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Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

Chelsea ok, Mourinho respira



di M. Strati


In Inghilterra eravamo rimasti con Chelsea e City appaiate in vetta con 46 punti; questo turno ha, però, riservato delle sorprese. Il Chelsea, come previsto, ha superato in casa il Newcastle grazie ad Oscar ed al solito Diego Costa, mentre il City non è andato oltre l’1-1 in casa dell’Everton dopo essere passato in vantaggio grazie al gol di Fernandinho. Dopo le due pretendenti al titolo troviamo il Southampton che si piazza al terzo posto grazie alla vittoria per 1-0 in casa dello United firmata dall’ex Twente Tadic. Bene l’Arsenal che supera 3-0 lo Stoke City e il Liverpool che batte 1-0 il Sunderland fuori casa. Si ferma, invece, la corsa del Tottenham che perde 2-1 in casa di un Crystal Palace rigenerato dalla cura Pardew. Per quanto riguarda le zone basse da evidenziare l’importantissima vittoria del Leicester ai danni dell’Aston Villa (1-0) e il 2-1 con cui il Burnley supera il Qpr.

TRA PSG E MARSIGLIA IRROMPE IL LIONE!

In Francia continua la clamorosa crisi del Psg che stecca ancora. Questa volta la figuraccia arriva sul campo del Bastia che dopo aver preso due gol nei primi 20 minuti (Lucas, Rabiot) mette alle corde la squadra di Blanc rimontando fino al 2-2 prima dell’intervallo e poi piazzando il definitivo sorpasso grazie a due prodezze di Palmieri che mettono a forte rischio la panchina di Blanc. Psg che attualmente occupa il quarto posto superato dal St Etienne che passa a Reims 2-1. In vetta alla classifica, però, non troviamo l’OM che cade a Montpellier 2-1, bensì il Lione che batte 3-0 il Tolosa grazie ad un super Lacazette (che l’anno prossimo volerà in Inghilterra alla corte del City) e compie il doppio sorpasso ai danni delle due favorite.

SARA’ DUELLO-CLASICO?

In Spagna è andata in scena la “rivincita”, se così si può definire, tra Barcellona e Atletico Madrid. Da questa sfida avremmo potuto capire di più circa la squadra che in qualche modo proverà a tener testa al Real di Ancelotti. La partita è stata divertente, a tratti spigolosa e ha visto trionfare un super Barcellona che, trascinato da un super Messi (1 gol e 1 assist), riesce in minima parte a vendicarsi di quanto accaduto l’anno scorso. Barcellona che ora si trova ad un punto dal Real (che però ha una partita in meno) che batte 3-0 l’Espanyol grazie a James, Bale e Nacho. Real che da oggi avrà un Ronaldo caricatissimo, fresco vincitore del Pallone d’Oro (il terzo in carriera). Nelle altre partite da evidenziare il 2-0 del Siviglia sul campo dell’Almeria, l’1-1 tra Celta e Valencia, la preziosissima vittoria dell’Elche sul campo del Bilbao (1-2) e il pareggio per 1-1 tra Malaga e Villarreal. Continua, invece, la favola del piccolo Eibar, ora nono in classifica che supera in casa 2-1 il Getafe.

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Quando l'Irlanda del Nord eliminò l'Italia

| Valerio Frezza | E’ appena terminata la fase a gironi delle qualificazioni alla prossima coppa del mondo. L’Italia, giunta seconda con qualche apprensione, dovrà ora affrontare uno spareggio, un’appendice novembrina, per determinare l’accesso alla competizione per le ultime quattro nazionali del raggruppamento europeo. Gli azzurri sono testa di serie e a breve si effettuerà il sorteggio per stabilire l’accoppiamento del playoff. Fin qui è mera cronaca. Le quattro squadre tra cui l’Italia potrebbe pescare il suo avversario sono la Svezia, la Grecia, l’Irlanda e l’Irlanda del Nord. Qui la cronaca comincia a miscelarsi con la storia. Bene o male abbiamo incrociato tutte queste nazionali nella secolare storia degli azzurri ma una, una in particolare, è la protagonista del nostro racconto. Ed è l’Irlanda del Nord.

Ritornare grandi: Ernesto Valverde

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La favorita contro la sorpresa

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