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Visualizzazione dei post da 2018

Ricordi dal 2018 per il futuro

Cosa ricorderemo del 2018?

Reggere mentalmente

| Paolo Brescia |
Mentre scriviamo, arriva la notizia della morte del tifoso rimasto ferito ieri negli scontri di Inter-Napoli. Il morto: non sentivamo questa parola associata al calcio da più di tre anni, allora, a Roma, si moriva prima della finale di Coppa Italia. Tornano le notizie che non vorremmo, tornano le riflessioni che siamo chiamati a compiere: che questa volta non siano sterili, che non producano le solite e già più volte contestate soluzioni-tampone.  Ed è difficile parlare di calcio ora, ma bisogna farlo seppur in forma breve anche perché la 18esima ha dato importanti dati a questo campionato.

Si poteva fare di più

| Paolo Brescia |
E' natale, e a natale si può fare di più. Una sempreverde canzone di natale applicabile anche al 17esimo di A.
La giornata di Natale della Serie A regala alcune continuità, un verdetto tra i più scontati ed almeno un paio di cocenti delusioni.

Proposte per il weekend

| Max Strati |
Un weekend pre natalizio più che intenso.

Bundesliga spalancata

| Emanuele Ciccarese |
In Germania si prevede una volata scudetto piuttosto accesa.

Giochi aperti, tra accenni e impressioni

| Lele Aglietti |
Le svolte, in concreto, sono ancora poche. Ci sono invece accenni, ed impressioni che hanno ragion d'esistere. Liverpool e City certamente accennano l'allungo; dietro, chi insegue dà l'impressione di tenere stretto il coltello in mezzo ai denti. La realtà di alta classifica gioca molto, finora, sugli scontri diretti e ne sa qualcosa l'Arsenal, che prima dello scivolone dell'ultima giornata, nonostante il quinto posto il classifica, non conosceva sconfitta fin da inizio campionato e, se dovesse riuscire a riprendere continuità, prima o poi potrebbe veder crescere buoni frutti.  Davanti precedono Chelsea e Tottenham, che in realtà hanno poco da rammaricarsi: vuoi per demerito o vuoi per sfortuna, nell'arco della stagione esiste anche la parola "sconfitta". Servirà rubare lezioni di cinismo dal Liverpool e, indubbiamente, affidarsi una volta in più alla buona sorte. Tutto ciò che non è mancato ai Reds e l'unica cosa che, almeno finora, f…

L'equilibrio regna sovrano

| Francesco Lalopa |
Si sa, ogni campionato è storia a sè ed ogni stagione cambia lo spartito suonato dalle varie compagini. Il campionato spagnolo non è di certo esente ed anche questa stagione sta prendendo una piega diversa da quella passata, ma con un punto in comune rispetto all'anno passato: il Barcellona è sempre al comando. 

Si, i catalani non accennano a mollare neanche di un centimetro ed anche in questa stagione si sono portati al comando del campionato nonostante un avvio decisamente meno brillante rispetto all'anno passato, basti pensare che le sconfitte fino ad ora sono ben 2, mentre nella passata stagione la prima ed unica sconfitta arrivò a fine campionato contro il Levante. La profondità della rosa sta permettendo ad Ernesto Valverde di poter far ruotare uomini in qualsiasi reparto, consentendo alla rosa di preservare le energie per la parte più complicata della stagione, quella in cui si alterneranno le Coppe ed il campionato, obiettivi in cui il Barcellona…

Senza rimpianti

| Paolo Brescia |
Giocare un campionato senza rimpianti non è semplice per chi deve inseguire e stare ad un passo folle, ad una velocità esagerata. E' possibile solo capendo come giocarsi ogni singola gara, è possibile assumendo un atteggiamento di calma anche di fronte alle settimane nere, ai momenti no e ai momenti di sconforto per lo sforzo non ripagato. Ma per giocarsi un campionato senza rimpianti bisogna avere una squadra all'altezza. 
Napoli ed Inter: due squadre, con relative e notevoli differenze, che sono all'altezza.

