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Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

Lazio da (ri)scoprire

| Max Strati |

Poche risorse e mercato in movimento altalenante, ma come sempre, alto livello e ottime soddisfazioni. Bastano poche righe per testimoniare come sia iniziata alla grande la stagione 2017/2018 per la Lazio di Inzaghi, che al al primo appuntamento ufficiale ha trionfato in Supercoppa grazie ad un capolavoro tattico che ha permesso di superare la Juventus con un bellissimo ed emozionante 3-2, che ha lasciato ancor più gioia ai tifosi biancoblu per il decisivo gol del giovane Murgia.


 All'euforia della vittoria in supercoppa è seguito lo scialbo pareggio interno contro la Spal alla prima di campionato, cancellato in parte dalla tanto importante quanto problematica vittoria in casa del Chievo. Insomma, il gioco stenta ma alla fine le sconfitte non sono ancora mai arrivate. Certo, queste prime due gare di campionato hanno fatto suonare l'allarme in casa Lazio, che infatti ha deciso di operare in maniera importante negli ultimi giorni di mercato dopo aver ceduto Keita al Monaco per ben 30 milioni, cifra inaspettata vista la scadenza del contratto del giocatore ispano-senegalese, che tanto ha discusso nei suoi ultimi giorni in biancoceleste.



Sono arrivati così due giovani ragazzi molto promettenti (all'interno di una operazione molto intricata di mercato) e, soprattutto, Nani, dal Valencia. Ora, grazie all'arrivo dell'ex Manchester, Inzaghi potrà permettersi di variare il modulo e tornare anche al 4-3-3, nonostante l'idea sia quella di utilizzare un 3-5-2 che può facilmente variare in un 3-5-1-1 o in un 3-4-1-2 a seconda dell'utilizzo di Milinkovic è di Felipe Anderson, ragazzo da recuperare (e che Inzaghi spera possa rientrare il prima possibile). 


Se in avanti le risorse si catalizzano tutte sul bomber Immobile, in mezzo al campo le chiavi della regia saranno affidate a Lucas Leiva, anche lui nuovo e come Nani ottimo per l'esperienza europea, mentre in difesa è stata determinante la conferma di De Vrij, che nell'idea dell'allenatore sarà affiancato da Wallace, Bastos e Radu, aspettando l'arrivo di Caceres previsto per gennaio. Cantiere Lazio, dunque, perché il prossimo anno saranno molti i nomi in partenza, dunque molto dipenderà dai mesi in corso, dalle operazioni di Inzaghi, e dai risultati in campo europeo.

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