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Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

Champions Capitale!


di Paolo Brescia

La Champions è roba loro. Roba capitale, insomma. Chiuso lo scudetto(sempre +14 della Juve, ieri ok col SuperTevez contro il Genoa), ecco che s'infiamma la volata(10 gare, 30 punti ancora a disposizione) per l'europa che conta, con o senza preliminari. Meglio evitarli, però. Il posto è uno solo, allora. Ecco che Roma e Lazio se la giocano a viso aperto, con la visione del derby in penultima giornata...

53 punti la Roma, 52 la Lazio. Giallorossi di misura contro il Cesena: i 3 punti che servivano, senza appelli. Il gioco riparte, nelle crisi, dalle vittorie sofferte, ma conseguite. Il gol di De Rossi conferma la teoria. Ora la pausa arriva benefica. Poi dovremmo rivedere Keita e Totti, più Ibarbo risanato. Ma l'ansia è ancora nell'aria, il 4/4 c'è il Napoli...all'Olimpico, ex-fortino giallorosso.
Tutt'altra storia, tutt'altro clima, La Lazio. 6 squillo consecutivo per i biancocelesti che non subiscono gol dal 22 febbraio...Insomma girone di ritorno al top, Anderson esplosivo(anche ieri) e tanta serenità. La pausa potrebbe addirittura svantaggiare, in questi casi, squadre così.

Parlando di "svantaggi" non dimentichiamoci del Napoli. E' vero che forse sul profilo twitter della squadra gli animi son stati esageratamente accesi, ma lamentarsi, quando serve, è giusto e doveroso. Ieri andava fatto. Calvarese, che già non era stato all'altezza di molte partite clou, ieri ha colmato la misura, sragionando sugli episodi chiave della gara(gol di Pinilla su tutti). Certo, il Napoli ha ancora grosse falle in difesa. Per fortuna azzurra, Zapata ha rimesso le cose in riga, ma il Napoli ora è quinto!
Quinto, per le ambizioni superbe della Samp! Ancora un successo casalingo per la splendida Samp. Eto'o non è il trascinatore, i veri leader sono Eder e Muriel: con loro la Samp ha numeri eccezionali. Piange l'Inter, ko nella sua miglior gara dell' ultimo mese.
Spreca la Fiorentina (2-2 con l'Udinese, Gomez è tornato alla grande), ride il Milan, graziato col Cagliari(3-1, rigore generoso). Ottimo il Torino col "fallito" Parma(0-2), benone Empoli(3-1 al Sassuolo appagato) e Chievo(1-0 al Palermo senza ambizioni).
Ora occhio alla Bulgaria per l'italia di Conte, poi il test contro gli Inglesi. A seguire, sarà Pasqua-Serie A!

Popolari

Un euro-derby all'inglese

| Andrea Piana | Stasera, nell'andata dei quarti di finale di Champions, si affronteranno Liverpool e Manchester City, le uniche inglesi rimaste in gara. La partita di stasera si giocherà in casa dei Reds, che, se da un lato avranno il vantaggio di poter indirizzare fin da subito la sfida a loro favore grazie alla spinta di Anfield, dall'altro dovranno poi affrontare una difficilissima trasferta nella gara decisiva (in particolare se oggi non dovessero portare a casa un buon risultato).

LA Remuntada

| Emanuele Onofri | Il doppio confronto tra Paris Saint Germain e Barcellona è stata una sfida stellare, una di quelle sfide da raccontare ai nipotini di fronte al camino. Due partite, quelle giocate al Parco dei Principi all’andata e al Camp Nou al ritorno. che sono andate oltre ogni logica.

Kakà, l'ultimo fenomeno umano

| Tobia Cimini | L’eterno bambino è cresciuto, tanto che forse dovremmo iniziare a chiamarlo Ricardo e non più con quel vezzeggiativo che gli diede il suo fratellino, troppo piccolo per dire il suo nome per intero. Kaká ha detto basta e probabilmente con il suo ritiro possiamo dire conclusa un’era calcistica. L’era dei gruppi vincenti, dei fuoriclasse che erano solo la punta di diamante di squadre strepitose. L’era in cui il singolo poteva essere un fenomeno, ma valeva solo se messo in mezzo al gruppo.

Serie bwin...

di Max Strati L’ottava giornata di Serie B è aperta dall’anticipo del venerdì che va in scena all’Euganeo di Padova dove si affrontano nel derby veneto la squadra di Fulvio Pea (Padova) e di Andrea Mandorlini (Verona). La partita è frizzante già dalle prime battute. A portarsi in vantaggio sono gli ospiti con un gran tiro da fuori di Hallfredsson al quale risponde Farias. Ma quando tutto sembra portare al pareggio il Padova grazie a un gol di Raimondi allo scadere riesce ad aggiudicarsi il match. Nelle partite del sabato spicca l’ennesima vittoria fuori casa del Sassuolo che grazie ad una doppietta di Boakye piega un Grosseto per niente vivacizzato dal cambio di allenatore e si conferma in testa alla classifica a più 7 sulla terza. Nelle altre partite notiamo il ritorno alla vittoria della Reggina che batte per 1-0 (rete di Rodrigo Ely) il Novara, il pareggio del Varese per 2-2 conto l’Empoli (doppiette di Ebagua e Saponara), il poker che il Modena rifila al Cesena (protagonista as...