Gironi grigi

| Michele Mazzella | Questa settimana nera per il calcio italiano in Europa si conclude nel peggiore dei modi nella giornata di ieri, sconfitta per la Lazio e clamorosa eliminazione del Milan ad Atene sul campo dell’Olympiacos. I rossoneri avevano ben 3 risultati disponibili in quanto potevano anche permettersi di perdere ma con un solo gol di scarto, una gara affrontata con grande superficialità e decisioni arbitrali molto discutibili si rivelano fatali per gli uomini di Gattuso che rimediano una sconfitta che porterà con sé conseguenze notevoli dal punto di vista psicologico.

Proposte per il WeekEnd

| Max Strati |
Il derby della mole e due big match in Premier.

Amaro in bocca

| Lele Aglietti |
Un "Arrivederci" con l'amaro in bocca. Il 2018 delle italiane in Champions ha l'epilogo forse peggiore, tra gli innumerevoli ed ipotizzabili: Inter e Napoli beffardamente fatte fuori, Roma e Juventus cadono, seppur con il pass degli ottavi tra i denti.

Superclasico: tra goduria e amarezza

| rio_alve |
In Italia abbiamo visto da vicino Juan Ferdinando Quintero per una stagione intera, diciassette presenze ed un gol, contro il Bologna, nella stagione 2012/13. Lo abbiamo visto con la maglia a strisce azzurre verticali del Pescara indossata un tempo da giocatori come Gasperini, Junior, Allegri e Rebonato. Ma se nel 2013 la sua presenza nelle fila degli abruzzesi non ha evitato la retrocessione in Serie B, domenica sera, un suo gol nel pieno dei tempi supplementari, ha spianato la conquista della quarta Copa Libertadores al River Plate in quello che è stato il derby infinito contro il Boca Juniors.

Eurosfidanti al ritorno: PSV Eindhoven

| Emanuele Onofri |
Per l'Inter è la partita decisiva: il passaggio del turno è a portata di mano, a frapporsi solamente la sfida col PSV, squadra che all'andata creò qualche preoccupazione ai nerazzurri. Ma la testa non è concentrata solo su questa sfida, perchè a Barcellona si gioca un'altra partita fondamentale per la qualificazione. 

Stasera l'Inter a San Siro ha l'obbligo di vincere contro il PSV e sperare che al Camp Nou il Barcellona non perda contro il Tottenham, in modo da assicurarsi il passaggio del turno e l'approdo agli ottavi di finale di Champions League.  Prima di guardare però a quello che avverrà in Spagna, l'Inter dovrà svolgere alla perfezione il suo compito, perchè sebbene gli sfidanti contino solamente un punto in classifica, le partite giocate contro gli "Spurs" hanno dimostrato quanto possa risultare insidioso affrontarli: gli uomini di Pochettino infatti sono stati fermati con un pareggio ad Eindhoven mentre sono riuscit…

Eurosfidanti al ritorno: Liverpool

| Emanuele Ciccarese |
Napoli: come fare risultato ad Anfield?

Crolli e conferme

| Paolo Brescia |
Conferme che sono valori, conferme che sono crolli: è una giornata - pazza - ma di conferme: servono a delineare prospettive di classifica, a ormai pochi turni dalla fine d'anno e girone d'Andata. E quindi al prezioso giro di boa in Serie A.

Zaniolo alla conquista di Roma

| Francesco Lalopa |

Arrivato in estate nella Capitale come parziale contropartita tecnica nell'affare che ha visto il trasferimento di Radja Nainggolan all'Inter, Nicolò Zaniolo si sta lentamente trasformando da oggetto misterioso a certezza all'interno delle gerarchie giallorosse. Ma cerchiamo di comprendere meglio chi è Zaniolo e cosa può dare alla Roma. 

Per chi segue il calcio anche a livelli meno "nobili" come le categorie primavera o la serie inferiori, il cognome Zaniolo non suonerà nuovo. Figlio d'arte di Igor Zaniolo, attaccante che ha militato molto tra Serie B e serie C, il giovane Nicolò ha accumulato nel corso della sua giovane carriera esperienze importantissime come quelle nei settori giovanili di Fiorentina ed Inter, oltre che con la Virtus Entella, con cui ha militato sia tra le giovanili che tra il gruppo in Serie B. Ma la vera svolta della sua carriera è giunta al momento del passaggio tra le fila nerazzurre, dove ha conosciuto Stefano V…

Proposte per il WeekEnd

| Emanuele Ciccarese |
Un fine settimana calcistico scoppiettante.

