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Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

Eurosfidanti al ritorno: Ajax


Reduci dal pareggio della sfida d'andata, Juventus ed Ajax si giocheranno l'accesso alla semifinale di Champions League questa sera allo "Stadium" nei restanti 90 minuti di questo avvincentissimo accoppiamento. Quali saranno gli accorgimenti che dovrà prendere Massimiliano Allegri per l'impegno di serata ?

 

Anche in questo turno i bianconeri arrivano alla sfida di ritorno con a qualificazione ancora tutta da conquistare. A differenza del sorteggio con l'Atletico Madrid però, non saranno chiamati a compiere un'impresa, dato che il pareggio conquistato ad Amsterdam è un risultato che risulta utilissimo alla squadra di Allegri, permettendo di poter impostare la partita in modo anche più accorto, quasi speculativo.

Di certo l'Ajax invece, avrà quasi l'obbligo di impostare una partita aggressiva ed offensiva, come già fatto tra l'altro nel doppio scontro col Real Madrid nel turno precedente, quando hanno regalato a tutti gli spettatori due partite dall'altissimo tasso tecnico.

 

Massimiliano Allegri ci ha già dimostrato di poter preparare in modo impeccabile partite importantissime. L'ultima dimostrazione è stata proprio la partita con l'Atletico Madrid in cui ha proposto un 4-3-3 in grado di traformarsi in 3-4-2-1 abbassando Emre Can sulla linea dei difensori e liberando Cancelo e Spinazzola sugli esterni, alleggerendoli di compiti difensivi e consentendogli di potersi spingere in avanti con maggior efficacia, sapendo di avere copertura alle loro spalle. Questa soluzione potrebbe essere riproposta proprio nella sfida con gli olandesi, cercando di mandare a vuoto il pressing che tanto ha dato fastidio nella partita d'andata, migliorando quindi la circolazione del pallone per trovare uomini tra le linee, una situazione che sembra dare parecchio fastidio alla linea difensiva dell'Ajax, spesso indecisa in questi casi.

 

Fondamentale sarà inoltre l'apporto di giocatori più tecnici come Pjanic e Bernardeschi. Il bosniaco ha dimostrato di poter impensierire notevolmente la linea avversaria grazie ai propri lanci quando trovato libero, mentre il giovane esterno italiano, decisamente a suo agio in queste partite da dentro o fuori, potrà creare scompiglio alle spalle del centrocampo composto da De Jong e Schone.

Assenza di peso sarà quella di Giorgio Chiellini, leader difensivo e caratteriale della squadra. Nonostante nei 90 minuti d'andata la linea si sia comportata abbastanza bene, con Bonucci e Rugani in grado di coprirsi l'un l'altro in modo efficiente, la mancanza di uno dei migliori difensori in circolazione potrebbe farsi sentire in una partita così importante.



Una volta eluso l'asfissiante pressing dell'Ajax sarà la volta di attaccare la profondità. Spesso gli olandesi si son dimostrati vulnerabili una volta aggirato il loro centrocampo, come nell'occasione del gol di Ronaldo, con Blind che invece di tornare a coprire la zona centrale ha preferito andare a raddoppiare sull'esterno, lasciando totalmente solo il compagno di squadra.

Ma la Juventus non dovrà sottovalutare l'Ajax: la squadra di Ten Hag ha già dimostrato di poter giocare partite importantissime anche in trasferta. I "ragazzi terribili" stanno giocando un calcio impressionante per intensità, velocità e tecnica ed in questa partita allo "Juventus Stadium" daranno il 100% per conquistare una semifinale alla loro portata.
Apprestiamoci ad assistere a 90 minuti in cui la "sfacciataggine" dell'Ajax o l'esperienza della Juventus potranno essere il fattore determinante per la squadra che ne uscità vincitrice.

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