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Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

L'identikit di Lautaro Martinez


Chi è e come gioca il nuovo attaccante dell'Inter.

Lautaro Martinez, Classe '97, ha esordito nella nazionale maggiore argentina lo scorso 27 marzo, contro la Spagna. È reduce da un'ottima stagione con la maglia del Racing Club, realizzando 12 reti e 5 assist in 19 presenze in Primera Division (migliorando lo score della scorsa stagione in cui aveva fatto 8 gol), e ben 5 reti in 6 presenze in Libertadores. Anche con l'Argentina Under 21 ha delle ottime statistiche: sette volte a segno in 11 presenze totali.

Possiede delle eccezionali caratteristiche tecniche. È un buon colpitore di testa, calcia bene con entrambi i piedi ed ha un ottimo tiro da lontano. Ama calciare da lunga distanza, con potenza e precisione, ha un ottimo dribbling e buone capacità di lettura tattica, sa sempre come accelerare il ritmo e come superare il difensore. Cerca sempre la giocata e in questo senso regala perle di alta qualità.


Nelle sue prime quattro stagioni, prima di approdare all'Inter, è sempre stato impiegato come punta centrale, solo una volta come ala destra, mai come trequartista di sostegno all'attaccante o come seconda punta. Spalletti dovrà essere bravo (e in questo lo è di solito) a trovargli la posizione più adatta, soprattutto in ottica di una convivenza con Icardi. Certo, non sarebbe la posizione naturale di Lautaro quella di ala o trequartista nel 4-2-3-1, ma date le sue caratteristiche tecniche e la giovane età, potrebbe adattarsi con facilità. E non è detto che debba metterci tanto, ad inserirsi. Il ragazzo promette bene.

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