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Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

Proposte per il weekend

| Michele Mazzella |
Un fine settimana scoppiettante è alle porte, tra rivalità centenarie e gare che possono indirizzare una stagione. 


River Plate-Boca Junior
sabato alle 21
Dopo due settimane di tregua, di sogni e incubi, in quel di Buenos Aires è arrivato il momento del secondo e decisivo round del Superclàsico più importante di sempre. L’andata  di questa finale di Coppa Libertadores giocata alla Bombonera, storico stadio del Boca, è finita con un risultato di 2-2, amaro in bocca per i padroni di casa che  andati due volte in vantaggio si sono fatti riprendere dagli avversari. I favori della vigilia sono ora tutti per il River Plate di Marcelo Gallardo che potrà contare sul notevole apporto del Monumental che sarà, neanche a dirlo,tutto esaurito. L’ Argentina è pronta a fermarsi, va in scena il derby del secolo.

Tottenham-Chelsea
sabato alle 18:30

Tornando in Europa impossibile non soffermarsi su un altro derby, quello londinese tra Spurs e Blues. Tottenham e Chelsea sono rispettivamente quarta e terza forza del campionato inglese e le due squadre sono separate da un solo punto. Per gli Spurs di Pochettino sarà un test molto importante, sconfitto in campionato da Liverpool e City e in Champions contro Barcellona e Inter, ha fatto molta fatica nelle partite importanti ed è ora chiamato a dimostrare di poter vincere contro una grande squadra. Il Chelsea cercherà invece di mantenere la propria imbattibilità in Premier League e di tornare al successo dopo il deludente pareggio interno contro l’ Everton. Anche dal punto di vista tattico si tratta di una partita molto interessante: moduli differenti (4-3-3 per gli uomini di Sarri e 4-2-3-1 per gli Spurs) ma filosofia molto simile, sono due squadre a cui piace giocare la palla e avere il controllo della partita. Ma Totthenam-Chelsea è soprattutto una rivalità che comincia nel lontano 1909 con il primo derby tra West London Chelsea e North London Tottenham Hotspur, un classico del calcio inglese giocato più di 100 volte.

Lazio-Milan 
domenica alle 18

Ci spostiamo ora in Italia, a Roma, dove domenica Lazio e Milan si troveranno di fronte in una gara che si preannuncia cruciale per la corsa Champions delle due squadre. I rossoneri di Gattuso, decimati dagli infortuni e senza Higuain squalificato giocheranno con una difesa a 3 del tutto inedita che sarà probabilmente formata da Rodriguez, Zapata e uno tra Abate e Calabria. I rossoneri hanno vinto solo una delle ultime 16 gare di Serie A contro le squadre che occupano attualmente le prime quattro posizioni del campionato. Favorita è dunque la Lazio di Simone Inzaghi, al momento al quarto posto con un punto di vantaggio sul Milan. I biancocelesti hanno fatto molto fatica contro le big in questa stagione e vengono da un pareggio sofferto contro il Sassuolo, tuttavia una vittoria domenica permetterebbe alla Lazio di allungare sui rossoneri e mandare un messaggio importante al campionato per quanto riguarda la corsa Champions. 

Popolari

Il gemellaggio più sentito

| Francesco Zamboni | Il gemellaggio tra Napoli e Genoa ha radici molto profonde nella storia del calcio italiano. Bisogna addirittura tornare indietro di quasi 50 anni per capire come nacque questa storia di fratellanza tra due squadre provenienti da due culture totalmente diverse.

MorningFlash: Classica Italia, Islanda da favola

di Emanuele Ciccarese Il Recap delle partite di ieri. Si riparte Giovedì alle 21 con Polonia-Portogallo, il primo quarto di finale in programma. Italia-Spagna 2-0 (Chiellini, Pellè) Gli azzurri mettono in mostra una prova straordinaria contro i campioni in carica. La squadra di Conte si rivela la più interessante tatticamente: dalla difesa cangiante (in offensiva a 3, diventa a 4 in fase di pressing e a 5 in difensiva) all'inserimento delle mezze ali come incursori/incontristi, sono novità da non sottovalutare perchè pensate e ripensate. L'Italia mette

MorningFlash, pochi gol a Euro 2016...

Anche in questa domenica 3 gare C e D (e cresce l'attesa per gli azzurri, h 18.30 il pre, h 21 l'esordio...) In campo oggi, invece, GIRONE D con Spagna-R.Ceca e GIRONE E, appunto. IRLANDA-SVEZIA h18, BELGIO-ITALIA h21. Ieri pochi gol, speriamo oggi in più emozioni....alle 21, magari magie Azzurre... TURCHIA-CROAZIA 0-1 (Modric) Non un gran match, condito però da una prodezza di Modric a fine primo tempo. Poca Turchia, bene dietro la Croazia. Bella immagine il festeggiamento collettivo finale tra tifosi... POLONIA-N.IRLANDA 1-0 (Milik) Un altro match bruttino: Nord Irlanda copertissima, primo tempo davvero spento, dominato comunque dalla Polonia, che solo a inizio ripresa trova il vantaggio. Raddoppio sfiorato più volte, ma senza verve. La Polonia deve crescere, ma intanto trova 3 punti per mettere l'europeo sulla giusta carreggiata. GERMANIA-UCRAINA 2-0 (Mustafi, Schweinsteiger)

Cholo, Milano ora è vicina

di Paolo Brescia Vince il Cholo, vince il Cholismo. Quella voglia di lottare, credere. Di osare e poi subito arretrare attenti. Vince l'acutezza tattica di Simeone contro la potenza dei muscoli bavaresi. Guardiola dixit: " se non vinco la Champions, il mio lavoro qui sarà considerato incompleto" . Ma l'ostacolo Atleti è molto più grande - da sempre è così- di quanto di pensi. E' molto più forte di quanto non sembri. Caduto il Barça, al primo round del Calderòn (che stadio, che ànimo) cade anche il Bayern. Decide Saùl, poi si chiude a riccio l'Atleti. 11' per trovare il sigillo, 80' per coccolare un sogno. Prodezza Niguez, prodezze difensive tra Juanfran, Oblak, e la traversa. Il Bayern, tutto fisico e spinta verticale, sbatte e cozza contro l'organizzazione tattica Madrid, che in ripartenza sfiora il 2-0 del KO. Simeone ci sa fare, e Milano- ora- e vicina. Tutto vivo.