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Visualizzazione dei post da Marzo, 2019

Dalian Atkinson: solo contro tutti

| Simone Tommasi | La storia di Dalian Atkinson, protagonista di una delle immagini più iconiche della Premier League

Proposte per il weekend

| Max Strati | Due partite di cartello in Italia, una in Inghilterra e poi il derby di Barcellona.

Moise Kean, il trapper

| Luca Balbinetti | La trap, grazie a polemiche e dischi venduti, è diventato il genere musicale più ascoltato attualmente in Italia. 

Monchi: luci e ombre, ma si poteva aspettare

| Lele Aglietti | L'assenza di un progetto ben definito che sfocia in una realtà difficile da gestire e da vivere: è solo una storia che si ripete, così come si ripetono sentenze societarie arrivate spesso su due piedi, che a volte sembrano guidate più dalle richieste della piazza piuttosto che dal raziocinio.

Una Lazio nuova

| Paolo Grimaldi | Durante il mercato estivo il popolo di fede biancoceleste ha dovuto digerire gli addii di giocatori del calibro di Felipe Anderson e Stefan De Vrij ma si sono trasferiti nella capitale Joaquin Correa e Francesco Acerbi, due pedine divenute fondamentali nello scacchiere di Inzaghi e che, soprattutto per quel che riguarda Correa, hanno portato il tecnico a proporre nuove variabili tattiche rispetto allo scorso anno. 

Il punto sulla Serie B

| rio_vela | Mentre i calciatori di tutta Europa smettono per qualche giorno le casacche delle loro squadre di club per indossare quelle delle rispettive nazionali impegnate nelle qualificazioni di Euro 2020, noi andiamo a dare uno sguardo al campionato italiano di serie B. La presenza di squadre blasonate ha costretto la Lega ad accettare la sospensione del torneo per favorire la possibilità di risposta di molti giocatori alle chiamate delle varie squadre nazionali, chiaro segno della crescente qualità espressa anche nel campionato di serie B. Contrariamente a quanto accaduto nelle ultime edizioni, il campionato in corso sarà particolarmente corto: la presenza di sole 19 squadre nei quadri della B genera un numero ridotto di partite riducendo il margine dei giochi e rendendo più sicure, già da ora, alcune considerazioni. Le giornate saranno 36 e non più 42, innalzando sensibilmente la difficoltà di improbabili recuperi finali, di filotti salvifici, di zone franche nella gra

Un uomo solo al comando

| Francesco Lalopa | Anche questa stagione la lotta per la conquista del titolo della Liga sembra esser giunta al termine: il Barcellona infatti, a 10 giornate dal termine, pare aver ipotecato il primo posto, ma è alle sue spalle che è ancora tutto da decidere. Dai piazzamenti Champions alla lotta per non retrocedere, ogni giornata può portare con sè numerose sorprese. 

Ranieri per riparare

| Paolo Grimaldi | Con l’arrivo al capolinea del rapporto tra Eusebio Di Francesco e la Roma abbiamo assistito ad un sorprendente ritorno nella capitale, quello di Claudio Ranieri. 

Sorpasso silenzioso

| Emanuele Onofri | Si è conclusa a metà la trentunesima giornata di Premier League, con solo cinque partite giocate a causa degli impegni di sei squadre nei quarti di finale di F.A. Cup. Approfittando dell’impegno del City in coppa il Liveerpool si è riportato in testa alla classifica, battendo per 1-2 un ormai condannato Fulham a meno tredici dalla zona salvezza. Di Manè e Milner i gol dei Reds intervallati dal momentaneo pareggio di Babel che aveva fatto sperare i padroni di casa in un improbabile pareggio.    Non approfitta del turno di stop il Chelsea che esce sconfitto da Goodison Park per 2-0, risultato che  fa scricchiolare ancora di più la panchina di Sarri, che in caso di vittoria avrebbe superato lo United ed agganciato l’Arsenal al quarto posto, avendo le stesse partite giocate di queste ultime. L’Everton ottiene tre punti che smuovono la classifica e dopo il Liverpool nel derby di due settimane fa (0-0), ferma un’altra big tra le mura amiche. 

