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Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

Proposte per il WeekEnd


Ben due derby vi arricchiranno questo fine settimana calcistico.


ROMA-LAZIO
SERIE A
DOMENICA 30 h 12:30

Un derby capitolino particolarmente importante, per entrambi i fronti. La Roma deve assolutamente vincere per iniziare a chiudere la cassaforte del secondo posto, la Lazio è insidiata dalla rivelazione Atalanta (1 punto di vantaggio) e una vittoria darebbe senz'altro sicurezza per la rincorsa al quarto posto, tutt'altro che facilmente raggiungibile. Tatticamente sono due team interessanti, poichè si adattano all'avversario e propongono uno stile di gioco diverso: la ricerca del cinisimo su contropiede di Inzaghi contro l'ossessione del palleggio e della profondità di Spalletti. Le dinamiche future dipenderanno senz'altro anche dai risultati di Juve-Atalanta e Inter-Napoli, occhi puntati su quest'ultima in particolare, che può sancire definitivamente un campionato aperto (con la vittoria del Napoli) o chiuso (con la vittoria nerazzurra). Il campionato non ci ha privato ancora di spunti intriganti, le lotte abbondano.

All'andata finì così:



TOTTENHAM-ARSENAL
PREMIER LEAGUE
DOMENICA 30 h. 17:30


Derby tutt'altro che spensierato. Il Tottenham da una parte è obbligato a vincere in chiave scudetto (difficile che il Chelsea cada con l'Everton), dall'altra lo è anche l'Arsenal, dato che virtualmente si troverebbe a soli 2 punti dal quarto posto che vale la Champions, occupato dal City di Guardiola. Tecnicamente parlando, dovremmo assistere ad uno spettacolo, in quanto si scontrano due allenatori abituati al bel gioco e a far gonfiare la rete. 
Ah, e per i Gunners una vittoria sarebbe un piccolo contentino per i tifosi, che godrebbero non poco nel vedere i propri rivali non riuscire a raggiungere il traguardo. Perchè il famoso Totteringham day, quest'anno, non ci sarà dopo più di dieci anni, la colpa non può che essere della gestione Wenger.



All'andata finì così:



BAYER LEVERKUSEN-SCHALKE 04
BUNDESLIGA
VENERDÌ 28, h. 20:30


Ahi, ahi, o come direbbero da quelle parti, aua, aua. Il periodo di forma per entrambe è piuttosto negativo, sono tempi cupi. Lo Schalke è a quota 38, il Bayer a 36, la terz'ultima Augusta a 32. Una sconfitta per una delle due, per il Leverkusen di Tayfun in particolare, vorrebbe dire rischiare la retrocessione, un vero fallimento per due progetti che invece sembravano molto ambiziosi. Le due squadre non hanno pertanto nulla da perdere, e potremmo assistere ad una partita ricca.

All'andata finì così:




Popolari

Proposte per il weekend

| Francesco Lalopa | Il fine settimana di Pasqua è un'ottima occasione per poltrire sul divano e guardare partite fino allo sfinimento. Di seguito vi consigliamo due interessanti sfide del weekend calcistico europeo.  Il "Teatro dei sogni": che sia il palcoscenico dove Mou si prenderà una piccola vendetta su Antonio Conte riaprendo la Premier ?

Finalina: Belgio-Inghilterra

| rio_alve | La prima finale della storia del mondiale, valevole per il terzo e quarto posto, venne giocata a Napoli nel giugno del 1934 tra Germania e Austria, in quello che potrebbe essere considerato tranquillamente un derby. Il teatro fu quello dello stadio “Giorgio Ascarelli”, dal nome del facoltoso presidente partenopeo che ne aveva finanziato la costruzione pochi anni prima, e il risultato fu di 3-2 per i tedeschi davanti a 40.000 spettatori. Nel 1942 l’Ascarelli venne raso al suolo da un bombardamento alleato e il terreno di gioco divenne un deposito di macerie nella ricostruzione post bellica. Ottantaquattro anni più tardi, questa volta in Russia, la finale per il terzo e quarto posto, sarà tra Belgio e Inghilterra.

Branco, rimpianto e delusione

 | Emanuele Ciccarese | Il branco della Roma, il rimpianto della Juve, la delusione del Napoli. Tutti questi elementi hanno un motivo.

Alto è il livello, grande il rimpianto

| Paolo  Brescia | 46 punti in 17 gare, 3 in più (con lo scontro diretto) della Juve. 2,25 punti a partita sull'intero campionato. 2,33 sull'intera gestione Spalletti con 89 punti totali. La Roma è ad alti livelli. Con squilibri e rimpianti. Ma ad alti livelli, come ci racconta l'acuto proprio nel match verità contro la Juve.