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Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

Il Fulham riparte da Ranieri


Ad inizio stagione ho etichettato il Fulham come una delle neopromosse più interessanti da seguire, inquadrandola credendo che avrebbe avuto poco a che fare con la zona retrocessione. A novembre inoltrato i Cottagers sono ultimi in classifica ma a darmi nuovo interesse per questa realtà è stato il recente cambio in panchina.



Il serbo Slavisa Jokanovic, fautore della promozione in Premier League, è stato licenziato e al suo posto è arrivato un suo ex allenatore al Chelsea, nientemeno che Claudio Ranieri. È inutile ricordare il leggendario successo della penultima campagna inglese dell'allenatore nativo di Testaccio ed è ancor più inutile credere che un miracolo come quello di Leicester possa ripetersi a Londra ovest.


Ranieri prende in mano una squadra totalmente disorganizzata, probabilmente a causa del massiccio intervento sul mercato che la società ha messo in atto durante l'estate, portando a Londra ben dodici nuovi giocatori. Una disorganizzazione generale che si può constatare dalle 12 formazioni diverse schierate da Jokanovic in altrettante partite di Premier League e risentirne maggiormente è stata inevitabilmente la difesa che infatti è per distacco la peggiore del campionato con 31 gol subiti (segue il Burnley a 26). Al Fulham serve stabilità e nessuno meglio di Ranieri può provare a portarla.



In un ipotetico 4-3-3 il portiere probabilmente sarà Bettinelli mentre la linea difensiva, già più incerta a causa delle tante opzioni disponibili, potrebbe essere composta da Le Marchand, Odoi, Mawson e Christie, in modo da garantire una maggiore copertura sulle fasce senza perdere del tutto il supporto degli esterni alla fase offensiva. Anche il centrocampo vanta una discreta ricchezza di opzioni ma sicuramente non prescinderà da Seri e Cairney, con probabilmente uno tra McDonald e Zambo-Anguissa a completare il terzetto. Davanti l'uomo chiave sarà inevitabilmente Mitrovic, fin qui capocannoniere e miglior giocatore dei Cottagers, con il supporto di Sessegnon e Schürrle sulle fasce.
Il punto debole della squadra rimane la poca esperienza in Premier League della rosa, con solo 3 giocatori di questo ipotetico undici titolare (Schürrle, Mawson e lo stesso Mitrovic) ad avere un numero di presenze significativo nella competizione; ciononostante Ranieri può contare su un organico tecnicamente valido per cui, al netto di un ipotetico suicidio sportivo, la salvezza è un obiettivo sicuramente realizzabile.

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