Chi lotta vince

| Paolo Brescia | Tanti dati anche a lungo raggio ci arrivano da questo turno di A. Un generale appagamento post Champions della Juve, un bel ritmo del Napoli, un derby che fa emergere i limiti del Milan in campo e quelli dell'Inter in sede di analisi dei risultati. Non solo, lotte europee che si ridefiniscono (Roma colabrodo, Lazio importante, le altre arrancano, la Samp vuole starci), zona retrocessione più o meno chiara se non per l'ultimo posto utile per restare in campionato.

Quando la coperta è corta...

 | Michele Mazzella | Due sconfitte maturate da Napoli e Inter nel ritorno dei quarti di finale di Europa League che hanno certamente sapori diversi: per i nerazzuri la sconfitta interna per 1-0 contro l’ Eintracht Francoforte vuol dire eliminazione dall' Europa League, mentre prosegue invece a fatica il cammino del Napoli di Ancellotti che crolla 3-1 a Salisburgo ma passa il turno forte del 3-0 interno nella gara di andata.   A San Siro gioca un Inter stracolma di assenze tra infortuni e squalifiche con Keita come unica punta supportato da Candreva, Perisic e Politano. I tedeschi partono a mille con pressione costante sul portatore di palla nerazzurro, il forcing iniziale vede l’ inter prima traballare e poi crollare già al quinto minuto di gioco, quando un errore in disimpegno di De vrij spalanca la porta a Luka Jovic, talentuoso classe 97 serbo che supera Handanovic con un bel pallonetto. Da quel momento in poi la partita è in salita, Spalletti passa

Proposte per il weekend

| Max Strati |  Un uggioso fine settimana di Marzo porta con sè tre partite interessantissime. Milan-Inter (domenica 20.30) Posticipo di lusso in questo turno di Serie A: è tempo di derby a Milano e non sarà un derby qualsiasi. Da una parte un rinato Milan che puntando forte sulle reti del pistolero polacco ha, un paio di settimane fa, superato la stessa Inter al terzo posto ed ora, vincendo il derby, allungherebbe sui rivali cittadini dando loro un'altra, l'ennesima, batosta in stagione.  L'Inter, invece, arriva al derby nel peggiore dei modi: eliminato dall'Europa League, a rischio Champions e con la grana Icardi ancora al centro dell'attenzione. Probabilmente non sarà un match spettacolare anche vedendo l'attitudine delle due formazioni, ma sicuramente sarà un derby ad alta intensità, con una posta in gioco ricca, ricchissima. Real Madrid-Celta Vigo (sabato ore 18.30) Grande ritorno in Liga in questo turno: sulla panchina "Blanca&q

Altri ottavi pazzeschi

| rio_alve | Sugli ottavi di finale di questa sorprendente edizione di Champions League è, infine, calato il sipario. Alla sua riapertura, a metà aprile, troveremo soltanto otto squadre, il meglio del calcio europeo in questo momento: Manchester City, Juventus, Manchester Utd, Tottenham, Barcellona, Porto, Ajax e Liverpool.     Nel secondo blocco di gare si è confermata la tendenza già evidenziata la scorsa settimana. In molti campi infatti ha dominato il tema della rimonta. La Juventus, ad esempio, si trovava davanti uno scoglio enorme: ribaltare il 2-0 subito al Wanda Metropolitano tre settimane fa contro una delle squadre, l’Atletico Madrid, considerate tra le più coriacee nel panorama europeo. Già dalle primissime battute di gioco si era però capito il canovaccio che la gara avrebbe preso. Forza fisica, tattica e testa hanno dato alla Juve la linfa necessaria per superare nettamente l’Atletico. Il 3-0 serviva ed il 3-0 è arrivato con una prova di forza che raramente ave

