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Visualizzazione dei post da Aprile, 2018

Treni che passano una sola volta

| Paolo Brescia |
È ancora la Juve. È ancora la lotta bella, infuocata, ma alla fine risolta come meno t'aspetti,e come pure però sapevi che sarebbe andata. Nel super polemico e sempre entusiasmante derby d'Italia la spunta la Juve, in un Meazza strapieno, bello, compatto. A vincere è forse quel pizzico in più di caparbietà, a vincere è forse l'esperienza di starci, nelle situazioni di tensione, la capacità di comprendere gli andamenti di gare nervose di momenti tesi in cui tutto ti sembra sfuggire davanti. C'è la Juve, proprio con i suoi decisivi interpreti, li si nota nel Tabellino tutti lì presenti.

Derby d'Italia

| Francesco Zamboni |
Inter-Juventus, in programma in questa giornata di Serie A, è il Derby d'Italia. È una delle gare più disputate in Italia con gli oltre 200 incontri giocati, nonché una delle più emozionanti tra tutti i derby che si sono mai disputati in Serie A.

Proposte per il weekend

| Max Strati |
Due big match in questo fine settimana.

Un piede dentro

| Emanuele Ciccarese |
Due semifinali di Champions difficilmente ribaltabili al ritorno.

Semifinale tra titani

| Lele Aglietti |
Real Madrid e Bayern Monaco, tra dubbi e certezze. Il fascino della sfida che si rinnova, che non conosce favorita.


La partita mai giocata

| rio_vela | Come ogni domenica aspettavo il messaggio del direttore del blog, messaggio con cui di solito mi si assegna il pezzo settimanale. Il suono del messaggio dopo mezzanotte, apro e leggo Liverpool-Roma. Penso: si può fare, parlo di Salah, dell’impresa col Barca, moduli, allenatori, sì dai, lo portiamo a casa l’articolo. Chiudo il telefono ed a seguire gli occhi ma all’improvviso un flash mi ridesta.

Prova di maturità

| Francesco Lalopa |

Quella che da tanti può essere definita come una semifinale di "serie B" al confronto con l'altra, giocata dalle ben più quotate Real e Bayern, può rivelarsi invece come uno dei match più interessanti di tutta la competizione per spunti tattici, tecnici e storici. 

La sfida tra Roma e Liverpool nelle menti dei tifosi più esperti, specie se romanisti, rievoca certamente brutti ricordi, col rigore calciato alto da Graziani e quella finale persa, dopo che il successo era stato veramente vicino per i giallorossi.  Da allora tra le due compagini pochissimi sono stati gli incroci, l'ultimo nel 2002 con la sconfitta per 2-0 ad Anfield. 
Se pochi sono gli spunti storici da cui attingere per raccontare questa sfida, ci viene in contro il calcio giocato, quello bello da vedere e raccontare, che permette di parlare di due squadre giunte ormai ad un punto critico della loro stagione: una semifinale da giocare ed una lotta in campionato per la prossima Cham…

Aperto è bello

| Paolo Brescia |
Era difficile da preventivare. Su queste pagine, negli anni, nel periodo della Liberazione, abbiamo raccontato una Juve scudettata, se ci pensate. Ogni anno, la stessa musica. Il grande e inarrivabile cinismo bianconero, contro gli sprechi altrui. Quest'anno, il campionato sembrava dirci più o meno cose simili: il Napoli disputa una stagione pressoché perfetta, ma è nel periodo clou che mancano i gol e la Juve chiude i conti. Proprio con Juve-Samp, ci sembrava fatto, il discorso. Poi, qualcosa. Qualcosa che era però nato da prima, e che bisognava vedere, nelle pieghe della stagione. Ma che non siamo riusciti con precisione a capire. E che l'acuto di Koulibaly ci ha svelato con estrema chiarezza. La Serie A, in questa fase, è senza un padrone.

Due opposti

| Emanuele Onofri |
Breve storia della forte rivalità tra Juventus e Napoli, due squadre opposte.

Proposte per il weekend

| Max Strati |
Oltre alla sfida scudetto tra Napoli e Juve ci sono quattro big match piuttosto interessanti.

Verità d'aprile

| Paolo Brescia |
E dunque pare che le dispute proseguano, e che tutto si debba decidere con il fondamentale scontro diretto di domenica. Juve e Napoli, ancora protagoniste: la prima la dai per vincitrice perché decantata come cinica, solida, precisa; l'altra la dai come stanca, allentata. Poi si inverte la tendenza. Non cambia l'idea che proviamo a trasmettere: alla fine saranno i valori globali a decretare il titolo e questi valori la Juve li ha nel complesso del gruppo più alti di quelli Azzurri. Ma questo non toglie le importanti doti di Sarri e squadra. Sul turno infrasettimanale, per esempio, dove torna a farne 4 la squadra azzurra, ne fa uno solo (e non basta) la Juve a Crotone. 

In Serie B c'è ancora spazio

| Lele Aglietti |
C'è ancora spazio. O qualcuno, lo spazio, cerca di crearselo.

Un titolo già vinto

| Paolo Brescia |
Per un po' abbiamo provato a definire aperta la lotta al titolo. C'era spazio, in Serie A, per l'inserimento di un Napoli interessante, c'era margine per l'insidia alla Juve. Poi, più niente, con i bianconeri che polverizzano ogni numero, ogni dato (37 punti su 39 nel '18); con i partenopei che scendono in qualità e rendimento, con le statistiche offensive che si fanno impietose, per un gruppo che fa dei gol l'arma migliore. La palla non entra, anche a San Siro, per un motivo o un altro, per un miracolo o un altro (con Donnarumma protagonista alla 100esima). La ruota non gira, non cambia il verdetto sul tricolore, che resta in casa bianconera, col cinismo del posticipo dello Stadium.

