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Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

Milan-Roma, i ricordi di un milanista-romano

| Redazione |

Abbiamo chiesto ad Andrea Piana, romano di Roma e autore di questo blog, di farci capire cosa vuole dire per un capitolino tifare Milan. 

sembra passato un secolo: Milan campione d'Italia

Andrea, lunedì sera all'Olimpico Roma e Milan si giocheranno il secondo posto in classifica. Come la vedi? Una situazione abbastanza insolita per i rossoneri, almeno per quanto riguarda gli ultimi anni. Ormai non si può più parlare buona partenza, perché siamo quasi a metà campionato e il Milan continua a viaggiare al di sopra delle aspettative. La partita di lunedì, probabilmente, ci farà capire il reale valore e gli obiettivi adatti per questa squadra.

Che ricordi hai della sfida?
Negli ultimi anni, da tifoso milanista, non ho assistito a partite spettacolari tra queste due squadre. Sicuramente la partita più bella per il Milan è stata quella giocata nella stagione 2011/12, vinta 2-3 all'Olimpico con una doppietta di Ibrahimovic e un gol di Nesta; per la Roma segnarono Burdisso e Bojan.
Ma i ricordi migliori risalgono alla stagione precedente, Roma-Milan del 7 maggio 2011, finita 0-0: un punto che diede ai rossoneri la certezza matematica del diciottesimo scudetto, l'ultimo conquistato fino a questo momento. Tra l'altro sulla panchina giallorossa sedeva l'attuale allenatore del Milan, Vincenzo Montella.

E poi che cosa è successo?
Da quel momento il Milan ha vinto solo una Supercoppa Italiana, conquistata pochi mesi dopo a Pechino, contro l'Inter. Gli ultimi anni sono stati particolari per la storia rossonera e probabilmente l'ultima generazione di tifosi (quella che ha iniziato a seguire il calcio negli ultimi 4-5 anni), avendo vissuto esclusivamente questa fase, la peggiore dell'era Berlusconi, fatica a comprendere veramente la storia, il valore e il prestigio del Milan. Tutti gli altri tifosi, i meno "recenti", conservano buoni ricordi: infatti, l'ultima Champions risale a meno di 10 anni fa e fino al 2012 nel Milan giocavano alcuni tra i migliori giocatori al mondo.

Le impressioni su questa stagione?
Questa stagione può essere un nuovo punto di partenza, difficilmente arriveranno trofei (l'occasione migliore può essere la Supercoppa, essendo una partita secca) ma, se il Milan manterrà questa costanza, potrà servire a porre le basi per tornare ad essere la squadra che tutti conoscono.

Il test dell'Olimpico ci dirà se veramente tutto questo è possibile. Nel frattempo, possiamo finalmente tornare a goderci l'attesa di uno scontro diretto nelle zone alte della classifica!

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