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Viaggio in Turchia

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Scenari tattici con Pavoletti


Il Napoli di Sarri sarà ancora più camaleontico con l'acquisto di Pavoletti.




Classe 88, Livornese come Lucarelli (anche lui approdò al Napoli così tardi), 188 cm per 83 kilogrammi. I partenopei appesantiscono con questo nome l'attacco un smembrato per l'addio di Higuain, l'infortunio di Milik e la scarsa efficacia di Gabbiadini, una serie di eventi sfortunati. Sarri è quindi passato ad un attacco leggero, con una sorta di falso 9 (Mertens) con le ali o i centrocampisti incursori, un sistema sperimentato molto poco e quindi non molto efficace, anche per la scarsa imponenza fisica degli attaccanti.

Secondo i dati il Napoli di quest'anno ha concentrato il suo attacco sulle fasce senza così grande successo come ci si aspettava, risultando una squadra molto discontinua davanti.

Finalmente con l'acquisto di Pavoletti e il ritorno vicino di Milik le carte in tavola possono cambiare disposizione. Andiamo a vedere le possibili soluzioni:

Due punte (con rombo alto)

Sarri l'anno scorso ha fatto delle due punte il punto di forza del Napoli (e ancora prima ad Empoli). Insigne e Hamsik (o Mertens quando trovava spazio) si alzavano sulla trequarti, a fare le seconde punte, e Callejon e Higuain agivano a meraviglia. L'idea di avere due seconde punte scaltre e rapide e due centravanti di cui uno agile e incursore e l'altro cinico e fisico si può ripresentare con Hamsik, con Mertens (decisamente favorito su Insigne), Pavoletti e di nuovo Callejon, in attesa del recupero totale di Milik:



Tridente mobile (una sorta di 4-2-3-1)


Pavoletti non sa gestire benissimo il pallone con i piedi, ma fa benissimo il lavoro sporco per liberarsi e ha le conclusioni ciniche da grande attaccante. Ha bisogno di supporto, meglio che il gioco si concentri verticalmente e che ci siano un trequartista e un'ala a temperare la costruzione offensiva:



Sono solo due soluzioni, ma sappiamo che Sarri tirerà fuori qualche pallottola sconosciuta e non ci resta pertanto che attendere. Intanto gustatevi l'imponenza di Pavoletti nel goal del 3-0 contro il Milan.


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