Passa ai contenuti principali

Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

Eurosfidanti al ritorno: Liverpool


Napoli: come fare risultato ad Anfield?

I Partenopei sono padroni del loro destino: Il passaggio del turno avviene infatti in caso di pareggio o vittoria contro il Liverpool, oppure in caso di sconfitta con meno di 2 gol di scarto. Per la qualificazione come prima nel girone nel più tosto dei casi serve una vittoria contro il Liverpool, oppure in caso di pareggio o sconfitta con meno di 2 gol di scarto e contemporaneo pareggio o sconfitta del PSG a Belgrado.


Fatti questi calcoli, sostanzialmente il Napoli non deve prendere un'imbarcata, fondamentale segnare o comunque non subire troppo la squadra di Klopp. In questo ultimo senso è fondamentale imparare dalla Roma: i giallorossi, nella semifinale di andata della scorsa Champions scelsero di attaccare altissimo il Liverpool, cosa rivelatasi fatale: 5 gol subiti in poche decine di minuti, percorso verso la finale compromesso. Le armi letali dei reds sono infatti la riaggressione e la velocità degli interpreti d'attacco, lasciare libere praterie non è certamente una piacevole idea.



Per affrontare Salah e compagnia non è il periodo migliore: il Liverpool in Premier ha appena afferrato il primo posto, è ancora imbattuto ed è reduce da tre ottime vittorie negli ultimi dieci giorni. Da notare che in Champions le tre sconfitte sono arrivate lontano da casa, Anfield è un fortino insidioso, non ingiocabile, ma quasi. 
Servirà quindi il miglior Napoli per passare il turno contro una squadra in forma e un fattore campo decisamente a favore, l'esperto Ancelotti lo sa bene e l'adattamento alle tattiche avversarie una sua specialità. Questa impresa è tutt'altro che impossibile.

Popolari

La Moviola-Per fare chiarezza su Juve-Roma

PREMESSA: la seguente moviola è stata scritta secondo le opinioni di un arbitro che, a causa del regolamento dell’Associazione Italiana Arbitri, non avrebbe potuto esprimerle in questi termini e con questi  mezzi; ne consegue che l’articolo rimane anonimo. Il primo episodio dubbio della partita arriva all’ 11° minuto : Holebas interviene da dietro su Marchisio, toccando il pallone tanto quanto il piede destro dello juventino. A norma di regolamento sarebbe rigore ed ammonizione del difensore giallorosso: Rocchi fa correre. Al 25’ arriva la punizione di Pirlo da cui scaturisce il primo rigore: il fallo di Totti è netto, la decisione di Rocchi ineccepibile, ma nei successivi due minuti l’arbitro fiorentino compie una serie di errori che compromettono l’intera gara. 1. Anche nelle partite dei campetti degli oratori si insegna all’arbitro di prestare attenzione alle barriere in prossimità del limite dell’area: qui Rocchi abbonda (di quasi due metri) nella distanza pur di met...

Qualcuno grida "rimonta"

| Paolo Brescia | Che sia solo il pensiero di qualche pazzo? Eppure il grido dei più, dal fischio finale di Banti al termine di una intensa e bella Fiorentina-Juve, va proprio nella direzione della rinnovata speranza, a 18 finali dal termine, 19 per la Juve, per giunta. 

"The Theatre of Dreams", Old Trafford

| Francesco Zamboni | Nel primo decennio del 20 ° secolo, il Manchester United giocò le loro partite casalinghe nello stadio da 50.000 posti a Bank Street, ma la storia cambiò quando l'allora presidente Davies iniziò la pianificazione per un nuovo stadio con il doppio della capacità. Fu scelto il sito nei pressi di Trafford Park, una zona industriale, e l'architetto Archibald Leitch venne scelto per progettare lo stadio.

Europei Azzurrini, la partenza è quella giusta

| Valerio Frezza | Quando in un set cinematografico si sente dare il “buona la prima” vuol dire che o gli interpreti hanno regalato un’interpretazione irripetibile o che ci si trova davanti ad una produzione con pochi mezzi. Quella degli azzurrini invece è stato un “buona la prima” nell’accezione più alta della locuzione.