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Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

Tutto, ma proprio tutto, su Germania-Italia




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4-3, Del Piero, storia, tradizione, sudditanza psicologica, concetti apparentemente slegati, uniti da un filo comune. Germania - Italia, Bordeaux ore 21. Parole che fluiscono, ognuno ha un'istantanea, un pensiero, un nome. Ognuno ricorda quel giorno, la finale mondiale, la semifinale Europea, Città del Messico, per tutti è Germania - Italia, da sempre. Partiamo in seconda fila, come di consueto. Campioni del mondo, loro, a pezzi, con le pezze, noi. De Rossi, si, no, forse. Senza mediana, con Sturaro, un cavallo del Ct, riserva nella Juve, a un passo dalla maglia azzurra, per la partita della vita. La Germania non è la Spagna, ha una solidità superiore, non è figlia dell'estetica, anzi abbina l'utile al bello, piega il bello a un concetto superiore, la vittoria. Deve vincere la Germania, ma dell'Italia ha paura. Quantomeno rispetto. Perchè la storia ha un peso, e la storia è azzurra, sempre o quasi. Poggia sul passato il muro italiano, poggia su un gruppo cementato da un condottiero e dalle difficoltà. L'Everest, forse, un muro ripidissimo, ma la fiamma dell'orgoglio brucia l'erba di Francia, è guerra di sport, è spettacolo di calcio.

La presentazione della sfida



L'analisi tattica


I precedenti


Le parole della vigilia

La conferenza di Conte

La conferenza di Loew

La voce di Buffon



La carica di Florenzi

Il pensiero di Kroos

Pregi e difetti della Germania



L'Italia senza De Rossi 

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