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Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

Non chiamatela Serie B


Il prossimo fine settimana si alzerà il sipario sull’ottantaseiesimo campionato di serie B ma attenzione perché quello che sta per partire appare più come un’interessante appendice della massima serie piuttosto che il secondo livello del calcio nostrano.



Tra retrocesse illustri provenienti dalla serie A e promosse di rango dalla serie C il prossimo campionato di B vedrà ai nastri di partenza una miscela di club ad alta potenzialità, come da anni non si vedeva. Mutuando una terminologia cara al basket potremmo parlare di A2: il Palermo, Frosinone, Parma, Pescara ed un filo dietro Venezia, Bari, Empoli e Perugia, elevano la qualità di questa edizione rendendo già da ora difficilissimo individuare il terzetto delle pretendenti alla promozione.



Per blasone occhi puntati sul Palermo che per competitività rimane la squadra da battere. Il vulcanico presidente Zamparini ha ripreso le redini della società dopo il fallimento della trattativa per la cessione del Palermo Calcio ad un fondo straniero, confermando poi buona parte della rosa, compresi Rispoli e Nestorovki, segno che il progetto rosanero preveda una pronta risalita in serie A. Per la panchina è stato scelto mister Tudino protagonista di una brillante stagione alla guida del Pordenone, sorprendente avversario nei playoff di Lega Pro del Parma, matricola con ambizioni importanti. La formazione ducale dopo l’inferno del fallimento e la risalita dalla serie D sta cercando di approntare una rosa competitiva con al centro della difesa capitano Lucarelli, inossidabile baluardo con oltre 300 presenze in gialloblu.



Altra corazzata ai nastri di partenza è il Frosinone di mister Longo, la vera delusa della scorsa stagione. La formazione ciociara ha perfezionato efficaci innesti: tra tutti spicca l’ingaggio di Ciano dal Cesena che completerà il reparto offensivo affiancando la coppia storica Dionisi – Ciofani. La novità assoluta in casa ciociara riguarda però l’imminente consegna del nuovo stadio: presumibilmente da ottobre il Frosinone avrà una nuova casa, il Benito Stirpe, capace di oltre 16.000 spettatori.



Alle sapienti mani di mister Zeman si affida nuovamente un Pescara impreziosito dal gioiellino, nonché figlio d’arte, Simone Ganz. Risalendo lungo l’Adriatico fino in laguna troviamo Filippo Inzaghi che si conferma alla guida del Venezia del presidente Tacopina capace di risollevare una società gloriosa scivolata ai margini del calcio. Panchina nuova anche a Bari: Fabio Grosso, dopo l’esperienza con la primavera della Juventus, arriva in Puglia portandosi dietro aspettative importanti per una piazza ferma da troppi anni in B.



I prossimi saranno giorni delicatissimi. Il calciomercato sta entrando nel vivo regalando sicuramente qualche sorpresa finale e, chissà, anche qualche giocatore proveniente dalla massima serie. Del resto vi avevamo detto di non chiamarla semplicemente serie B.

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