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Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

Il focus sul Milan

Dopo la terza sconfitta stagionale la società, con due mesi e mezzo di anticipo (o due di ritardo?), si è mossa sul mercato con l'acquisto di Adil Rami, difensore centrale del Valencia classe 1985, da qualche settimana fuori rosa per qualche parola di troppo su squadra e allenatore. C'è l'accordo con la squadra spagnola per un prestito (400.000 €) con diritto di riscatto fissato a 6 milioni per giugno; per il giocatore sono previste per oggi le visite mediche. Ovviamente il francese non potrà giocare fino al 3 gennaio, giorno di apertura del mercato invernale, ma si allenerá da subito con la squadra. Non è un top player Rami, ma va a rinforzare un reparto che ha avuto parecchi problemi in questo avvio di stagione...

Un'altra notizia importante è il recupero di alcuni titolari per la ripresa del campionato dopo la sosta: De Sciglio sarà disponibile per la gara con l'Udinese del 19 ottobre, mentre per la delicatissima partita di Champions col Barcellona tornerà anche Kakà, una sola presenza ufficiale prima dell'infortunio. Inoltre sarà a disposizione di Allegri anche Daniele Bonera, probabilmente titolare data la squalifica di Mexes.

È stato proprio il comportamento di Mexes a far discutere in questa settimana: il francese è stato squalificato per quattro turni (uno per espulsione e tre dopo la prova tv a causa di un pugno a Chiellini durante Juventus-Milan). Si può capire tutto, anche la tensione del momento, ma da un giocatore dell'esperienza di Mexes una cosa del genere non può essere digerita facilmente; anche perché l'assenza del leader difensivo dei rossoneri può pesare parecchio nelle prossime gare...

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LA Remuntada

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Quando il Verona ha vinto lo Scudetto

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Un "nuovo" Berisha per la Lazio

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Brasile-Germania: Io c'ero!

Paolo BRESCIA La più classica delle frasi da vanitoso, oggi è d'attualità: Io c'ero! Ho assistito ad un paese in lacrime, sconvolto dal dolore di una tragedia che rimarrà nella storia del Brasile per sempre. Peggio del Maracanazo 1950, peggio del peggio. Una disfatta totale, una partita incommentabile. Errori difensivi non degni dei verdeoro, intensità da dilettanti, gioco da presuntuosi con la cresta abbassata. D'altro canto onore alla Germania, che-se è vero che ha avuto la strada spianata-ha giocato una mezz'ora di calcio cinico, preciso e esaltante.  Sembrava un film, un sogno, ho chiesto a chi era con me in quel momento di darmi un pizzicotto, per vedere se era tutto finto, frutto dell'immaginazione. Invece no, c'erano migliaia di persone in lacrime, c'era la catastrofe che si avverava. La catastrofe di un calcio-un modo di fare calcio- finito, consumato, arretrato. Ha vinto chi vede il calcio come speranza per il futuro di un popolo: le squadre in...