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Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

Confederations Cup: terzo atto


| Max Strati |
E’ tempo di primi verdetti in questa Confederations Cup essendo giunti alla fine della terza giornata.

Per quanto riguarda il gruppo A si qualificano per le semifinali il Portogallo come primo del girone grazie allo 0-4 inflitto alla Nuova Zelanda ed il Messico come seconda forza grazie alla vittoria per 2-1 nel match decisivo contro i padroni di casa della Russia a cui non basta neanche il vantaggio firmato da Samedov, rimontato da Araujo e Lozano.




Nell’altro gruppo, invece, a passare come prima è la Germania che supera per 3-1 il Camerun (doppietta di Werner) e approfitta del contemporaneo pareggio per 1-1 tra Cile ed Australia, con gli uomini di Pizzi che passano alle semifinali come seconda. Ora nelle due gare che decideranno quali saranno le due finaliste si sfideranno, da una parte, Portogallo e Cile con i campioni d’Europa leggermente favoriti se il Cile dovesse confermare i problemi mostrati contro l’Australia e, dall’altra, Germania e Messico con i ragazzi di Osorio pronti a tendere un trappolone ai più quotati tedeschi, attuali campioni del Mondo.




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La Moviola-Per fare chiarezza su Juve-Roma

PREMESSA: la seguente moviola è stata scritta secondo le opinioni di un arbitro che, a causa del regolamento dell’Associazione Italiana Arbitri, non avrebbe potuto esprimerle in questi termini e con questi  mezzi; ne consegue che l’articolo rimane anonimo. Il primo episodio dubbio della partita arriva all’ 11° minuto : Holebas interviene da dietro su Marchisio, toccando il pallone tanto quanto il piede destro dello juventino. A norma di regolamento sarebbe rigore ed ammonizione del difensore giallorosso: Rocchi fa correre. Al 25’ arriva la punizione di Pirlo da cui scaturisce il primo rigore: il fallo di Totti è netto, la decisione di Rocchi ineccepibile, ma nei successivi due minuti l’arbitro fiorentino compie una serie di errori che compromettono l’intera gara. 1. Anche nelle partite dei campetti degli oratori si insegna all’arbitro di prestare attenzione alle barriere in prossimità del limite dell’area: qui Rocchi abbonda (di quasi due metri) nella distanza pur di met...

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Quando il Verona ha vinto lo Scudetto

| Francesco Zamboni | Il 12 maggio è e sarà sempre una data importante per Verona e per i tifosi dell’Hellas. Nell’ormai lontana stagione 1984-1985 il Verona, guidato da Osvaldo Bagnoli si laureò per la prima e unica volta come campione di Italia.

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