| Federico Sborchia | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...
di Massimiliano Strati In Serie B nell’ultimo turno infrasettimanale della stagione è arrivata la tanto attesa promozione del Carpi che grazie allo 0-0 interno contro il Bari raggiunge un obiettivo che ad inizio stagione sembrava utopia. Il Carpi è senza dubbio una delle favole più belle degli ultimi anni; una squadra che fino a 6 anni fa militava in serie D ed oggi grazie allo straordinario lavoro svolto da Castori e con un gruppo formato da soli 4 stranieri e costato alla società solo 100.000 euro è riuscito a mettere dietro squadre molto più attrezzate sia dal punto di vista tecnico che, chiaramente, economico. E’ la festa di un’intera tifoseria che l’anno prossimo potrà avere la fortuna di vedere la proprio squadra giocare in stadi di caratura mondiale e contro squadre di altissimo livello. Ora in cadetteria si aspetta il nome di quella che sarà la seconda squadra ad andare direttamente in A. Dopo ieri al secondo posto troviamo il Frosinone che grazie all’1-0 esterno...