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Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

Gironi grigi

| Michele Mazzella |
Questa settimana nera per il calcio italiano in Europa si conclude nel peggiore dei modi nella giornata di ieri, sconfitta per la Lazio e clamorosa eliminazione del Milan ad Atene sul campo dell’Olympiacos. I rossoneri avevano ben 3 risultati disponibili in quanto potevano anche permettersi di perdere ma con un solo gol di scarto, una gara affrontata con grande superficialità e decisioni arbitrali molto discutibili si rivelano fatali per gli uomini di Gattuso che rimediano una sconfitta che porterà con sé conseguenze notevoli dal punto di vista psicologico.

Il cammino dei rossoneri in Europa League era cominciato con 2 successi non del tutto convincenti, la vittoria sul campo del Dudelange e soprattuto quella contro l’ Olympiacos a San Siro dove i greci vanno prima in vantaggio salvo poi essere rimontati dal Milan nel secondo tempo. Ma i limiti e le difficoltà europee della squadra di Gattuso vengono fuori nel doppio confronto con il Betis, squadra molto rapida e ben organizzata certamente, ma che sarebbe dovuta essere ampiamente alla portata dei rossoneri, e invece il Milan rimedia un ko in casa e non va oltre il pareggio a Siviglia. Anche Il ritorno con il modestissimo Dudelange di Lussemburgo non fila liscio per i rossoneri che rischiano la figuraccia andando sotto per 2-1 in casa per poi svegliarsi tutto di un colpo e rimontare addirittura 5-2. Ma il percorso del Milan in Europa League culminato con la sconfitta di ieri è stato tutto sommato negativo, caratterizzato da rincorsa e affanno continui che dimostrano come la formazione di Gattuso non abbia ancora la personalità di una grande squadra.

Diverso il peso della sconfitta della Lazio, capitolata ieri in casa contro l’Eintracht di Francoforte, ma già certa di un secondo posto nel girone che vuol dire sedicesimi di finale. I biancocelesti cominciano bene il loro cammino con un successo casalingo contro l’Apollon Limassol, ma nella seconda giornata vengono umiliati a Francoforte dove l’Eintracht si impone per 4-1. A decidere davvero la qualificazione è il doppio confronto contro il Marsiglia, finalista nella passata edizione: la Lazio si impone sia in Francia che a Roma e strappa con netto anticipo il pass per i sedicesimi. Ma il cammino dei biancocelesti si conclude con due sconfitte, contro Apollon e Eintracht, due disfatte che non hanno apparentemente peso ma che devono essere un monito per il futuro europeo della formazione di Filippo Inzaghi. I biancocelesti si qualificano con un bilancio di 3 vittorie e 3 sconfitte: questa volta è andata bene, ma per arrivare in fondo all' Europa League servirà ben altro.

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