Passa ai contenuti principali

Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

Cosa (non) sta succedendo alla Juve?

| Paolo Brescia |

Schiaffi a Cardiff, Dani Alves contro tutti, il fisco, Raiola-Pogba e un presunto rischio blocco per il mercato. Un lato disumano della Juventus, così come descritto dai media in questi giorni. Sul fronte opposto la chiarezza di Marotta che invita tutti alla calma e annuncia la serena rescissione di Dani Alves e l'arrivo di, signore e signori, Patrick Schick. Non l'ultimo degli attaccanti. Ma allora qualcosa non torna?

Risultati immagini per juventus
Si perché a Vinovo starà succedendo nientemeno che quello che in queste settimane di lavoro succede a tutti i club del mondo: progetti, programmazione, accordi di sponsorizzazione, calciatori che arrivano e altri che partono. Qualche deluso, ancora, dal dopo Cardiff e tanta voglia di lavorare per una stagione che secondo molti vedrà ancora la Juve protagonista in Patria. C'è un titolo da difendere e vari altri record da frantumare.

Ma allora, esattamente, dove sta puntando la bussola il giornalismo sportivo nostrano?

L'esempio della Juve, in realtà, è solo l'ultimo in termini di tempo. Far apparire i bianconeri vittime di un qualche sistema mediatico corrotto, appannaggio di altri interessi, è l'ultimo obiettivo di chi scrive, lungi dal complottismo bieco che acceca gli animi e costruisce un clima di poco valore. E' un dramma della professione, in realtà, quello da cui siamo investiti, che si produce in una affannata corrida allo scoop, che altro non provoca se non la destabilizzazione costante di ambienti e organici. Il delirio da prima pagina produce la costante caccia allo scontro, alla rissa mediatica. 

La situazione, riassunta, appare grosso modo così: a Torino mentre si prepara l'assalto alla terza finale di Champions dell'era Allegri il problema sarebbe la voce grossa all'intervallo di Cardiff fatta dal difensore in foto al suo- iper autoritario - mister, con tanto di schiaffo a Dybala e rimprovero collettivo. A Milano, con il progetto di sviluppo made in China che sembra avere risorse enormi e piani maiuscoli, il guaio si chiama Gigio Donnarumma.  A Roma,Roma e Lazio sono totalmente bloccate da una crisi di idee mai vista. E via discorrendo. Tra fenomeni recenti e passati. Prendete Totti-Spalletti, sommate De Laurentiis-Sarri, dividete per Empoli-Palermo-Crotone, l'equazione è presto fatta.

Succede, semplicemente, che si ingenera un caos poi ingestibile e si lascia senza fiato un popolo, quello del tifo, che vorrebbe invece armonia tra le parti, anche per capirci qualcosa di più. 
E' tempo di reimpostare la bussola.



Popolari

La Moviola-Per fare chiarezza su Juve-Roma

PREMESSA: la seguente moviola è stata scritta secondo le opinioni di un arbitro che, a causa del regolamento dell’Associazione Italiana Arbitri, non avrebbe potuto esprimerle in questi termini e con questi  mezzi; ne consegue che l’articolo rimane anonimo. Il primo episodio dubbio della partita arriva all’ 11° minuto : Holebas interviene da dietro su Marchisio, toccando il pallone tanto quanto il piede destro dello juventino. A norma di regolamento sarebbe rigore ed ammonizione del difensore giallorosso: Rocchi fa correre. Al 25’ arriva la punizione di Pirlo da cui scaturisce il primo rigore: il fallo di Totti è netto, la decisione di Rocchi ineccepibile, ma nei successivi due minuti l’arbitro fiorentino compie una serie di errori che compromettono l’intera gara. 1. Anche nelle partite dei campetti degli oratori si insegna all’arbitro di prestare attenzione alle barriere in prossimità del limite dell’area: qui Rocchi abbonda (di quasi due metri) nella distanza pur di met...

MISSIROLI-GOL: SASSUOLO IN A!

In Serie B è giornata di verdetti. Con un gol di Simone Missiroli al quinto  minuto di recupero il Sassuolo batte il Livorno e centra una storica e  meritata promozione e condanna il Livorno ai play-off. Anche il Verona  dopo 11 torna nella categoria che le compete grazie ad un pareggio (0- 0) in casa con l’Empoli. Pareggio che serve anche all’Empoli per centrare  i play-off. Giocheranno i play-off anche il Novara (1-1 con il Lanciano) e  il Brescia che ha la meglio sul Varese vincendo per 2-0 e aggiudicandosi  questa “finale” per l’ultimo posto disponibile in chiave play-off. In basso  non si giocheranno i play-out. Al Grosseto e alla Pro Vercelli già retrocesse  si aggiungono il Vicenza (0-0 con la Reggina) e l’Ascoli sconfitto per 1-0  sul campo del Cittadella.  Si salvano quindi Reggina, Cittadella e Lanciano.  Nelle altre partite notiamo il pareggio per 1-1 tra Spezia e Modena e  tra Cesena...

Quando il Verona ha vinto lo Scudetto

| Francesco Zamboni | Il 12 maggio è e sarà sempre una data importante per Verona e per i tifosi dell’Hellas. Nell’ormai lontana stagione 1984-1985 il Verona, guidato da Osvaldo Bagnoli si laureò per la prima e unica volta come campione di Italia.

Eurosfidanti al ritorno: Qarabag

| Emanuele Ciccarese | Tre punti preziosi all'andata col cinismo: la strada nel ritorno deve essere la stessa.