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Visualizzazione dei post da Maggio, 2017

Eusebio, il predestinato

| Paolo Brescia |
Un percorso ciclico, quello di Eusebio Di Francesco, che dalla Roma era partito, e alla Roma sta per tornare. Solo i dettagli lo dividono dalla svolta decisiva della sua carriera da mister.

Rifondazione rossonera

| Andrea Piana |
Con la sconfitta contro il Cagliari, si è chiusa la stagione del Milan. Una stagione tutto sommato positiva se si considerano gli obiettivi di inizio stagione, terminata con la vittoria in Supercoppa e il ritorno in Europa, dopo tre anni di assenza, seppur nella competizione meno prestigiosa. 

A-rrivederci

| Paolo Brescia |
Oggi (ieri) abbiamo semplicemente colorato la nostra pagina facebook con un pensiero finale. Per numeri e tante analisi, arriveremo. Salutiamo intanto la stagione sportiva, con la testa ad agosto...

Come sarebbe il mondo

| Paolo Brescia | Come sarebbe il mondo, se tutto quanto fosse...spostato di un secondo.

Così canta Marco Masini. Una domanda, forse un appello, un malinconico tentativo di non abbandonarsi alla fatalità e riparare gli errori. Qui, invece, nel pluridiscusso giorno del grande Addio, noi ci chiediamo come sarebbe stato il mondo (il calcio, la Roma, noi) senza Francesco Totti. Una domanda silenziosa che prevede una risposta forse ancor più intima, perché ognuno di noi, ognuno di voi, Amici, ha un ricordo personale incancellabile di Francesco Totti, un misterioso segreto con se che non vorrà svelare. Anche di odio, beninteso, perché l'odio è un forte sentimento, spesso covato in segreto. L'ammirazione? La rivalsa? La gratitudine? L'Amore smisurato? Ciascuno sa.

Proposte per il weekend

| Francesco Lalopa |
E così è arrivata l'ultima giornata di Serie A. Mentre tutti i campionati europei ci hanno dato il loro personalissimo saluto qualche giorno fa, decretando vincitori e vinti, adesso tocca alla competizione nostrana chiudere i battenti, definendo chi sale ( in Champions League ) e chi scende (Serie B), con gli occhi puntati al saluto del numero 10 qui sotto.

Liga: tempo di bilanci

| Francesco Lalopa |
A qualche giorno dalla chiusura della Liga proviamo a ragionare a mente fredda su questa stagione, guardando però con un occhio al futuro perchè l'estate potrebbe portare con sé molte novità. 

Nel segno di Mou

| Emanuele Ciccarese |
Lo United ha vinto l'Europa League e può tornare grande. "Nel calcio ci sono molti poeti, ma i poeti non vincono molti titoli"

Chelsea, le 5 chiavi del titolo

| Luca Balbinetti |
Il Chelsea dopo solo una stagione di purgatorio è tornata a vincere. Con classe, superiorità e precisione. Ecco le 5 chiavi del successo.

Vincitori e vinti

| Paolo Brescia |
La Serie A è finita. Era anche ora, ma come sempre ci prende la malinconia dell'ultimo momento. Abbiamo allora ancora una settimana di chiacchiere, poi un'altra che ci porterà per mano verso la finale di Champions per confermare quell'#LE6END che si legge in queste ore, che ha sostituito giustamente #HI5TORY. 

Sull'orlo del baratro

| Emanuele Onofri |
Siamo giunti agli ultimi 180 di campionato, minuti in cui si deciderà l’ultima squadra che seguirà le già retrocesse Palermo e Pescara in serie B. 

Proposte per il weekend: le ultime lotte

| Emanuele Ciccarese |
Questo weekend è privo di partite belle (nelle massime serie, dati  i playoff di Serie B), ma può essere intrigante per le lotte nei vari campionati, che ora analizzeremo con l'aiuto di qualche infografica.


Al prossimo capitolo

| Valerio Frezza |
La serie B ci regala un ultimo emozionate capitolo della stagione regolare. 

