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Visualizzazione dei post da 2017

Le imprese delle piccole in Coppa Italia

| Francesco Zamboni |
La Coppa Italia è troppo spesso una competizione bistrattata nel nostro Paese, ma qualche volta ci sono delle imprese che la riportano in auge e la rendono una delle competizioni più belle a livello nazionale.

Proposte per il WeekEnd

| Max Strati | Due big match all'estero, più una finale per il Real Madrid victor omnium.

La conferma del patrimonio Guardiola

| Luca Balbinetti |
Questo Manchester City è qualcosa che va oltre una semplice squadra, è la conferma che un allenatore con le sue idee e l'ambiente giusto attorno può portare avanti un'idea di gioco che qualche anno fa aveva del rivoluzionario, ora è semplicemente estasi, e merita di essere lodato, fin quando non risulterà estremamente banale farlo. 


Stöger, la strana scelta del Borussia Dortmund

| Emanuele Ciccarese |
Identikit e probabile sistema del nuovo allenatore del Borussia Dortmund.

Ultime battute di Liga

| Francesco Lalopa |

Manca veramente poco alla fine di questo 2017 calcistico e le squadre in Liga stanno mettendo in cascina quanta più legna possibile prima di concedersi un po' di meritato riposo invernale al caldo delle loro case. 


Delusione in alta quota

| Paolo Brescia |
Difficile stabilire chi esce più deluso e chi più "contento" dai 3 pareggi 0-0 delle prime 4 del campionato. In valori tecnici la Roma, seguita a ruota dal Napoli, perché più forti delle avversarie. In valori di stagione la Juve, perché probabilmente meritevole di vittoria contro l'Inter. In valori di prospettiva l'Inter perché avrebbe potuto imprimere tutt'altra forza alla gara e dunque alla stagione, vista l'impressione che si aveva di spartiacque. Dunque delusione, eppure tutte e 4 a modo loro hanno gioito del pari delle altre.

Quando i portieri fanno gol

| Francesco Zamboni |
Il minuto 94 di Benevento-Milan rimarrà nella storia non solo per il primo punto della società sannita in Serie A, ma anche per il fatto che a segnarlo è stato un portiere, Alberto Brignoli.

Sarrismo: anacronismo anarchico efficace?

| Tobia Cimini |
Negli ultimi mesi, non c’è allenatore più discusso di Maurizio Sarri. Sospeso a metà fra gli elogi e le critiche, l’allenatore del Napoli sembra essere diventato ormai il protagonista di ogni dibattito calcistico. 

Proposte per il weekend

| Max Strati |
Un derby d'Italia importantissimo, un derby di Manchester fondamentale e una prova ghiotta per il Real del neo Pallone d'Oro Ronaldo. Questo il pacchetto offerto questo fine settimana.

Stupore, normalità, confusione

| Emanuele Ciccarese |
Tre gradi di emozione nettamente diversi quelli delle italiane nella Coppa dei campioni.

La nuova Udinese quadrata di Oddo

| Emanuele Onofri |
L'Udinese sembra rinata grazie all'arrivo di Oddo. Quali le chiavi?

Eurosfidanti al ritorno: Feyenoord

| Francesco Lalopa |

90 minuti. Una partita di pallone. Questo è l'arco temporale che separa il Napoli dal primo verdetto della propria stagione. A porsi da ostacolo tra i partenopei e la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta della Champions League c'è il Feyenoord, avversario di serata.

La vittoria della logica

| Paolo Brescia |
La giornata della vittoria logica: era logico che la Roma vincesse col Qarabag; era logico che la Roma avesse l'ok per il suo tempio, la sua casa, il suo #stadiodellaroma. La logica ritrovata.

la Conferenza dei Servizi ha dato il via libera allo Stadio della Roma.

Eurosfidanti al ritorno: Qarabag

| Emanuele Ciccarese |
Tre punti preziosi all'andata col cinismo: la strada nel ritorno deve essere la stessa.