Premier League: vecchie certezze, nuovi dubbi

| Lele Aglietti |
Difficile capire se il vento stia cambiando e, se sì, di quanto possa arrivare a cambiare. L'unica certezza, per ora, è che l'ultimo turno di Premier intacchi di poco le dinamiche della classifica, ma che porti con sé vecchie certezze e, d'improvviso, nuovi dubbi. Complicato affrettare sentenze perché, effettivamente, il vento forse cambia, ma soltanto per qualcuno; perché se il City continua a navigare nel mare calmo, più dietro, a tratti, forse si inizia a navigare leggermente controvento.

Il sacrosanto Pallone d'Oro di Modrić

| Luca Balbinetti |
Il pallone d’oro 2018 va a Luka Modrić ed è giusto così.

Serie B: primo bilancio

| rio_vela |
Avevamo lasciato la Serie B nell’impasse d’inizio stagione con la querelle girone a 22 squadre si o no: ebbene, la ritroviamo tre mesi più tardi con un campionato a 19 squadre ma qualche certezza in più. Quelle del campo.


LE RETROCESSE DALLA A
Con un terzo di campionato alle spalle, Verona, Benevento e Crotone non hanno ancora trovato il ritmo giusto per provare l’immediato ritorno in prima divisione. Il Benevento, riaffacciatosi in zona play off, manca della continuità per stabilirsi definitivamente nelle primissime posizioni. Due sconfitte e due pareggi nelle ultime 5 gare sono una zavorra troppo pesante per cercare di contendere la vetta della classifica al Palermo. Stesso ruolino di marcia per i gialloblu del Verona, fluttuante nella terra di nessuno tra i due blocchi playoff e playout. Ancor più deludente il Crotone: in lizza fino a campionato iniziato per prendere il posto del Chievo in serie A, viaggia ora con ritmi bassissimi pur avendo mantenuto l’ossatura della sco…

Il vuoto che aumenta

| Paolo Brescia |
C'è vita oltre la Juve? La juve-vittoria del Franchi certifica un dominio scritto e del quale riparlare ogni settimana assume, ormai, sempre meno significato e interesse. Che non significa non dare il giusto peso.

Beffa, fischi e successi

| Emanuele Ciccarese |
Quattro diverse situazioni per le quattro italiane in Champions, ad una giornata dal termine della prima fase a gironi.

Eurosfidanti al ritorno: Stella Rossa

| rio_alve |
Quando al Grimaldi Forum di Montecarlo, in quell’ultimo giovedì di agosto, si è svolto il sorteggio dei gruppi della Champions League 2018/19 nessuno si sarebbe aspettato un tale equilibrio a 180 minuti dalla fine nel Girone C. L’ago della bilancia è rappresentato dalla formazione serba della Stella Rossa che, in un girone complicato come quello che ospita Napoli, Liverpool e PSG, sta mantenendo viva la speranza di un passaggio del turno che avrebbe dell’incredibile.

Eurosfidanti al ritorno: Tottenham

| Michele Mazzella | Uscire indenni da Wembley, questo l’obiettivo dell’ Inter: basta un pari per qualificarsi agli ottavi di finale di Champions League in un gruppo complicato sulla carta.
I nerazzurri troveranno di fronte gli Spurs di Pochettino che hanno vinte le ultime cinque partite in tutte le competizioni, nonché sette delle ultime nove. Nell’ultimo turno il Tottenham ha superato per 3-1 il Chelsea di Sarri e in Premier si trova ora terzo in classifica. La formazione inglese giocherà con il suo solito 4-2-3-1 con Moura, Alli e Eriksen dietro a un Harry Kane autore di cinque gol nelle ultime sei partite. La punta inglese dopo un inizio di stagione opaco conta ora sette centri in Premier League e quattro reti in quattro gare di Champions, sarà lui la minaccia principale che la difesa dell’inter dovrà provare a contenere. La squadra di Pochettino ha una filosofia di gioco molto chiara, gioca sempre la palla dalla difesa e ama mantenere il controllo del gioco, specchio di ciò la sfida…

Eurosfidanti al ritorno: Valencia

| Emanuele Onofri |
Questa sera la Juventus proverà a chiudere la pratica qualificazione nell'insidiosa sfida col Valencia, alla ricerca di 3 punti che le consentirebbero di giocarsi la qualificazione sino all'ultima giornata in un girone che la vedeva outsider e che le consente ancora di giocare un brutto scherzo ad una delle due favorite.

