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Il tortuoso percorso verso la A

| rio_vela |
Nello sport esiste una particolare difficoltà nel perseguire la vittoria che nel tennis trova la sua rappresentazione più alta e che, proprio in questa disciplina, viene chiamato “braccino”. Nella settimana degli Internazionali d’Italia che si sono appena conclusi, il richiamo appare quanto meno appropriato. Già perché mentre nella Capitale si disputava la semifinale del singolare tra Cilic e Zverev a pochi chilometri di distanza si consumava un piccolo dramma sportivo: il Frosinone, ad un passo dalla serie A, vedeva soffiarsi la promozione a vantaggio del Parma.
La contemporaneità dell’ultimo turno della stagione regolare di B ci ha regalato 90 minuti intensi ed emozionanti. Al Frosinone serviva un successo contro il tranquillo Foggia, già salvo e matematicamente fuori dal discorso playoff ed invece si è ritrovato a rincorrere una squadra che, evidentemente giocando senza l’assillo del risultato, ha sfoggiato (mai termine più indovinato) un’ottima performance. Vantaggio de…
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Miracoli, disastri: la A cala il sipario

| Paolo Brescia |
Rinascere da una partita. E' possibile quando è l'epilogo della Serie A, quando tutto è proteso verso direzioni oscure, quando le emozioni stanno per terminare. L'Inter strappa il pass Champions ad una Lazio che piomba nella disperazione. L'unica squadra della A insieme alla Juve praticamente sempre sul pezzo, cade con errori indifendibili, di maturità, mentalità e ragionevolezza. L'Inter torna a respirare la Champions, come compete a chi questo trofeo è l'ultima ad averlo vinto delle nostre. I verdetti della A, ai saluti.

Ultime lotte

| Emanuele Onofri |
Questo weekend si chiuderanno ufficialmente gli ultimi campionati maggiori ancora in corso e i riflettori mediatici si sposteranno sull’imminente Mondiale, al via il 14 giugno. Ci sono però ancora alcuni verdetti da scrivere per la prossima stagione, che riguardano qualificazione a competizioni europee o rischio di retrocessione in categorie cadette, fino ad arrivare a finali di coppe nazionali.

Atletico campione, nel segno di Simeone e Griezmann

| Andrea Piana | 
Alla fine è andata secondo le previsioni. L'Atletico Madrid, battendo con un netto 3-0 il Marsiglia, si è portato a casa la terza Europa League della sua storia, la seconda da quando Simeone siede sulla panchina biancorossa. Non è bastato un Marsiglia coraggioso (e forse anche un po' sfortunato) a colmare il netto divario tra le due squadre, ma comunque bisogna riconoscere l'ottimo percorso compiuto dalla squadra di Garcia in questo torneo, che per i francesi resta un sogno: ieri è arrivata la terza sconfitta su tre finali disputate.

Il protagonista assoluto della partita è stato Griezmann, autore dei primi due gol: con il primo ha indirizzato la gara in favore degli spagnoli dopo un avvio abbastanza complicato, in cui il Marsiglia aveva anche sfiorato il gol; con il secondo, a inizio ripresa, ha praticamente eliminato ogni speranza di rimonta da parte dei francesi, chiudendo di fatto la partita. Il terzo gol dell'Atletico, arrivato nel finale, porta la …

Marsiglia-Atletico Madrid: Che finale sarà?

| Emanuele Ciccarese |
Stasera a Lione si gioca la finale di Europa League Marsiglia-Atletico Madrid: sarà davvero una finale dall'esito scontato?

Quando Costa incontra Allegri

| Luca Balbinetti |
Il calcio si sa, è un mix entusiasmante di circostanze, di momenti ed incontri. Ed è proprio in questi casi che mescolando bene due fattori si crea un cocktail che spesso porta il nome di evoluzione. Douglas Costa ad esempio deve aver percepito dentro di se, che quell’allenatore livornese, avrebbe potuto migliorarlo, “metterlo in riga” se vogliamo. 

Di certo il talentuoso giocatore brasiliano non lo scopriamo oggi. Quando si vede per la prima volta giocare un calciatore con le caratteristiche di Costa, il primo aggettivo che il nostro cervello collega alle immagini è: devastante. Poi però, ci riflettiamo un attimo, ci sediamo e pensiamo: certamente però la sua discontinuità ed il suo disordine tattico sono sicuramente delle pecche, vistose se vogliamo. Serviva certamente tempo, per adattarsi al meglio ad un campionato che per antonomasia è il più tattico in circolazione, e questo Allegri lo aveva capito prima di tutti, anche quando come al solito, piogge di critiche(…

L'arte di vincere, così

| Paolo Brescia |
Come in una lunga e continua battaglia, come in una lotta di posizioni contrapposte, come al termine di una disputa, la Serie A ha decretato con i crismi dell'ufficialità il settimo titolo alla Juve regina. Il settimo di fila, s'intende.