Un portiere vestito da folletto

| rio_alve |
Uno dei ricordi più dolci che ognuno di noi ha delle propria infanzia è quello in cui la mamma o il papà, un nonno o una nonna raccontava la favola della buonanotte. Gli occhi si facevano pesanti mentre le morbide parole ci accarezzavano con amore cullandoci fino al sonno. 

Autorità, quando necessaria

| Paolo Brescia |
Mostrare autorità nei momenti necessari è il gioco di chi sa comandare. Proporla sempre ma non farla vedere quando tutti se l'aspettano è il lavoro di chi non è abituato a dominare.

Proposte per il weekend

| Max Strati |
Svolta in Serie A già in questo fine settimana?

Destino breve tra difficoltà croniche

| Luca Balbinetti |
Sembrava alquanto certo il destino di Pep ieri sera, un pareggio. Niente di più, niente di meno, un punto che non avrebbe spostato granché, e invece no, Sterling non era d’accordo e così Mou rimane a -8. 

Un pisano cresciuto nel Livorno

| Valerio Frezza |
A chi non è mai capitato di aprire un libro e cominciare a leggere dalle righe dell’ultima pagina? Forse potrebbe servire per aumentare la certezza riguardo quell’acquisto, per sapere di impiegare al meglio il proprio tempo libero in questa o quella lettura. Fatto sta che anche noi partiamo dall’ultimo atto, al momento, della carriera di Andrea Favilli, attaccante e astro nascente del calcio italiano, classe 1997.

Partiamo da sabato 18 novembre nella location dello Stadio Tardini in un pomeriggio grigio tipicamente autunnale con una partita molto speciale: Parma-Ascoli, testa coda che può lanciare i ducali verso vetta della classifica. Andrea è ovviamente titolare nella sua Ascoli con la maglia numero 30, il suo bottino di cinque gol nella classifica cannonieri e la voglia di farne tanti altri. Al minuto 15 però il ginocchio fatalmente si gira e Andrea esce dal campo sostenuto da massaggiatore e medico sportivo. Senza il bomber Favilli l’Ascoli arranca…

Da giacca sperimentale a tuta concreta?

| Andrea Piana |
Con il deludente pareggio col Torino, e a seguito di una serie di risultati ben al di sotto delle aspettative, si è chiusa l'avventura di Vincenzo Montella sulla panchina del Milan. Al suo posto è stato promosso Gennaro Gattuso, già allenatore della Primavera in questo inizio di stagione, con il compito di traghettare la squadra fino a giugno.

Vizi e sorprese

| Emanuele Ciccarese |
In Bundesliga inattesa riapertura dei giochi con tanto spettacolo.

Una Liga mai ferma

| Francesco Lalopa |

Un campionato che poteva già essere sul viale del tramonto come la Liga sembra poter tornare ad entusiasmare e ad essere avvincente dopo i risultati dell'ultimo fine settimana, anche se non tutti ne sono sembrati propriamente soddisfatti.

Sguardi affranti

| Paolo Brescia |
Questa Serie A consegna volti sorridenti, sorpresi, e sguardi tiepidi, affranti. Chi corre e chi si arresta, chi batte colpi e chi li perde. Riassumiamo.
Napoli, Juve e Inter: continua il viaggio delle 3 regine: i partenopei si riprendono la vetta con 38 punti, praticamente un filotto che ora arriva alla sfida verità, con la Juve. Seguirà poi il verdetto dalla Champions: una settimana, insomma, da leader, per confermare le impressioni (e smentirne altre, visibili, ovvero quelle che parlano di una squadra stanca e non brillantissima). 

Quello storico intervallo

| Francesco Zamboni |
È l’intervallo di Siviglia–Liverpool, gara valevole per la 5^giornata della Fase a Gironi della Champions League.

En Plein

| Andrea Piana | Nella quinta giornata della fase a gironi di Europa League arrivano altre due ottime notizie per il calcio italiano: anche Milan e Atalanta, dopo la Lazio, ottengono la qualificazione ai sedicesimi con un turno di anticipo.