Eurosfidanti: Atletico Madrid

| Francesco Lalopa | La Juventus a caccia dell'impresa tra le mura casalinghe contro l'Atletico Madrid. Una serata per crearsi il proprio destino e continuare ad inseguire il sogno Champions League. Ma cosa dovranno cambiare i bianconeri rispetto alla partita d'andata ?  Appena due settimane fa la Juventus ha subito una delle sconfitte più nette della sua storia europea: nella nuova casa dell'Atletico Madrid, i bianconeri non sono mai stati in grado di attaccare pericolosamente la porta difesa da Oblak, schiantandosi ripetutamente sulla diga eretta da Godin e Gimenez. Nell'arco dei 90 minuti solamente la punizone di Cristiano Ronaldo è stata in grado di impensierire l'estremo difensore dei colchoneros. Una prestazione fiacca che ha mostrato per la prima volta le debolezze dei bianconeri, che fino ad ora erano sembrati una corazzata praticamente imbattibile.  Non devono essere state semplici queste due settimane per Massimiliano Allegri, tor

Non tutto è deciso

| Emanuele Ciccarese | Se il trentacinquesimo scudetto juventino è già certo, sotto le cose sembrano riaprirsi.

Sorprese e realtà solide

| Emanuele Onofri | Si è concluso il primo round degli ottavi di Europa League, caratterizzato da diverse sorprese per i risultati maturati.

Eurosfidanti: Eintracht Francoforte e Salisburgo

| rio_alve | Chi si trova a questo punto del torneo, sia esso retrocesso dalla Champions League, sia qualificato dalla fase a gironi, ha l’obiettivo di arrivare in fondo alla manifestazione e vincere. Da troppi anni una squadra italiana non si aggiudica l’Europa League: Inter e Napoli hanno l’occasione per ridare lustro al calcio nazionale ed aggiungere un trofeo alle proprie bacheche.

Rimonte e sentenze

| Emanuele Ciccarese | Si è appena conclusa una delle manche più dense della storia della Champions League.

Eurosfidanti al ritorno: Porto

| Francesco Lalopa | Il sorteggio tra Porto e Roma è stato uno dei più equilibrati di tutto il tabellone di Champions League e la sfida andata in scena all'Olimpico ha rispettato appieno i pronostici fatti da tutti gli addetti ai lavori, consegnandoci una partita bloccata tra due squadre molto contratte che hanno preferito studiarsi per tutto l'arco della sfida.  Solamente degli episodi hanno concesso ai giallorossi di portare a casa il primo round, ma quali saranno i particolari a cui dovranno fare attenzione in vista del ritorno ?  I 90 minuti dell'andata ci hanno consentito di delineare una fisionomia ben precisa delle due contendenti: la Roma in Europa è una squadra totalmente diversa da quella che gioca in campionato, concentrata, aggressiva, compatta e che gioca seguendo uno spartito ben preciso, magari soffrendo ma che ha anche la fortuna di potersi appoggiare sulle enormi spalle di Edin Dzeko, giocatore che quando sente la musica della Champions Leag

Discorsi chiusi

| Paolo Brescia | Erano chiusi da tempo i giochi in Serie A, ora sconfitte e malumori anneriscono ancor più i restanti mesi di campionato. 

Perché per Sarri non è tutto da buttare

| Lele Aglietti | Strade diverse erano certamente percorribili, non serve girarci intorno. Il bagaglio di speranze riempito ad inizio stagione ed ora, almeno parzialmente, meno pesante è ciò che forse più rammarica; inevitabile. E non solo per l'indubbio valore tecnico della rosa, oltretutto arricchito ed oggettivamente completato con l'arrivo di un fuoriclasse come Higuain, ma anche e soprattutto per la partenza sprint durata neanche troppo poco, anzi protrattasi fino a novembre, senza fare un caso di alcuni scivoloni che, nel corso dell'anno, hanno ragion d'esistere.  Sarri è logico, razionale e capisce bene dove pongono radice i problemi, nonostante in conferenza preferisca poi evitare di puntare il dito, dare colpe o scoprire lati deboli dei suoi. Dice spesso "I cannot understand" e invece, essendo uomo di ragione e di campo, può capire benissimo la situazione. Ed è una di quelle situazioni che conoscono per certo via d'uscita, che però allo

Proposte per il weekend

| Francesco Zamboni | Sarà un weekend imperdibile.