Eurosfidanti al ritorno: Real Madrid

| Francesco Lalopa |
Partita cruciale per le sorti del girone G di Champions League quella tra Roma e Real Madrid. Dopo il netto 3-0 dell'andata infatti, i giallorossi dovranno tentare l'impresa e provare a strappare il miglior risultato possibile per poter giocare in tranquillità l'ultima partita contro il Victoria Plzen. Ma che Real troveranno i giallorossi martedì sera ed in che modo dovranno approcciarsi ?

Non c'è modo di fermarla

| Paolo Brescia |
Siamo alla fine di novembre, e anche se nell'aria lo si dice da agosto, ora è certificato dai risultati, dalla continuità, dalla "tragica" corsa inarrestabile: non ci sono avversarie per la Juve in A. E che il terreno, il vero scenario, in cui valutare questo organico magistrale fosse la Champions è cosa nota, quest'anno però la situazione assume i contorni di vera umiliazione sulle "sfidanti". 

La Juve, insomma, non la prendi.

Barcellona-Atletico, il nuovo duopolio?

| rio_alve |
Il duopolio Barça – Real sembra proprio concedere un anno di tregua (clamorosa la sconfitta con l'Eibar) ed in questo varco ecco inserirsi l’Atletico, rivale cittadino per eccellenza dei bianchi di Madrid. La classifica della Liga è cortissima: comandata dal Barcellona con 24 punti, vede un insolito terzetto occupare le posizioni a ridosso della vetta con appena una lunghezza di ritardo, Siviglia, Atletico Madrid e Alaves con 23 punti stanno così rendendo insolita questa prima parte di stagione nell’attesa che il Real Madrid ritrovi la via del successo ed abbandoni di conseguenza il sesto posto. In quest’ottica l’appuntamento al Wanda Metropolitano tra Atletico e Barcellona ha un sapore di big match, di scontro diretto d’alta classifica, uno di quelli  in cui i punti valgono doppio.

Proposte per il weekend

| Michele Mazzella | Un fine settimana scoppiettante è alle porte, tra rivalità centenarie e gare che possono indirizzare una stagione.

River Plate-Boca Junior sabato alle 21 Dopo due settimane di tregua, di sogni e incubi, in quel di Buenos Aires è arrivato il momento del secondo e decisivo round del Superclàsico più importante di sempre. L’andata  di questa finale di Coppa Libertadores giocata alla Bombonera, storico stadio del Boca, è finita con un risultato di 2-2, amaro in bocca per i padroni di casa che  andati due volte in vantaggio si sono fatti riprendere dagli avversari. I favori della vigilia sono ora tutti per il River Plate di Marcelo Gallardo che potrà contare sul notevole apporto del Monumental che sarà, neanche a dirlo,tutto esaurito. L’ Argentina è pronta a fermarsi, va in scena il derby del secolo.
Tottenham-Chelsea sabato alle 18:30
Tornando in Europa impossibile non soffermarsi su un altro derby, quello londinese tra Spurs e Blues. Tottenham e Chelsea sono rispettivamente…

Il Fulham riparte da Ranieri

| Federico Sborchia |
Ad inizio stagione ho etichettato il Fulham come una delle neopromosse più interessanti da seguire, inquadrandola credendo che avrebbe avuto poco a che fare con la zona retrocessione. A novembre inoltrato i Cottagers sono ultimi in classifica ma a darmi nuovo interesse per questa realtà è stato il recente cambio in panchina.

Risposte azzurre

| Lele Aglietti |
Un margine di miglioramento sicuramente c'è ed è ampio,  illuminato dalla luce di un focolare d'orgoglio ancora acceso. Questo è ciò che emerge dalla serata azzurra di Genk: un futuro esiste. Mancini costruisce mattone dopo mattone ed ottiene basi potenzialmente solide sulle quali, però, è ancora presto per dire si possa ergere un castello.