Proposte per il weekend

| Max Strati |
Quattro partite di cartello molto belle e molto interessanti.

Alla fine sospese

| Emanuele Ciccarese | Le italiane in Champions si presentano ad un turno dalla fine dei gironi con destini piuttosto inaspettati. SPIRAGLIO NAPOLI Gli azzurri contro lo Shakhtar si sono comportati da grande squadra collaudata, bella e cinica, molto diversa rispetto alla più che deludente andata, che rischia di declassare il proprio percorso europeo. Un 3-0 firmato Lorenzo Insigne il Magnifico che solidifica il gruppo e apre il portone del discorso qualificazione. Qualificazione possibile solo con un'unica ma probabile combinazione comprendente la vittoria del team di Sarri sul Feyenoord a Rotterdam e i 3 punti del City di Guardiola sullo Shakhtar, in Ucraina. Una qualificazione che rappresenterebbe la ciliegina dello splendente periodo partenopeo. Non impossibile. JUVENTUS SUFFICIENTE I bianconeri invece trovano un prezioso 0-0 con il rinato Barcellona dopo i non esaltanti risultati ottenuti nei precedenti scontri del girone. Allegri sperimenta il 3-4-2-1 senza il suo pupillo Ma…

Eurosfidanti al ritorno: Barcellona

| Francesco Lalopa |

Volge al termine la fase a gironi della Champions e nel penultimo turno del girone D la Juventus ospita il Barcellona per una sfida che ha tanto da mettere in palio: primo posto nel girone e certezza matematica di qualificazione alla fase ad eliminazione diretta. A separare i bianconeri da questo traguardo solo una vittoria. In caso contrario tutto verrebbe rimandato all'ultima partita, col serio rischio di sprofondare in Europa League. 

La Premier è già chiusa?

| Luca Balbinetti | Tutti, o quasi, non si interrogano più su chi vincerà questa Premier League, ma piuttosto, la domanda più frequente attualmente è: il City di Guardiola perderà una partita in campionato? Copertina tutta dedicata al vincitore del NLD

Eurosfidanti al ritorno: Atletico Madrid

| Emanuele Onofri | L’ultima occasione: questo rappresenta la partita contro la Roma per i Colchoneros, che stasera dovranno assolutamente vincere al Wanda Metropolitano per provare almeno a sperare in una difficilissima qualificazione agli ottavi di finale di Champions League.

Segnali importanti e nuova coppia

| rio_alve | L’articolo di oggi era già in bozza. Pronto, o quasi. Mancava soltanto il posticipo del lunedì per completare questo quindicesimo turno di serie B. Avremmo letto di una tentativo di fuga, quella del Palermo che, accreditato alla vigilia come vincitore del torneo, iniziava con uno strappo deciso la sua avventura solitaria alla testa della classifica. Ecco, l’articolo in bozza ha avuto bisogno di un rimaneggiamento, una risciacquatura ma non in Arno bensì nell’Oreto, piccolo fiume che scorre nella piana della Conca d’Oro e che si getta morbido nelle acque del Tirreno nella parte meridionale della Città di Palermo, geograficamente in opposizione al Parco della Favorita dove fa bella mostra di sé lo stadio Renzo Barbera, quello in cui i padroni di casa, nel posticipo di lunedì, hanno perso contro il Cittadella per 0-3.

Eurosfidanti al ritorno: Shakhtar

| Emanuele Ciccarese |
A causa della gara di andata contro gli ucraini il Napoli rischia di non qualificarsi agli ottavi: cosa migliorare?

Qualcosa è cambiato

| Paolo Brescia |
E' sempre troppo presto per garantirlo con certezza, diffidate dunque dei sicurissimi. Ma l'aria potrebbe spirare diversa, in questa serie A. Sta per arrivare un dicembre decisivo, con almeno tre sfide-verità. Novembre, però, ci dice qualcosa che non possiamo sottovalutare.

Proposte per il weekend

| Max Strati |
Ben due derby e un big match.

