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Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

Proposte per il WeekEnd

Emanuele Ciccarese È già venerdì per fortuna, l'ennesimo week-end calcistico sta per cominciare. Cosa? Non sapete che partite ci sono? Tranquilli, tanto ogni settimana ci pensiamo noi.

Goleade e disfatte

di Emanuele Ciccarese Niente aurea mediocritas per le italiane: Roma e Fiorentina dilagano, inciampano invece Inter e Sassuolo, facendosi entrambe molto molto male.

Forza 4 Juve: palla al Napoli, vittoria obbligata

di Massimiliano Strati Secondo turno di Champions League, dominio Juve, dopo lo stento d'avvio.

Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore...

NB: questo piccolo editoriale va accompagnato con sottofondo musicale, perché così è stato concepito. Consigliamo vivamente "Leva calcistica del 68" o anche "Uno su mille ce la fa". di Paolo Brescia C'è questa cosa, pare, che un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia. Ma è realmente così?

Le vittorie che contano

di Paolo Brescia Vincere è sempre vincere. Ma ogni tanto, vincere è determinante, vincere è pesante. Più pesante, più importante. Ci racconta questo e un po' d'altro, questo sesto turno della nostra Serie A. Ci racconta di come, nonostante qualche stento nella prestazione, Juve e Napoli riescono a fare il vuoto nella giornata migliore, vincendo le loro tranquille (e un po' sofferte, Juve in primis) partite. Eppoi, lasciando giocare gli altri, lasciando che gli altri si mettano in difficoltà da soli. Come la pessima Roma, come la sfortunata Inter, come il buon Milan. Le avversarie si bloccano? La vita è ancor più semplice. E ora? E' tutto già indirizzato?

Guida al calcio europeo nel weekend

Come ogni venerdì ci siamo noi, c'è il grande calcio, la TV, il divano... E le nostre proposte! Andiamo a selezionare le migliori partite che ci offre il calcio internazionale Partiamo da VENERDI' 23 Come sempre si parte dalla Francia, 20,45, che propone un grande anticipo: Tolosa-PSG (Mediaset). I parigini sembrano di nuovo in forma, Cavani è tornato "Le roi", senza esagerare, ma i presupposti per una scorpacciata di gol ci sono tutti. In Germania , invece, la sfida più interessante della serata: il Dortmund se la vede, in casa, col Friburgo. I ragazzi in giallonero hanno preso a segnare come non mai, e il gioco del BVB quest'anno entusiasma, nonostante il livello comunque più alto dei rivali del Bayern. H20,30. Chiude, 20,45, Betis-Malaga, derby andaluso made in BBVA.

Una tranquilla serata. Per tutti?

di Paolo Brescia Una serata tranquilla, almeno per molti. La Juve si sbarazza del Cagliari proprio come la Roma saluta il Crotone, l'Inter controlla l'Empoli ma...il Napoli si ferma (non solo per demeriti, però). Una serata tranquilla per chi, con serenità, ha potuto contare su attacchi pazzeschi, giocate di classe, giocatori ritrovati e confermati.