SPAL, miracolo italiano

| Valerio Frezza |
Quasi mezzo secolo. Tanto è servito alla Spal per ritornare nella massima serie. Nel mezzo retrocessioni, fallimenti, rifondazioni e ancora fallimenti. Poi il miracolo, tutto italiano, che tra tanti ha un nome e cognome: Leonardo Semplici. L’allenatore toscano prende la formazione spallina nel dicembre 2014 subentrando ad Oscar Brevi ormai ad un passo dalla zona retrocessione del girone B di Lega Pro. Cinque mesi dopo la Spal terminerà il campionato al quarto posto ponendo le basi dell’impresa che arriverà dodici mesi più tardi: accoppiata campionato e supercoppa con conseguente promozione in B dopo quasi un ventennio.

La Liga a 90' dalla fine

| Francesco Lalopa |
Manca solamente una partita per chiudere definitivamente questa stagione 2016/2017 di Liga, una delle più pazze ed incerte degli ultimi anni. Settimana scorsa vi avevamo offerto una piccola panoramica sui duelli ancora aperti: come sono cambiati gli scenari ? 

Lazio low cost, oggi il giorno-verità

| Massimiliano Strati |
I ragazzi di Inzaghi, dopo quanto successo in estate (Inzaghi promesso alla Salernitana con Bielsa sulla panchina biancoceleste), hanno iniziato una straordinaria cavalcata che li ha portati fino alla conquista dell’Europa con un probabile quarto posto. E una finale di Coppa fondamentale, al caldo dell'Olimpico.

Le nuove forze della Bundes

| Emanuele Ciccarese |
I punti di forza di Lipsia e Hoffenheim, le squadre che hanno rinfrescato il calcio tedesco, o almeno stanno provando a farlo.
| Emanuele Ciccarese |
IL GIOVANE NAGELSMANN
Un ragazzo in maglione e scarpe da tennis molto istruito ha preso per mano l'Hoffenheim e lo ha portato nella top 4. I bianco-blu si sono spinti oltre i loro limiti con grinta, hanno sempre mostrato determinazione e concentrazione in campo e ne hanno perse pochissime. Complice ovviamente il basso livello mostrato da squadre in declino come Bayer, Wolsburg e Schalke. Sembra ci sia il carattere giusto per continuare a fare bene l'anno prossimo in campionato e a fare un pizzico di esperienza in Europa. Ma nel calcio mai dire mai.

Il giovane tecnico ha confermato il sistema tattico della scorsa stagione, il 3-1-4-2, modulo che ha consentito all'Hoffenheim di essere imprevedibile, solido e scorrevole nel passaggio da fase difensiva a offensiva, non mancando di costruzione verticale. Gi…

Neopromosse: Foggia

| Valerio Frezza |
Dopo diciannove anni i satanelli tornano in serie B vincendo il girone C di Lega Pro: il Foggia torna nel calcio che conta. Storia gloriosa quella dei pugliesi iniziata negli anni venti e proseguita per tutto il secolo scorso in un continuo saliscendi di categoria tra la serie B e la serie A fino a quelli che verranno consegnati alla storia come gli “anni d’oro”, gli anni ’90.

Alto è il livello, grande il rimpianto

| Paolo  Brescia |
46 punti in 17 gare, 3 in più (con lo scontro diretto) della Juve. 2,25 punti a partita sull'intero campionato. 2,33 sull'intera gestione Spalletti con 89 punti totali. La Roma è ad alti livelli. Con squilibri e rimpianti. Ma ad alti livelli, come ci racconta l'acuto proprio nel match verità contro la Juve.

Fino alla Fine

| Emanuele Onofri |
Siamo arrivati all'ultimo capitolo, come da prassi, quello più avvincente: il fantastico cammino in Champions League di una tra Real Madrid e Juventus si interromperà bruscamente in una notte di fine primavera gallese, proprio all'ultimo gradino della scalata, quando l’obiettivo finale era ben visibile e distante solo novanta minuti. 

