Passa ai contenuti principali

Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

Le contendenti tedesche

Come sono messe le 4 che sembrano più attrezzate per contendere al titolo. Se non si riprende il Bayern...






Bayern Monaco
(@11tegen11)

Il primo posto a pari merito con il Lipsia a 24 punti è lo specchio della situazione che vive la squadra. Abbiamo già parlato di come la squadra di Ancelotti sia in crisi d'identità di gioco; tatticamente parlando c'è molta confusione per il brusco cambiamento che il tecnico italiano sta applicando, manca in particolare connessione tra centrocampo e attacco. Anche caratterialmente la squadra deve crescere, mancano costanza e a partita in corso ci sono troppi lapsus.


Lipsia



7 anni fa questa squadra non esisteva, la Red Bull ha investito prepotentemente e efficacemente su addetti alla tattica, mercato e scheletro societario. I risultati si vedono, il primo posto in classifica a pari merito con il colosso Bayern è dovuto ad un organizzazione molto tedesca: gioco efficace, fisico e prodotto da un pressing eccezionale (foto sopra).


Hoffenheim


I weiss-blau hanno fermato all'Allianz per 1-1 il Bayern nell'ultima giornata. La gestione del team è affidata ad un ragazzino in jeans e scarpe da tennis, il 28enne Nagelsmann. Un ragazzino sì, ma un ragazzino molto bravo, che fa giocare alla grande la sua squadra. In difesa e sulla mediana ci sono elementi di quantità che pressano costantemente su ogni pallone e che attaccano qualsiasi spazio libero, per ripartire all'arrembaggio con gli uomini che possono garantire maggiore offensività. Questo si è visto bene contro la squadra di Ancelotti.

Dortmund


(Il Borussia Dortmund ha un potenziale alto, anche con gli infortuni)

Una squadra strana. Con i numerosi infortuni Tuchel non ha organizzato bene lo scheletro, l'atteggiamento è particolarmente altalenante dall'inizio della stagione, dire che c'è molta confusione è un eufemismo.

L'alveare ha comunque un enorme potenziale, il tecnico lo sa bene e ogni tanto tira fuori qualche ottima prestazione, come l'ultima vittoria schiacciante per 5-2 su un buon Amburgo. Ma il Dortmund lo conosceremo meglio tatticamente e soprattutto sapremo qual è il suo potenziale solo con la squadra completa.

Popolari

The Toffees

Di Francesco Zamboni I soprannomi dell'Everton non sono noiosi e banali come quelli del tipo "The Blues".

Tutti numeri della "cavalcata clamorosa"

Questi i numeri della cavalcata clamorosa di partenopei e bianconeri, a circa dieci giorni dalla sfida dello Stadium che potrà confermare le velleità dell'una o dell'altra. O di entrambe? ANDREA BUGNO -vavel.com/it Senza se, senza ma: Napoli e Juventus oramai hanno sbaragliato la concorrenza, quasi definitivamente, di Fiorentina, Inter, Roma e Milan, che hanno ceduto il passo davanti alla marcia inarrestabile delle squadre di Maurizio Sarri e Massimiliano Allegri. Che l'andazzo del campionato andasse nella direzione bianco-azzurra-nera lo si era capito dopo le prime dieci giornate, quando entrambe le squadre avevano iniziato a macinare gioco, punti e, in un modo o in un altro, spettacolo. Al timone due toscani, così uguali per certi versi, così diversi per tanti altri: al di là di qualsivoglia scaramanzia e di ogni palese gioco di scarica barile da parte dei protagonisti, andiamo a guardare i numeri che, ad oggi, quando mancano nove giorni alla sfida dell'anno, stanno ...

Eurosfidanti al ritorno: Tottenham

| Michele Mazzella | Uscire indenni da Wembley, questo l’obiettivo dell’ Inter: basta un pari per qualificarsi agli ottavi di finale di Champions League in un gruppo complicato sulla carta. I nerazzurri troveranno di fronte gli Spurs di Pochettino che hanno vinte le ultime cinque partite in tutte le competizioni, nonché sette delle ultime nove. Nell’ultimo turno il Tottenham ha superato per 3-1 il Chelsea di Sarri e in Premier si trova ora terzo in classifica. La formazione inglese giocherà con il suo solito 4-2-3-1 con Moura, Alli e Eriksen dietro a un Harry Kane autore di cinque gol nelle ultime sei partite. La punta inglese dopo un inizio di stagione opaco conta ora sette centri in Premier League e quattro reti in quattro gare di Champions, sarà lui la minaccia principale che la difesa dell’inter dovrà provare a contenere. La squadra di Pochettino ha una filosofia di gioco molto chiara, gioca sempre la palla dalla difesa e ama mantenere il controllo del gioco, sp...

Profiling Premier League 21-22

     | Federico Sborchia , Flavio del Fante | Analisi e classificazione dei venti club del campionato inglese 2021-22: nuovi progetti, le squadre da seguire e le possibili outsider.