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Coppa Italia: la finale.

Con la finale di coppa Italia di ieri è terminata la stagione per le squadre italiane aspettando gli europei. La gara di ieri, come era successo già nella finale di Champions, ha preso tutti alla sprovvista perché non tutti si aspettavano che l'imbattibilità della squadra di Conte finisse ieri. Ma guardando ai 90 minuti il Napoli non ha avuto alcun timore reverenziale e già dai primi minuti ha impostato il proprio gioco, andando spesso vicino al gol. La squadra di Mazzarri spreca molto ma la Juve non riparte bene, mostrando un centrocampo che non gioca al solito. Nel secondo tempo la partita si accende anche dal punto di vista dell'aggressività, e al 63' arriva l'episodio decisivo. Brighi assegna un rigore al Napoli per fallo netto di Storari su Lavezzi. Cavani mette dentro e Conte, imbestialito, prova a far reagire la squadra inserendo, solo ora, Vucinic e Pepe. per il resto della partita è assedio Juve: clamorosa l'occasione sbagliata dall'evanescente Estigarribbia verso gli ultimi 15'. Poi a 10' dalla fine Hamsik chiude il match con uno scavino delizioso su Storari, sapendo che il suo gol implica l'obbligo da parte sua a tagliarsi la cresta.

Tutto sommato una bella finale, inaspettata e combattuta.

Popolari

Eurosfidanti: Borussia Dortmund e Ludogorets

| Lele Aglietti |

I rossoneri dai bulgari del Ludogorets, la Dea al Westfalenstadion di Dortmund. Un sorteggio, quello di Nyon, che se in parte porta più gioie a Gattuso che a Gasperini, allo stesso tempo ci fa pensare che a Ringhio non sarebbe dispiaciuto poi così tanto tornare, dodici anni dopo, nel luogo di un memorabile Germania-Italia 0-2.  Ma spalle al passato.

Rammarico e dominio

| Emanuele Ciccarese |
I primi quattro ottavi di finale di Champions si possono riassumere con questi due sostantivi.

Favole di FA Cup

| Francesco Zamboni |
L’FA Cup, o meglio la Football Association Challenge Cup, è la competizione più antica del mondo, essendo stata istituita nel lontanto 1872. Il trofeo è anche una delle competizioni più entusiasmanti d’Europa, avendo avuto, nel corso della sua storia centenaria, grandi imprese sia di grandi squadre, ma soprattutto di quelle piccole.

Eurosfidanti: Lipsia e Steaua Bucarest

| Lele Aglietti |
Napoli e Lazio. Destini che da poco si sono incrociati e che stasera, alla prima uscita dei sedicesimi di finale di questa Europa League, dovranno andare in scena in contemporanea. I primi, i partenopei, saranno l'unica squadra, a differenza delle altre tre italiane, ad iniziare il doppio confronto nello stadio di casa, contro i tedeschi del Lipsia; i capitolini sono invece volati in Romania, a Bucarest, per affrontare lo Steaua.