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Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

Proposte per il weekend


Per questo weekend vi presentiamo una sfida intrigante (ma forse inutile), una partita importante e un derby.

Lo sguardo che mira al titolo, ma che vede tanti ostacoli davanti a sè.


REAL MADRID-ATLETICO MADRID
SABATO ORE 16:15 

Fotina un po' nostalgica sul derby madrileno.


Entrambe le capitoline vincono da 5 partite consecutive, i blancos hanno il miglior attacco del campionato, i biancorossi la miglior difesa, specchio del gioco che i due tecnici impongono. L'Atletico dovrà cercare di arginare il gioco avversario applicando pressing e distribuendo i giocatori offensivi per cercare le ripartenze, senza sbilanciarsi troppo: se lo farà il campionato sarà riaperto e il terzo posto più in cassaforte di quanto lo sia ora. Se però il Real riuscirà a trafiggere in maniera decisiva lo sfidante, probabilmente ipotizzare con facilità i verdetti finali. Dando per scontato che il Barça vincerà a Malaga e il Siviglia contro il Deportivo.

BAYERN MONACO - BORUSSIA DORTMUND
SABATO ORE 18:30

Concretismo identitario vs sperimentalismo pazzo.


Una sfida sempre suggestiva per quello che rappresentano le due squadre in Germania, ma quasi inutile. Soltanto una vittoria del Borussia Dortmund potrebbe alzare l’entusiasmo dell’alveare e rendere le cose più interessanti nel gruppetto Champions, capeggiato dalla RB Lipsia (in ottima forma) seconda a 55, l’Hoffenheim (in formissima, fresca della vittoria contro il Bayern) terzo a 51 e i gialloneri a 50, solo una di queste andrà ai preliminari e dipenderà dalle dinamiche che si svilupperanno in queste ultime 5 giornate. La partita sarà tatticamente interessante, tante volte vi abbiamo illustrato lo sperimentalismo libero e assoluto di Tuchel e il modulo di Ancelotti che vuole riportare il Bayern al gioco tedesco di Heynckes. All’andata la decise Aubameyang con un’azione corale straordinaria, sarà ancora una volta una giocata a risolvere il der klassiker?

NAPOLI-LAZIO
DOMENICA ORE 20:45

Sfida tra due allenatori molto diversi tra loro.


Sarà una sfida tra la squadra che produce il gioco offensivo più spumeggiante contro quella che (dopo la Juve) meglio si adatta alle partite e cerca ordine, senza strafare (Inzaghi questo lo ha fatto benissimo nella doppia semifinale contro la Roma). Sarà interessante vedere le misure che i  biancocelesti adotteranno per arginare gli schemi rapidi di Sarri, e se riusciranno a farlo potranno rendere accesa e accattivante la guerra per il terzo posto, meno quella per il secondo e per il titolo, altrimenti molti giochi saranno chiusi: ovviamente tenere d’occhio anche la Juve e la Roma, perché con questa giornata potranno iniziare a scriversi le gerarchie finali.

Popolari

Proposte per il weekend

| Francesco Lalopa | Il fine settimana di Pasqua è un'ottima occasione per poltrire sul divano e guardare partite fino allo sfinimento. Di seguito vi consigliamo due interessanti sfide del weekend calcistico europeo.  Il "Teatro dei sogni": che sia il palcoscenico dove Mou si prenderà una piccola vendetta su Antonio Conte riaprendo la Premier ?

Finalina: Belgio-Inghilterra

| rio_alve | La prima finale della storia del mondiale, valevole per il terzo e quarto posto, venne giocata a Napoli nel giugno del 1934 tra Germania e Austria, in quello che potrebbe essere considerato tranquillamente un derby. Il teatro fu quello dello stadio “Giorgio Ascarelli”, dal nome del facoltoso presidente partenopeo che ne aveva finanziato la costruzione pochi anni prima, e il risultato fu di 3-2 per i tedeschi davanti a 40.000 spettatori. Nel 1942 l’Ascarelli venne raso al suolo da un bombardamento alleato e il terreno di gioco divenne un deposito di macerie nella ricostruzione post bellica. Ottantaquattro anni più tardi, questa volta in Russia, la finale per il terzo e quarto posto, sarà tra Belgio e Inghilterra.

Branco, rimpianto e delusione

 | Emanuele Ciccarese | Il branco della Roma, il rimpianto della Juve, la delusione del Napoli. Tutti questi elementi hanno un motivo.

Alto è il livello, grande il rimpianto

| Paolo  Brescia | 46 punti in 17 gare, 3 in più (con lo scontro diretto) della Juve. 2,25 punti a partita sull'intero campionato. 2,33 sull'intera gestione Spalletti con 89 punti totali. La Roma è ad alti livelli. Con squilibri e rimpianti. Ma ad alti livelli, come ci racconta l'acuto proprio nel match verità contro la Juve.