Passa ai contenuti principali

Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

Vai Italia...così ci piaci...

Per descrivere una giornata come quella di ieri ce ne vuole(il caso vuole che io sia un accanito ferrarista...), ma ci provo, partendo dall'inizio. Ansie, paure, tensione, iniziano a circolare nel corpo alle 20.15 circa quando Marco Franzelli-chi?- da le formazioni della gara...si parte con Montolivo, Balo-Cassano, Abate-Balzaretti, oltre ai soliti. E poi si comincia...con De Rossi che per poco non insacca...maledizione più lo rivedo e più dico che è andata fuori di un soffio-hart non ci arrivava-. Certo, in tutte le grandi patite devi soffrire ma quando Buffon, nei primissimi minuti, ha parato quella cosa, stile pallanuoto, io già pensavo ad una partita di continua sofferenza. Invece l'Italia mi ha stupito con un gioco eccellente, ad eccezione di qualche irritante palla persa...
Fine primo tempo...0-0...ma si nel secondo tempo i due la davanti faranno gol, no? E invece, dopo una infinità di ocasioni sbagliate- e un dominio assoluto sotto tutti i fronti- si arriva ai supplementari. Di solito non succede niente, sono interlocutori...e no! 116', testa e cuore già ai rigori, Nocerino segna e tutti ad esultare...ma il gol è annullato...fuorigioco minimo ma fuorigioco...bravo Miranda.
Rigori...chi li tira? Balotelli, Montolivo, Pirlo, Nocerino, Diamanti, tutti in gamba, nel senso che hanno un buon piede...grande Balo...poi tirano loro...che ansia...1-1, tocca a Montolivo...fuori....ma c'è Beppe Dossena, il mitico, a dire che chi sbaglia subito vince, lo volevo uccidere in quel momento...poi lo volevo baciare...vabbè...comunque troppo ingiusto uscire e infatti Young-Cole sbagliano, noi non sbagliamo più, è semifinale!!! Urlo di gioia, giornata favolosa!
E ora sotto con la germania, giovedì troviamo una squadra un pizzico meno difensiva e rinunciataria di questa, giusto un pizzico...
Un po' di voti...

Prandelli 8: nonostante due cambi obbligati, riesce a tenere viva la squadra, ora deve trascinare la squadra alla vittoria anche giovedì.
DeRossi 7.5: grande gara, due occasionissime, una ciccata clamorosamente
Pirlo 8: un genio, non ci sono parole...
Balotelli-Cassano: 6,5 bravi, ma non incisivi.
bonucciò-Barzagli:8: Eccezionali,perfetti,stratosferici.

Popolari

Un euro-derby all'inglese

| Andrea Piana | Stasera, nell'andata dei quarti di finale di Champions, si affronteranno Liverpool e Manchester City, le uniche inglesi rimaste in gara. La partita di stasera si giocherà in casa dei Reds, che, se da un lato avranno il vantaggio di poter indirizzare fin da subito la sfida a loro favore grazie alla spinta di Anfield, dall'altro dovranno poi affrontare una difficilissima trasferta nella gara decisiva (in particolare se oggi non dovessero portare a casa un buon risultato).

LA Remuntada

| Emanuele Onofri | Il doppio confronto tra Paris Saint Germain e Barcellona è stata una sfida stellare, una di quelle sfide da raccontare ai nipotini di fronte al camino. Due partite, quelle giocate al Parco dei Principi all’andata e al Camp Nou al ritorno. che sono andate oltre ogni logica.

Kakà, l'ultimo fenomeno umano

| Tobia Cimini | L’eterno bambino è cresciuto, tanto che forse dovremmo iniziare a chiamarlo Ricardo e non più con quel vezzeggiativo che gli diede il suo fratellino, troppo piccolo per dire il suo nome per intero. Kaká ha detto basta e probabilmente con il suo ritiro possiamo dire conclusa un’era calcistica. L’era dei gruppi vincenti, dei fuoriclasse che erano solo la punta di diamante di squadre strepitose. L’era in cui il singolo poteva essere un fenomeno, ma valeva solo se messo in mezzo al gruppo.

Serie bwin...

di Max Strati L’ottava giornata di Serie B è aperta dall’anticipo del venerdì che va in scena all’Euganeo di Padova dove si affrontano nel derby veneto la squadra di Fulvio Pea (Padova) e di Andrea Mandorlini (Verona). La partita è frizzante già dalle prime battute. A portarsi in vantaggio sono gli ospiti con un gran tiro da fuori di Hallfredsson al quale risponde Farias. Ma quando tutto sembra portare al pareggio il Padova grazie a un gol di Raimondi allo scadere riesce ad aggiudicarsi il match. Nelle partite del sabato spicca l’ennesima vittoria fuori casa del Sassuolo che grazie ad una doppietta di Boakye piega un Grosseto per niente vivacizzato dal cambio di allenatore e si conferma in testa alla classifica a più 7 sulla terza. Nelle altre partite notiamo il ritorno alla vittoria della Reggina che batte per 1-0 (rete di Rodrigo Ely) il Novara, il pareggio del Varese per 2-2 conto l’Empoli (doppiette di Ebagua e Saponara), il poker che il Modena rifila al Cesena (protagonista as...