Passa ai contenuti principali

Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

Juventus - Milan Story: il primo confronto allo Juventus Stadium


Juventus - Milan Story: il primo confronto allo Juventus Stadium
Juventus - Milan Story: il primo confronto allo Juventus StadiumSabato sera allo Juventus Stadium andrà in scena uno dei grandi classici del calcio italiano, la sfida tra Juventus e Milan, due squadre che si sono date battaglia sia dentro che fuori dal campo. Noi di Vavel Italia vogliamo accompagnarvi al meglio verso il big match di sabato sera, andando a ripercorrere le tappe chiave di questa storica rivalità. Iniziamo dunque il nostro percorso dalla stagione 2011/2012, un’annata che i tifosi di entrambe le squadre difficilmente dimenticheranno. Per i bianconeri la cavalcata in campionato sarà coronata dal ritorno alla vittoria dello Scudetto, per i rossoneri invece, rimpianti e tante polemiche, soprattutto nel girone di ritorno.
Il primo faccia a faccia tra le due compagini nella stagione che abbiamo preso in considerazione è datato 2 ottobre 2011. La Juventus ha da pochissimo (nemmeno un mese) inaugurato la sua nuova casa, lo Juventus Stadium, e quello contro la truppa guidata da Massimiliano Allegri è il primo big match in programma. I ragazzi del neo allenatore Antonio Conte vogliono dare continuità di risultati e mantenere l’imbattibilità. I padroni di casa hanno conquistato 8 punti nelle prime cinque partite, ma i bianconeri non solo da soli al comando perché anche l’Udinese fa la voce grossa, gli ospiti dal canto loro sono partiti con qualche affanno e sono impelagati, con 5 punti, a centro classifica. Questa partita verrà anche ricordata come la prima di Andrea Pirlo contro il “suo” Milan, il jolly del centrocampo bianconero, a causa di alcuni dissidi con Massimiliano Allegri sul finire della stagione 2011, decise di non rinnovare il contratto con i rossoneri, a cui era legato dal 2001, e si accasò a Torino. Proprio lui, insieme a Buffon ed al nuovo acquisto dal Bayer Leverkusen Arturo Vidal, sarà uno dei simboli della rinascita.

 
La partita si apre con una Juventus particolarmente frizzante in attacco, ad ispirare il reparto offensivo dei bianconeri è il neo acquisto Mirko Vucinic, arrivato in estate dalla Roma. Il montenegrino va vicinissimo al gol con un pallonetto dal limite dell’area, con Abbiati battuto, che però sbatte sulla traversa. È la squadra di Antonio Conte a fare la partita, anche nel secondo tempo il copione non cambia: Pirlo dalla sinistra dopo una serie di finte imbecca bene in area Bonucci, ma è il colpo di reni di Abbiati a negare la gioia del gol al difensore juventino. Il Milan si fa vedere in avanti con Boateng senza però creare seri pericoli. Rispondono Vidal e Vucinic, ma le loro conclusioni sibilano il palo. È il preludio al gol di Marchisio che arriverà al minuto 86, tanti tocchi di prima in area milanista liberano il centrocampista bianconero il quale non perdona davanti ad Abbiati. Il Milan va evidentemente in confusione, ed è proprio questo calo che permette ancora una volta a Marchisio, complice una colossale papera di Abbiati, di firmare con un gran colpo al volo da fuori area il definitivo 2-0.
JUVENTUS-MILAN 2-0 (0-0)
MARCATORI: 86’ Marchisio, 90’+3 Marchisio.
JUVENTUS: Buffon, Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Pirlo, Krasic (54’ Giaccherini), Marchisio, Vidal (90’+4 Pazienza), Pepe, Vucinic (88’ Matri); (Storari, Grosso, Elia, Del Piero). ALL: Antonio Conte.
MILAN: Abbiati, Bonera, Nesta (71’ Antonini), Thiago Silva, Zambrotta, Nocerino (83’ Ambrosini), Van Bommel, Seedorf, Boateng, Ibrahimovic, Cassano (61’ Emanuelson); (Amelia, De Sciglio, Aquilani, Inzaghi). ALL: Massimiliano Allegri.

Popolari

Il gemellaggio più sentito

| Francesco Zamboni | Il gemellaggio tra Napoli e Genoa ha radici molto profonde nella storia del calcio italiano. Bisogna addirittura tornare indietro di quasi 50 anni per capire come nacque questa storia di fratellanza tra due squadre provenienti da due culture totalmente diverse.

MorningFlash, pochi gol a Euro 2016...

Anche in questa domenica 3 gare C e D (e cresce l'attesa per gli azzurri, h 18.30 il pre, h 21 l'esordio...) In campo oggi, invece, GIRONE D con Spagna-R.Ceca e GIRONE E, appunto. IRLANDA-SVEZIA h18, BELGIO-ITALIA h21. Ieri pochi gol, speriamo oggi in più emozioni....alle 21, magari magie Azzurre... TURCHIA-CROAZIA 0-1 (Modric) Non un gran match, condito però da una prodezza di Modric a fine primo tempo. Poca Turchia, bene dietro la Croazia. Bella immagine il festeggiamento collettivo finale tra tifosi... POLONIA-N.IRLANDA 1-0 (Milik) Un altro match bruttino: Nord Irlanda copertissima, primo tempo davvero spento, dominato comunque dalla Polonia, che solo a inizio ripresa trova il vantaggio. Raddoppio sfiorato più volte, ma senza verve. La Polonia deve crescere, ma intanto trova 3 punti per mettere l'europeo sulla giusta carreggiata. GERMANIA-UCRAINA 2-0 (Mustafi, Schweinsteiger)

The Toffees

Di Francesco Zamboni I soprannomi dell'Everton non sono noiosi e banali come quelli del tipo "The Blues".

Premier League Preview: le favorite

| Federico Sborchia | Eccoci alla terza e ultima parte della guida alla nuova stagione in cui verranno analizzate le tre grandi favorite per il titolo.