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Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

Chi è Yerry Mina?

| Francesco Lalopa |

L'arrivo del giovane colombiano in blaugrana dal Palmeiras è la naturale prosecuzione del processo di rinnovamento della rosa per i catalani, iniziato con le firme di Paulinho e Dembelè in estate e di Coutinho in questa sessione invernale. Pronto a dare l'addio al Barcellona è Javier Mascherano, ormai giunto a fine carriera, in procinto di firmare con un club cinese. 


Ciò che salta subito all'occhio del neo-acquisto del Barcellona è la struttura fisica: il colombiano è alto 195cm, statura notevole per un calciatore e probabilmente più adeguata per un portiere che per un difensore centrale. Ma a questa altezza è in grado di accompagnare anche una buonissima velocità, in modo tale da non soffrire avversari più agili. In più gode anche di un senso della posizione notevole per un difensore della sua età ( appena 23 anni ), caratteristica fondamentale per "disinnescare" in anticipo situazioni che possono diventare pericolose, anticipando gli avversari.
Ciò che invece sorprende per un difensore della sua statura è la capacità col pallone tra i piedi: è virtualmente in grado di servire qualsiasi compagno in campo ed in qualsiasi modo, dai centrocampisti agli attaccanti con filtranti potenti e precisi o con lanci lunghi che arrivano sempre a destinazione. La grande confidenza che ha col pallone sarà un tratto che gli tornerà utilissimo in Spagna, e più in Europa in generale: il Barcellona è la quarta squadra per percentuale di possesso e la quarta per percentuale di passaggi riusciti nei maggiori campionati europei e l'innesto in rosa di un centrale in grado di giocare tranquillamente il pallone è sicuramente un valore aggiunto. Senza dimenticare che questa ormai è una caratteristica fondamentale per un difensore moderno.


Se difensivamente il colombiano sembra avere le carte in regola per diventare uno dei migliori nel ruolo per il futuro, offensivamente non è da meno. La sua mole imponente lo rende un pericolo costante in caso di palla inattiva, in grado di segnare praticamente sempre. Nell'ultima stagione ha segnato 5 reti in 26 partite, fornendo persino 2 assist. Numeri importanti per un ragazzo di 23 anni. 


Senza dubbio Yerry Mina ha le carte in regole per avere una carriera a livelli altissimi, ma quello che ha dimostrato fino ad ora lo ha fatto in un campionato, quello brasiliano, che è molto indietro rispetto al calcio europeo, specie sotto il profilo del livello tattico e dell'intensità. Per diventare uno dei migliori il giovane colombiano dovrà alzare l'asticella e lavorare molto.

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