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Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

Quando i portieri fanno gol


Il minuto 94 di Benevento-Milan rimarrà nella storia non solo per il primo punto della società sannita in Serie A, ma anche per il fatto che a segnarlo è stato un portiere, Alberto Brignoli.


Brignoli neanche ci doveva salire su quella punizione. Ma il portiere di scuola Juventus è uno dalla testa dura e c’è voluto comunque andare su quella palla da fermo ad appena 1 minuto dalla fine della partita, tanto ormai peggio di così non poteva di certo andare.


Però Brignoli non è di certo il primo portiere goleador in nel massimo campionato di Serie A.
Altri lo hanno preceduto, come Michelangelo Rampulla. Il portiere, allora della Cremonese, prima di diventare uno dei grandi della Juventus, fu il primo estremo difensore a finire sul tabellino di gara nella voce “reti” in una gara contro l’Atalanta del 1992.


Lo imitò poi Taibi, segnando in Reggina-Udinese il gol dell’1-1 nella stagione 2000-2001.


Il 2 novembre 2006 poi, il Livorno pareggiò contro il Partizan di Belgrado nel girone della ex Coppa UEFA grazie ad una rete del fresco campione del Mondo Marco Amelia. I granata passarono poi ai sedicesimi di finale.


Poi Inter-Juve del 2002-03, gara di andata, San Siro. La Juve era in vantaggio, all'ultimo arriva un calcio d'angolo per i nerazzurri. Mucchio, confusione, poi Toldo riesce a calciarla, colpisce Vieri (a cui alla fine è stato assegnato il gol) e poi entra in porta.


Un capolavoro è stato sfiorato proprio settimana scorsa, durante Torino-Carpi 2-0, valevole per la Coppa Italia. In pieno recupero oltre il novantesimo, Il tecnico granata Mihajlovic, che di punizioni se ne intende, indica il "numero 12" Milinkovic-Savic. Lo ferma la traversa.


Per noi in Italia il gol del portiere è un qualcosa di straordinario, ma in Brasile, per esempio, è quasi una consuetudine. Rogerio Ceni, storico portiere del Sao Paolo è finito addirittura per più di 100 volte sul tabellino marcatori, grazie alla sua freddezza dal dischetto e dalla grande tecnica sui calci di punizione, che ne hanno fatto il più grande portiere goleador di tutti i tempi.


Insomma il ruolo del portiere è sempre stato un lavoraccio per tutti, ma se poi i numeri 1 iniziano anche a dover segnare per poter aiutare la propria squadra a conquistare un punto che fino a quel momento risultava insperato, allora si potrebbero anche paragonare a dei veri e propri supereroi.

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