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Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

Ma la logica dov'è? Il pagellone del mercato invernale


Il calciomercato invernale è (quasi) ufficialmente terminato. E' arrivato il momento di tirare le somme, analizzando i movimenti squadra per squadra.







Atalanta 5

Il campionato di Reja è partito col piede giusto, la squadra sembra ormai consolidata, ma... perché non provare a rovinare tutto? Questo avrà pensato la dirigenza bergamasca che ha ceduto giocatori fondamentali come Grassi, Maxi Moralez e Denis, ma senza prendere sostituti all'altezza. In difesa non è stato preso nessuno, in attacco sono stati acquistati gli ormai bolliti Borriello e Diamanti, ma vedremo cosa combineranno. Inoltre è stato preso quel centrocampista che Reja chiede da tempo?

Bologna 6

La squadra Donadoni l'ha voluta mantenere così com'è, buoni i due innesti Floccari e Zuniga, ma a mio avviso non sono due giocatori che ti possono cambiare il mercato, come poteva esserlo Ramirez, che però non è arrivato. Niente di che, ma è un buon mercato di Gennaio.

Carpi 6,5

Buona logica di mercato qui. Ottimi gli innesti De Guzman, Sabelli, Suagher, Daprela e il ritorno di Poli, eroe della storica promozione prelevato dal Novara. Se una squadra si vuole attrezzare per la salvezza è questo il mercato che deve fare.

Chievo 5

Venduto Paloschi in Inghilterra non è arrivato nessuno. Acquisto inutile Spolli, che cambia squadra ogni 6 mesi e un motivo ci sarà.

Empoli sv

La società non è solidissima economicamente e Giampaolo lo sa bene, non avendo fatto richieste specifiche. L'organico è forte, e con la cessione di Ronaldo alla Lazio di certo non si indebolisce.


Fiorentina 6,5

La squadra che Paolo Sousa ha a disposizione è forte, c'era per ora bisogno di qualche innesto per rinforzarla, specialmente in attacco, e sono arrivati due come Tello e Zarate che invece sono nomi da 11 titolare. Buono anche Tino Costa, che non ha fatto malissimo a Genova.

Frosinone sv

Squadra troppo anonima non solo in campionato, ma anche nel mercato. Kragl e Ajeti sono due buoni giocatori, ma Stellone (allenatore sottovalutato) meritava qualcosina in più.

Genoa 4

Un mercato assurdo, quest'asse con Milan e Roma funziona male per i rossoblu. Venduti Perotti, Gakpe, Cissokho e Tino Costa sono stati presi Cerci e Rigoni che purtroppo sono diventati due scarti. Povero Gasp.

Inter 5,5

Di certo comprare Eder è stata una grande mossa, dato che l'italo-brasiliano deve dimostrare qualcosa per andare all'Europeo. Ma a Mancini sarebbe servito un regista di centrocampo già da Gennaio, poco utile opzionare Banega solo per Giugno, era necessario ora uno come lui.

Juventus 7

La rosa che ha è sicuramente la più forte e consolidata in Italia, e prendere talenti come Mandragora e Sensi (piazzato al Sassuolo) è da vero top club che mira al futuro.

Lazio 3

Non pervenuta, come ad ogni mercato. Bisevac è il solito colpo alla Lotito. Col passare degli anni si sta riempendo una rosa di giocatori sconosciuti e scarsi, disonorevole per la Lazio, che dovrebbe prendere giocatori di livello per competere in alto. Pioli è un ottimo allenatore, ma se non gli arrivano i mezzi...

Milan 2

Forse Galliani si sta mangiando le mani perché si sarà accorto di aver speso 80-90 milioni quest'estate  e poi l'unico vero giocatore che ha in rosa è Bacca. Ma che acquisto è Boateng quando servivano due attaccanti, due centrocampisti titolari, due terzini e almeno un centrale? Assurdo.

Napoli 6

La rosa c'è, forse andava preso un difensore centrale e un centrocampista oltre al terzino che è arrivato, Grassi. Ma la squadra continua a girare bene, quindi ok così.

Palermo sv

Situazione societaria complicata e assurda, inutile analizzare il mercato.

Roma 5,5

El Shaarawy a quelle cifre è un affare, come lo sono le cessioni di Iturbe, Gervinho, Cole e Doumbia che fanno cassa (sui 40-50 milioni insieme), ma andavano presi almeno due difensori di livello (Zukanovic è solo una buona riserva) e Perotti è un acquisto inutile quando hai già Florenzi, Salah, El Shaarawy e Iago Falque.

Sampdoria 4

I tifosi doriani hanno visto partire Zukanovic, Regini ma soprattutto Eder. Davanti sono stati presi Alvarez, forse Quagliarella, dietro Ranocchia e Dodo', che con Cassano fanno una bella squadra di calcetto di giocatori apparentemente finiti. Ma vediamo se Montella sarà capace di farli rinascere.

Sassuolo 5

Per una squadra che vuole ambire all'Europa prendere "bomber" Trotta non basta. Andava preso un giocatore per reparto, ma non è arrivato nessun altro.

Torino 5

Squadra in crisi quest'anno, buono il re-inserimento di Immobile, che vuole guadagnare un biglietto per gli Europei. Non sarà semplice risalire la china, ma Ventura ha le carte per farlo.

Udinese 5

Il progetto che era partito con Spalletti e poi proseguito bene con Guidolin sembra tramontato definitivamente. Kuzmanovic è un buon acquisto, ma la squadra non è all'altezza.

Verona 5

Rientra tra le squadre finite. Mercato buio, il ds ci ha provato ma ha portato solo l'incognita Emanuelson e un buon giovane che è Marrone, quando invece serviva un buon attaccante per provare a vincere almeno una partita in questa stagione.

Mercato di riparazione 2015-16, voto 4: Mercatino senza logica

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