Passa ai contenuti principali

Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

il Calcio Internazionale torna a stupire...

di M.Strati



RONALDO NE FA TRE, MESSI NE FA QUATTRO! IL BARCELLONA VOLA VERSO IL TITOLO!

In Spagna il meglio della giornata avviene di domenica quando scendono in campo tutte le prime della classe. Ad aprire le danze è il Real che ne rifila quattro al Getafe con tripletta di CR 7 in meno di 20 minuti. Successivamente scende in campo il Barcellona che ne rifila 5 all’Osasuna, quattro dei quali segnati dal solito Messi. Chiudono la giornata l’Atletico Madrid che, orfano di Falcao, perde 3-0 in casa del Bilbao e il Malaga corsaro 3-2 sul campo del Maiorca. Nelle altre partite registriamo la vittoria per 3-2 del Valencia in casa del Deportivo, la vittoria all'ultimo secondo del Levante contro il Valladolid e il crollo del Betis contro il Rayo Vallecano (3-0).




LIONE-PSG CHI FUGGIRA’ PER PRIMO?

In Francia la giornata è aperta dal Lione che va a vincere 2-0 sul campo del Valenciennes. Successivamente tocca al Marsiglia che sul campo di un ottimo Rennes si fa agguantare due volte non andando oltre il 2-2. L’ultima delle tre di testa a scendere in campo è il PSG che a fatica (come spesso capita quest’anno), senza offrire un buon calcio batte di misura un buon Lille che deve arrendersi all'autorete di Chedjou. Nelle altre partite registriamo soprattutto il 2-0 del Montpellier sul Sochaux e l’importantissima vittoria del Bordeaux che batte a domicilio il Nizza portandosi a ridosso delle zone nobili della classifica.


IN ATTESA DELL’ARRIVO DI GUARDIOLA, IL BAYERN CONTINUA AD ESSERE UN RULLO COMPRESSORE!

In Germania la giornata p aperta dal Borussia che con un secco 3-0 si sbarazza del Norimberga. La stessa cosa fa il Bayern che un perentorio 2-0 va a vincere in casa dello Stoccarda, mentre il Bayer Leverkusen viene fermato dal Friburgo sullo 0-0. Nelle altre partite registriamo soprattutto lo 0-0 tra Augusta e Schalke e il 2-1 del Borussia Mon. Sul Fortuna Dusseldorf.

Popolari

LA Remuntada

| Emanuele Onofri | Il doppio confronto tra Paris Saint Germain e Barcellona è stata una sfida stellare, una di quelle sfide da raccontare ai nipotini di fronte al camino. Due partite, quelle giocate al Parco dei Principi all’andata e al Camp Nou al ritorno. che sono andate oltre ogni logica.

Quando il Verona ha vinto lo Scudetto

| Francesco Zamboni | Il 12 maggio è e sarà sempre una data importante per Verona e per i tifosi dell’Hellas. Nell’ormai lontana stagione 1984-1985 il Verona, guidato da Osvaldo Bagnoli si laureò per la prima e unica volta come campione di Italia.

Un "nuovo" Berisha per la Lazio

| Max Strati | No, la Lazio non ha ricomprato il suo ex portiere, ma ha da poco acquistato un interessante profilo, Valon Berisha.

Brasile-Germania: Io c'ero!

Paolo BRESCIA La più classica delle frasi da vanitoso, oggi è d'attualità: Io c'ero! Ho assistito ad un paese in lacrime, sconvolto dal dolore di una tragedia che rimarrà nella storia del Brasile per sempre. Peggio del Maracanazo 1950, peggio del peggio. Una disfatta totale, una partita incommentabile. Errori difensivi non degni dei verdeoro, intensità da dilettanti, gioco da presuntuosi con la cresta abbassata. D'altro canto onore alla Germania, che-se è vero che ha avuto la strada spianata-ha giocato una mezz'ora di calcio cinico, preciso e esaltante.  Sembrava un film, un sogno, ho chiesto a chi era con me in quel momento di darmi un pizzicotto, per vedere se era tutto finto, frutto dell'immaginazione. Invece no, c'erano migliaia di persone in lacrime, c'era la catastrofe che si avverava. La catastrofe di un calcio-un modo di fare calcio- finito, consumato, arretrato. Ha vinto chi vede il calcio come speranza per il futuro di un popolo: le squadre in...