L’importanza di Virgil Van Dijk

| Luca Balbinetti |
Una sua rete ieri ha regalato all'Olanda la qualificazione alla Final Four di Nations League. Dopo l'ennesima prestazione decisiva cerchiamo di inquadrare il profilo di Virgil Van Dijk, pilastro del Liverpool e della Nazionale Olandese.

Chi non segue con la dovuta assiduità la Premier League inglese, ha involontariamente peccato di ignoranza calcistica in passato, quando nello specifico, lo scorso gennaio si gridava allo scandalo: “80 milioni per uno che non si sa chi sia”, si leggeva nei bar social. Ora però non si hanno più scuse. Virgil Van Dijk, sta trascinando la sua Olanda verso la rinascita dopo non essere riusciti ad approdare al mondiale russo.Gli olandesi infatti, proprio grazie ad un gol del loro capitano hanno strappato il pass per le semifinali della UEFA Nations League.
 Un processo di crescita costante, che ha le stesse caratteristiche di quello mostrato al Liverpool. Quando in difesa c’è Van Dijk insomma, cambia tutto. Virgil inolt…

Non c'è gioia senza gol

| Paolo Brescia |
Di Italie più brutte ne abbiamo viste e tante. La strada di una ripresa è ripartita, è evidente ma deve essere oliata da uomini migliori. Questo sì, eppure le gioie passano dai gol e di gol gli Azzurri non ne fanno. Chi dovrebbe, men che meno. Secondi in Nations League, può essere anche uno spunto per un recupero futuro di slancio e rivalsa. Attualmente, però, ci certifica una stagnazione nella linea dei 16 metri che ha del preoccupante.

Stravolgimento in Bundesliga?

| Emanuele Ciccarese |
Come ogni anno, in Bundesliga, le gerarchie sono apertissime a stravolgimenti. Stravolgimenti che quest'anno coinvolgono anche il discorso primo posto, e quindi, il Bayern.

Super-Superclasico, pareggio prima della tempesta

| rio_alve |
Cosa è successo nell'andata del Superclasico più importante di sempre?

Eddie Howe e il suo Bournemouth

| Federico Sborchia |
Nuova stagione, nuova sorpresa: un anno fa si parlava del Burnley nelle zone europee della classifica ma quest'anno la squadra di Dyche ha avuto un inizio zoppicante e il suo posto è stato preso dal Bournemouth, attualmente sesto in classifica. Se il punto di forza dei Clarets edizione 17/18 si poteva individuare nella solidità difensiva, le Cherries puntano su un sistema di gioco che si è consolidato negli ultimi anni, meno ancorato ai singoli interpreti ma in grado di produrre un gioco molto piacevole.

Le coerenti convocazioni di Mancini

| Luca Balbinetti |
Mancini sta interpretando il ruolo di commissario tecnico dell’Italia con grande coerenza, e questo è già un ottimo punto di partenza. L’Italia tornerà a giocare, lo farà dopo aver convinto nelle ultime due uscite.  Il 4-3-3 deve essere la vita da percorrere, tutti ne stanno giovando e soprattutto a differenza delle annate precedenti, la sensazione è che davanti si sia trovata la quadra. Insigne, Chiesa e Bernardeschi, qualità in campo. 

Come ci lasciamo

| Francesco Lalopa |
Dal diluvio di Genova al big match tra Milan e Juventus, passando per le "piogge" di gol di Bergamo e Roma, la Serie A si congeda per la sosta delle Nazionali di Novembre, l'ultima di questo 2018.

L'apertura di giornata è affidata a Frosinone e Fiorentina che si incontrano sul campo dello "Stirpe". Solamente uno scialbo pareggio per le due compagini che cercavano punti per motivi ovviamente diversi: i ciociari per la rincorsa salvezza mentre i toscani per non perdere il treno delle "europee". Si accontenta il Frosinone e mette in cascina un punto che fa sicuramente morale, storce il naso la "Fiore", bloccata dal quarto pareggio consecutivo e sempre più distante dalle altre "big": Pioli deve ritrovare subito la brillantezza e l'entusiasmo di inizio campionato se non vuole perdere ulteriore terreno.
Il Sabato calcistico inizia con l'ennesimo stop del Torino, squadra enigmatica e che sembrava poter …