Voglia di riscatto: Marco Giampaolo

| Francesco Lalopa |
Con Faccia da Mister oggi andiamo a parlare di uno degli allenatori più controversi e sorprendenti delle ultime stagioni di Serie A, capace di passare in brevissimo tempo dalla guida di una squadra di Lega Pro a possibile candidato per la panchina della Nazionale Italiana, passando per le esaltanti esperienze di Empoli e Genova, sponda blucerchiata. 

La carriera da allenatore di Marco Giampaolo, come tante, ha avuto un inizio complicato fatto di esoneri, dimissioni, litigi con dirigenti e presidenti. Di tutte le squadre guidate, due sono state quelle che hanno fatto balzare gli onori della cronaca, in senso negativo, Giampaolo come allenatore: Cagliari e Brescia.  In Sardegna ci arriva nell'estate del 2006, ancora senza patentino da allenatore e con solo la breve esperienza di Ascoli come capo-allenatore, mentre la nostra Nazionale era intenta a giocare il Mondiale della rinascita dopo lo scandalo Calciopoli. Nonostante un avvio stentato ed un esonero d…

Anno zero per il calcio femminile

| @rio_alve |
Da quel febbraio del 1933, ovvero quando venne fondato il Gruppo Femminile Calcistico, di acqua sotto ai ponti ne è passata tantissima. 

Ragionare dopo il disastro

| Emanuele Ciccarese |
Un disastro, annunciato. Come ripartire?

Di cosa abbiamo bisogno stasera

| Paolo Brescia |
Probabilmente di una benedizione. Con calma, senza vittimismi, personalismi, attacchi blandi, vediamo come potrebbe affrontare la Svezia questa sera l'Italia, nel giorno più importante degli ultimi 10 anni per la nostra Nazionale. Sapendo che bisogna ripartire dall'ABC(D).

Perchè la Svezia è pericolosa

| Andrea Piana |
Quando si parla della Svezia, tutti noi pensiamo immediatamente a Zlatan Ibrahimovic. Fortunatamente per gli azzurri, l'attaccante del Manchester United ha dato l'addio alla nazionale nel 2016 (anche se in ogni caso non avrebbe potuto giocare, essendo ancora in fase di recupero dal grave infortunio al ginocchio). Ma quanto vale oggi la Svezia senza Ibra? È una squadra così indebolita senza il suo punto di riferimento oppure può contare su giocatori di talento che magari in precedenza venivano anche un po' oscurati da lui? 

La storia di Italia-Svezia

| Francesco Zamboni |
Italia – Svezia sarà il playoff per l’accesso ai Mondiali di Russia 2018.  Per le due Nazionali però non è la prima sfida ufficiale che si disputa, in quanto con gli Scandinavi abbiamo già avuto a che fare in almeno quattro volte dagli inizi del 2000.

Proposte per gli spareggi

| Max Strati |
Iniziano oggi gli spareggi che decreteranno quali saranno le ultime 4 squadre europee a raggiungere la Russia quest’estate.

Opinione sui convocati

| Luca Balbinetti |
Ci siamo: o tutto o niente; e fortunatamente, a quanto pare i nostri giocatori non considerano neanche un’ipotesi non arrivare al mondiale, e questo in parte ci tranquillizza. Ma poi riflettendoci bene, sono altre le questioni che inquietano maggiormente: come giocherà l’Italia di Ventura?

Conferma degli equilibri?

| Emanuele Ciccarese |
In Bundes la lotta resta solo dal secondo posto in giù: Bayern ist Bayern.

Liga prevedibile, con due sorprese

| Francesco Lalopa |

L'arrivo della sosta in Liga ci consegna una classifica frammentata e pochissime sorprese. Al solito, ormai, al Barcellona risponde il bellissimo Valencia, che continua a tallonare in classifica i catalani. Proseguono la loro rincorsa a distanza le due di Madrid, fedelmente accompagnate dal Villareal e dall'incostante Siviglia. Continuano ad arrancare Celta e Bilbao, mentre il Betis Siviglia insiste nel suo sorprendente campionato.