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Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

Proposte per il weekend

| Francesco Lalopa |

E così è arrivata l'ultima giornata di Serie A. Mentre tutti i campionati europei ci hanno dato il loro personalissimo saluto qualche giorno fa, decretando vincitori e vinti, adesso tocca alla competizione nostrana chiudere i battenti, definendo chi sale ( in Champions League ) e chi scende (Serie B), con gli occhi puntati al saluto del numero 10 qui sotto.

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La lotta per non retrocedere

Palermo-Empoli e Crotone-Lazio domenica 28 ore 20:45

Per molti era un campionato chiuso a Novembre, con le tre retrocesse ormai condannate e tutte le altre già in vacanza. Ma dalle parti dell'Ezio Scida non devono aver accettato volentieri questo destino ed hanno sfoderato un finale di stagione da vera "big" del campionato ( 17 punti in 8 partite ), collezionando vittorie su vittorie, anche con vittime illustri come l'Inter, colmando il gap in classifica con Genoa ed Empoli ( le due più disorganizzate tra le squadre di A ), fino ad arrivare a -2 e -1 a due giornate dalla fine. Solo la Juventus ha potuto fermare bruscamente questa corsa, consentendo al Genoa di salvarsi matematicamente, riducendo al lumicino le speranze salvezza per i calabresi: l'Empoli di Martusciello è a solo un punto di distanza, si può ancora compiere il miracolo.
Il Crotone può solo vincere e domenica sera arriva la Lazio di Simone Inzaghi, squadra reduce da un campionato su altissimi livelli e che ormai non ha più nulla da chiedere. Difficilmente sarà una partita in cui la faranno da padrone razionalità e rigore tattico, piuttosto ci immaginiamo i padroni di casa che giocheranno trascinati dalla loro calorosissima tifoseria che mai fino ad ora li ha abbandonati, neanche nei momenti più difficili e che si meriterebbe di poter festeggiare con la propria squadra una salvezza quantomai insperata.
I conti però non vanno fatti mai senza l'oste, perchè anche l'Empoli vuole provare a salvarsi. Il peggior attacco della Serie A ( tanti gol quanto il solo Edin Dzeko, 28 ) deve vincere in casa di un Palermo ormai condannato, già con la testa alla prossima stagione di B e che sicuramente terrà d'occhio anche la questione "paracadute". Nella speranza che questa ultima giornata di campionato non diventi una "barzelletta", riportiamo una frase dell'arbitro Luca Marelli che può farci capire bene a cosa rischiamo di andare incontro :"Retrocesse il Palermo ( oltre 3 anni consecutivi in A ) e Pescara ( solo un anno ). Se retrocede il Crotone, il Palermo incasserà ( come paracadute per la perdita della Serie A ) 40 milioni. Se retrocede l'Empoli ( oltre 3 anni in A ) ne incasserà 25. Domenica c'è Palermo-Empoli. La cervellotica regola del paracadute rischia ( rischia? ) di rendere l'ultima giornata una pantomima..."

 

 La lotta per la Champions League

Roma-Genoa e Sampdoria-Napoli domenica 28 ore 18:00

Con le speranze scudetto ormai sfumate, a Roma e Napoli non resta che contendersi l'ultimo obiettivo stagionale: l'accesso diretto alla prossima Champions League. Partiamo però da chi insegue.
Il Napoli è ad un solo punto di distanza dai rivali giallorossi ed è ospite della Sampdoria, squadra troppo lontana dalla zona retrocessione e dalle zona delle coppe europee per poter tirare un colpo basso agli uomini di Sarri. Autori di un campionato su buonissimi livelli, i blucerchiati guidati da Giampaolo hanno dimostrato di essere una delle squadre meglio organizzate della competizione, mettendo spesso in difficoltà le big. Tatticamente quella che ci si prospetta è una sfida veramente interessante: entrambe le squadre prediligono il gioco palla a terra, in spazi strettissimi e con una linea difensiva veramente alta. Troppo forte però è la vogla di 3 punti dei partenopei e troppo forte è il duo composto da Insigne e Mertens, protagonisti di una seconda metà di stagione su livelli altissimi. Proprio il belga ha l'occasione di superare Edin Dzeko in classifica marcatori: il bosniaco è solo ad una rete di distanza e con una prestazione delle sue potrebbe consentire ad un giocatore del Napoli di conquistare per due anni consecutivi il premio di miglior marcatore della Serie A.
Allo stesso orario i riflettori saranno puntati anche sull'altra sfida-Champions dell'Olimpico: si gioca Roma-Genoa. Nella Capitale arriva una squadra ormai salva, stremata dalla lotta salvezza e che probabilmente vuole solo pensare a programmare la prossima stagione. Il significato di questa partita però, va oltre la semplice lotta per la Champions: Roma-Genoa sarà sicuramente l'ultima partita di Francesco Totti in maglia giallorossa e potrebbe essere l'ultima per Luciano Spalletti alla guida della squadra della Capitale ( sembra vicinissimo all'Inter ). In quella che vuole essere una serata di festa per tutti quanti, squadra e tifosi, i tre punti sarebbero il regalo perfetto, prima della festa d'addio con tutto il mondo giallorosso ( l'Olimpico sembra essere sold-out per la prima volta dopo parecchio tempo ) pronto a salutare il proprio Capitano in attesa della decisione sul suo futuro.




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Quando l'Irlanda del Nord eliminò l'Italia

| Valerio Frezza | E’ appena terminata la fase a gironi delle qualificazioni alla prossima coppa del mondo. L’Italia, giunta seconda con qualche apprensione, dovrà ora affrontare uno spareggio, un’appendice novembrina, per determinare l’accesso alla competizione per le ultime quattro nazionali del raggruppamento europeo. Gli azzurri sono testa di serie e a breve si effettuerà il sorteggio per stabilire l’accoppiamento del playoff. Fin qui è mera cronaca. Le quattro squadre tra cui l’Italia potrebbe pescare il suo avversario sono la Svezia, la Grecia, l’Irlanda e l’Irlanda del Nord. Qui la cronaca comincia a miscelarsi con la storia. Bene o male abbiamo incrociato tutte queste nazionali nella secolare storia degli azzurri ma una, una in particolare, è la protagonista del nostro racconto. Ed è l’Irlanda del Nord.

Viaggio in Turchia

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