È sempre derby

| rio_vela |

<<Il derby è una partita come tutte le altre>>, disse un allenatore rampante con idee rivoluzionarie nel momento di massima gloria. Aveva illuminato gli occhi degli appassionati di pallone con una piccola squadra di provincia salita poi alla ribalta nazionale dopo oltre un decennio di oblio. Ovviamente quell’allenatore, Zdenek Zeman, il derby successivo lo perse perché le stracittadine non sono partite come tutte le altre. E a Roma, questo, è vero un po’ di più.

Risorgimento Viola

| Francesco Lalopa |
Quella che doveva essere una stagione senza infamia e senza lode, col piazzamento a metà classifica praticamente scontato, per la Fiorentina si sta trasformando in qualcosa di più, con sei vittorie nelle ultime sei partite che lasciano presagire un finale con qualche sorpresa. La zona Europa League è nel mirino.


Proposte per il weekend

| Max Strati |
Quattro sfide niente male questo fine settimana. Ben due derby.

E invece

| Emanuele Ciccarese |
Sembrava tutto deciso. E invece.

Giochi (quasi) chiusi

| Emanuele Ciccarese |
In Bundesliga a 5 giornate dal termine i giochi sembrano ormai chiusi. Come stanno le cose?

Rimonte o nulla

| Emanuele Onofri |
Liverpool, Barcellona e Real Madrid: queste sono le tre squadre che sembrano aver ipotecato il passaggio alle semifinali, perché, meritando in pieno o meno, si sono imposte nettamente sul diretto avversario che vede ormai seriamente compromessa la sua esperienza in Champions League.

Come ti giro il campionato

| Paolo Brescia |
Ti giro il campionato col tiro a giro: Douglas Costa e Diawara: c'è una vita in questa Serie A, seppure con dovuti discorsi, dovute differenze. Aprile, però, sarà letale. Si decide il vertice con la lotta ormai fatta sostanza delle due in testa, si decide la Champions con i rallentamenti di tutte, meno la Lazio dei record. E si decide, nemmeno a dirlo, il piazzamento salvezza, con almeno 4 squadre a contendersi un posto utile.

Proposte per il weekend

| Paolo Brescia |
Il weekend post feste di pasqua porta in dote alcune sfide cruciali. Poche ma buone.

Eurosfidanti: Salisburgo

| Lele Aglietti |
Mentre la corsa alla Champions si fa sempre più agguerrita, la Lazio di Simone Inzaghi spinge forte l'acceleratore verso il doppio confronto con il Salisburgo di Marco Rose, storico profilo del Magonza.

Quarti pesanti

| Emanuele Ciccarese |
Le gare di andata di Champions League hanno avuto risultati forti. Bottino pesante per Juve e Roma.

Sette a uno è il bilancio complessivo dell'andata delle due italiane rimaste in corsa ai quarti di finale contro due spagnole. Un bilancio schiacciante che ci ricorda il divario sportivo, nonostante non ci siano state comunque delle disfatte tattiche da parte di bianconeri e giallorossi. 

La Juventus allo Stadium è partita con la formazione e l'impostazione giuste per affrontare il Real. Allegri ha scelto un 4-4-2 con la particolarità del centrocampo a due (Bentancur regista basso, Khedira più vicino a Dybala), con gli interpreti giusti messi al posto giusto (tra le varie squalifiche). Ma è mancata la cattiveria sotto porta, è mancata la giocata dei singoli (Dybala decisamente negativo, che stia perdendo il treno per fare il definitivo salto di qualità?). Come d'altra parte, la giocata del singolo c'è stata eccome.

Partita singolare quella al Camp…

Un euro-derby all'inglese

| Andrea Piana |
Stasera, nell'andata dei quarti di finale di Champions, si affronteranno Liverpool e Manchester City, le uniche inglesi rimaste in gara. La partita di stasera si giocherà in casa dei Reds, che, se da un lato avranno il vantaggio di poter indirizzare fin da subito la sfida a loro favore grazie alla spinta di Anfield, dall'altro dovranno poi affrontare una difficilissima trasferta nella gara decisiva (in particolare se oggi non dovessero portare a casa un buon risultato).


Sempre più in salita

| Francesco Lalopa |
L'avversario che affronteranno i giallorossi di Di Francesco è dei più ostici immaginabili tra quelli possibili dell'urna di Nyon: il Barcellona guidato da Valverde. Dopo il girone d'inferno con Chelsea ed Atletico Madrid e la temibilissima sfida agli ottavi con lo Shakhtar, per la Roma si profila all'orizzonte l'ennesimo scontro impossibile.

Vicino alla svolta

| Luca Balbinetti |
Juventus-Real Madrid non è mai stata una partita normale, non lo sarà mai. Si affrontano oggi due delle squadre più emblematiche della Champions League. La detentrice di più titoli, contro chi invece, di titoli ne ha raccolti solamente due a fronte di sette finali perse. 

Occhio al Siviglia

| Emanuele Onofri |
Stasera al Ramon Sanchez Pizjuan farà visita al Siviglia il Bayern Monaco, così come deciso dall’urna di Nyon che per la prima volta in questa competizione ha accoppiato le due squadre.

Capitalizzare

| Paolo Brescia |
Inizia quell'aprile storicamente decisivo, inizia il periodo in cui capitalizzare è vitale. A salire in cattedra, e non è una novità, c'è ancora la Juve.