Proposte per il weekend

| Francesco Lalopa |

Settimana dopo settimana le partite diventano sempre più decisive: in Liga ed in A le capoliste hanno la possibilità di ipotecare il titolo in questo turno mentre la Premier sembra ormai essere già nelle mani del Chelsea di Conte. Quali saranno le sfide che vi consigliamo di tenere d'occhio? 

Finale di rinascite

| Emanuele Ciccarese |
Ajax e United si sfideranno nella finale di Europa League con l'obiettivo comune di ritornare influenti nel vecchio continente. Cosa hanno da temere l'una dell'altra?


Testa a Testa

| Francesco Lalopa |
A 180' dalla fine della Liga possono ancora esserci sorprese visti i numerosi duelli ancora aperti. Dal titolo alla Champions League, passando per l'Europa League e la zona retrocessione, ecco le squadre da tenere d'occhio nelle prossime due settimane. 

La Serie B a centottanta dal termine

| Valerio Frezza |
La Spal non riesce più a vincere. Due pareggi nelle ultime due gare congelano il sogno promozione dei ferraresi e danno ossigeno a quello di Verona e Frosinone. 

Il Tottenham è caduto, la Premier è di Conte

| Luca Balbinetti |
Non che ci fossero dubbi. Ma ora è una realtà.

Neopromosse: Venezia

| Valerio Frezza |
Alle 18.36 del 15 aprile, con il suo profilo ufficiale twitter, il Venezia FC cinguetta - Ce ne andiamo in serie B! -. E’ il sigillo con cui i lagunari, dopo dodici anni e due fallimenti, tornano nella serie cadetta e lo fanno con le intenzioni più serie.


Appena promosso dalla serie D il Venezia mette in scena un campionato spettacolare in un girone di Lega Pro, quello B, difficilissimo ed equilibrato: Parma, Padova, Pordenone e Reggiana le avversarie, temibilissime per blasone e competitività della rosa. Le prime gare sono positive,  si alternano vittorie e pareggi ed il Venezia si colloca stabilmente tra le prime posizioni. Il primo vero banco di prova è contro il Parma, vera outsider della categoria: il 13 settembre la location è il terreno del Tardini davanti ad oltre diecimila spettatori. I ragazzi di mister Apolloni passano subito in vantaggio con un calcio di rigore di Evacuo ma il Venezia resiste e pareggia all’88° minuto con Moreo per poi ribaltare il risulta…

Ultimi battiti

| Paolo Brescia |
Ha ancora poco da produrre e da farci osservare, la Serie A 2016-2017. Un giro, un turno fondamentale, il 36°: Roma-Juve, Toro-Napoli. Il destino dell'europa diretta, tutto qui. In basso si gioca tutto il Crotone con l'Udinese. Un Cagliari senza nessun obiettivo, però, accoglie l'Empoli. Difficile, ma anche dovesse essere -2 a quel punto per i calabresi arrivano Juve e Lazio, per i toscani Atalanta e il già retrocesso Palermo. La Serie A, lo capite da voi, è arrivata in riserva, è al capolinea stagionale.

Derby decisivo?

| Emanuele Onofri |
Stasera andrà in scena allo Juventus Stadium il derby della Mole, una partita ricca di significato: infatti in caso la Roma non riuscisse a vincere domani sera contro il Milan a San Siro ed invece la Juve riuscisse a portare a casa i tre punti dal derby, i bianconeri sarebbero matematicamente Campioni d’Italia con tre giornate d’anticipo e per la sesta volta di fila, scrivendo ancora una volta una pagina del calcio italiano. 

Il Grande Torino

| Francesco Zamboni |
Lo scorso 4 maggio li abbiamo ricordati, ora riviamo nella memoria le loro gesta.
Erano considerati gli Invincibili di quel periodo, erano e sono una delle squadre più forti che l'Italia e l'Europa abbiano mai conosciuto nell'arco del 1900. Ma quel 4 Maggio del 1949 quella squadra ha lasciato per sempre questo mondo. Nella Tragedia di Superga l'intera squadra perse la vita.

