Passa ai contenuti principali

Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

The Toffees

Di Francesco Zamboni

I soprannomi dell'Everton non sono noiosi e banali come quelli del tipo "The Blues".






Le origini dell’Everton Football Club risalgono a una congregazione metodista inglese chiamata New Connexion.
Il nome originario della squadra di Liverpool era The St. Domingo Football Club, squadra di calcio della parrocchia di St. Domingo a Liverpool, che includeva gente metodista e non. Proprio per la presenza di questi ultimi, l’associazione decise, nel Novembre del 1878, di cambiare il nome del club, andando a formare l’Everton Football Club di Liverpool. 
The Toffees (o The Toffeemen) è il soprannome stabilito e tradizionale per l'Everton FC, e certamente preferibile alla noiosa scelta di "The Blues", che viene utilizzato solo a livello locale per differenziare il club dai suoi altrettanto famosi vicini. E 'nato molto presto nella storia del club, per associazione con, non uno,ma ben due negozi di caramelle locali che figuravano nella prima storia dell'EvertonLo Ye Anciente Everton Toffee House si trovava all'interno del Queen’s Head Hotel a Village Street, dove gran parte del primo Everton si sviluppò come club calcistico; e il Old Ma Bushell, presente all’esterno dello stadio dell’Everton, ovvero Goodison Park.
A ogni partita, prima delle gare casalinghe dell’Everton, i dipendenti dell’ Old Ma Bushell, portano le famose EvertonToffees, caramelle prodotte da questa “casa” di dolci, ai tifosi, in modo da ricordare il passato sia del club, sia del negozio.

Popolari

Juventus e Roma, rivalità continua

| rio_alve | <<Al cuore, Ramòn, al cuore!>> forse è la battuta più nota di quel capolavoro che è stato “Per un pugno di dollari”. Il Ramòn protagonista della nostra storia però non è certo il messicano dalla barba incolta interpretato magistralmente da Gian Maria Volonté bensì un ragazzotto di Varazze che all’anagrafe risponde al nome di Maurizio Turone detto per l’appunto Ramòn. Maurizio Turone era stato un buon giocatore, di ruolo difensore, con un palmares di tutto rispetto dove riluce una Coppa delle Coppe targata Milan. Ma proprio come il protagonista di uno spaghetti western, Maurizio “Ramon” Turone, di sfide e duelli finali se ne intende. Protagonista in negativo della Fatal Verona del 20 maggio 1973 sarà ricordato per sempre grazie ad una locuzione ormai immortale: “il gol di Turone”, episodio che inasprì la rivalità tra Roma e Juventus e che ancora oggi non è completamente elaborato, superato. Eh sì perché parlare di Juve e Roma, nella settimana in cui incroce...

Pellegri: Inizio magico, futuro roseo

|  Emanuele Onofri | Pietro Pellegri: chi è, come gioca, come ha esordito e quindi perchè potrà sfondare.

Premier, primi botti con le big già in vetta

| Luca Balbinetti | Con l’etichetta di “campionato più bello del mondo” la Premier deve conviverci ogni anno, niente di nuovo insomma, se non fosse che quest’anno gli spunti per seguire il campionato inglese sembrano essere infiniti, e fanno dello stesso probabilmente il campionato più atteso e seguito di sempre. Tutto il mondo è pronto ad ammirare le tante squadre candidate al titolo, guidate da molti degli allenatori migliori al mondo. Le prime due giornate hanno già regalato spettacolo, il ManCity di Pep Guardiola sembra essere già una macchina perfetta, certo è presto, troppo presto; ma la squadra del manager spagnolo sembra aver acquisito perfettamente i dogmi del proprio allenatore, regalando spettacolo offensivamente, ma il vero lavoro di Guardiola sarà migliorare di molto rispetto agli scorsi anni la fase difensiva. Intanto i tifosi si godono El Kun Aguero, si sapeva che Guardiola avrebbe fatto migliorare molto l’attaccante argentino, ma se questo è l’iniz...