Era una squadra che in un periodo di 8 anni aveva conquistato quasi tutto quello che c'era da vincere in Italia: 5 scudetti consecutivi e una Coppa Italia.
La nascita del Grande Torino può essere datata nell'estate del 1939, quando l'imprenditore Ferruccio Novo assunse la presidenza dell'A.C. Torino, e iniziò a lavorare prendendo spunto dalla politica sportivo-imprenditoriale di Edoardo Agnelli nella Juventus nella prima metà degli anni '30.
Nonostante l'inizio del Secondo Conflitto Mondiale, i giocatori rimasero in patria e permisero alla società grana…

Proposte per il weekend

I campionati stanno giungendo al termine e le sfide si fanno sempre più avvincenti, specie se c'è qualcosa in ballo. Curiosi di scoprire quali sono le partite del fine settimana scelte per voi ? 
Liga BBVA Barcellona-Villareal sabato 6 ore 18:30 Continua la rincorsa del Barcellona nei confronti del Real Madrid. L'avversario di giornata è il Villareal di Fran Escriba. I "Sottomarini gialli" saranno un avversario ostico e difficile da perforare in quanto sono la seconda miglior difesa della Liga, alle spalle dell'Atletico Madrid. La vittoria è d'importanza capitale per entrambe le squadre: i padroni di casa hanno l'obbligo morale di ottenere i tre punti per continuare a sperare nel titolo, gli ospiti devono uscire dal Camp Nou col miglior risultato possibile per evitare di perdere terreno rispetto a Athletico Bilbao e Real Sociedad, che sono le dirette rivali per la qualificazione alla prossima Europa League. Messi e compagni dovranno mettercela tutta e sf…

Fare la differenza

| Emanuele Ciccarese |
Le semifinali d'andata di Europa League hanno emanato chiari verdetti.

DOMINARE

Festeggia il bentornato Ajax, sotto il nome di Cruyff. Il 4-1 (doppietta di Traore, poi Younes e Dolberg, sotto il segno di Ziyech) è un risultato più che giusto per quanto visto in campo, Bosz ha stracciato Genesio tatticamente, poichè ha individuato i punti deboli del Lione, squadra che pone attenzione particolare sul palleggio, teme le riaggressioni e i contropiedi. I francesi infatti hanno fatto circolare bene il pallone, ma hanno trovato sempre pochi spazi per sfondare le linee avversarie, tirando poco in porta. Gli olandesi hanno fatto la partita opposta: pressing continuo, ripartenze ed inserimenti veloci nello stretto. La rete di Dolberg (del 2-0) può svolgere da sintesi per la partita.



FARE LA DIFFERENZA

Il ragazzo con la 39, Marcus Rashford, può essere l'uomo in più per lo United di Mourinho. Tanta corsa, tanto impegno, tanto cuore possono fare di lui un uomo speci…

Sul tetto d'Europa

| Paolo Brescia |
A Monaco c'è solo la Juve (primi 30' a parte e qualche sofferenza, comprensibile). Cardiff è ora una tangibile realtà, lo 0-2 di ieri sera certifica un cammino europeo impressionante. Con Buffon epico, un monolite difensivo, il centrocampo-roccia, gli esterni di livello mondiale, Dybala più in forma che mai, Higuain assetato di gol. Nove doppiette. E la Juve non prende mai gol.

Tutto aperto o quasi

| Valerio Frezza |
Sono duecentosettanta i minuti che mancano al termine della stagione di Serie B e tutte le soluzioni in classifica sono ancora disponibili. O meglio, quasi tutte. 

Ultrapotenza Blanca

| Francesco Lalopa |
Qualche giorno fa, in seguito alla clamorosa prestazione durante il "Clasico", abbiamo esaltato le gesta di Messi. Questa settimana non possiamo essere da meno nel lodare gli eterni rivali dei "Blaugrana" visto il periodo di forma che Cristiano Ronaldo ed il Real Madrid tutto, stanno attraversando. 

Eurosfidanti: Monaco

| Luca Gregorio |
L'eurosfidante della Juve è il Monaco, squadra di talento e imprevedibilità.