Passa ai contenuti principali

Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

L'anno riparte bene con la Premier League


Un caloroso augurio di buon anno a tutti i lettori.


In Inghilterra come di consueto si gioca sempre, anche il primo giorno dell’anno. In quest’ultima giornata abbiamo assistito ad una bellissima partita, candidata a diventare la partita dell’anno, nonostante sia solamente il primo turno di questo 2015. Scenario dello show il campo del Tottenham, con gli uomini di Pochettino che hanno ospitato il Chelsea, primo in classifica. Ad animare e rendere bellissima la partita ci pensa il solito Diego Costa che al minuto 18 porta in vantaggio i suoi siglando così il suo quattordicesimo gol in campionato, raggiungendo in vetta alla classifica cannonieri Sergio Aguero. Il Tottenham dopo alcuni minuti di sbandamento trova il pareggio alla mezz’ora grazie ad un bellissimo gol di Harry Kane che batte il portiere del Chelsea con un precisissimo destro dal limite dell’area. Il primo tempo, però, ci regala altre sorprese; al minuto 45 Rose è bravissimo a depositare in rete la palla del 2-1 dopo il palo colpito da Chadli e al minuto 48 Andros Townsend è freddo nel trasformare il rigore del 3-1 procurato dal solito Kane. Ad inizio ripresa il Chelsea entra in campo desideroso di riaprire la gara, ma è sempre Kane con un altro grandissimo gol a portare il punteggio sul 4-1, che dopo pochi minuti torna sui due gol di scarto grazie ad Hazard che sfrutta al meglio l’errore di Fazio e, dopo aver chiuso un triangolo con Fabregas, batte di mancino Lloris. Il Chelsea così torna a crederci, ma è Chadli al minuto 78 a chiudere definitivamente i giochi siglando il 5-2, che nel finale diventa 5-3 con Terry bravo a sfruttare una palla vacante in area Spurs. Il derby di Londra finisce così 5-3 con Mourinho che subisce per la prima volta da manager dei “Blues” 5 reti e con il Tottenham che ora può riproporsi nella lotta al quarto posto. A sfruttare il crollo del Chelsea è il City che grazie al soffertissimo 3-2 interno contro il Sunderland, deciso da un colpo di testa di Lampard, raggiunge i “Blues” in vetta alla classifica con 46 punti. Al terzo posto troviamo lo United di Van Gaal che non va oltre l’1-1 in casa dello Stoke City, mentre l’Arsenal crolla sul campo di un ottimo Southampton che passa 2-0 grazie a Manè e Tadic, bravi a capitalizzare al massimo due errori clamorosi della difesa dei “Gunners”. Inoltre dobbiamo citare assolutamente il pareggio interno del Liverpool contro il Leicester; Liverpool, (con Balotelli in tribuna), che si porta sul 2-0 nel primo tempo grazie ad una doppietta di Gerrard che trasforma due rigori, salvo poi farsi riprendere nel secondo tempo dalle reti di Nugent e Schlupp realizzate al minuto 58 e al minuto 60. Liverpool che però da oggi è scosso dalla notizia dell’addio di Steven Gerrard che avverrà a fine stagione; Gerrard che lascia dopo 17 stagioni e 10 titoli conquistati per andare a giocare negli Usa, probabilmente nei LA Galaxy. Nelle altre partite da sottolineare l’importantissima vittoria dell’Hull City sull’Everton (2-0), il 3-3 tra Newcastle (senza più Pardew) e Burnley, l’1-1 tra West Ham e Wba, l’1-1 tra Qpr e Swansea e lo scialbo 0-0 tra Aston Villa e Crystal Palace.


Popolari

Quando l'Irlanda del Nord eliminò l'Italia

| Valerio Frezza | E’ appena terminata la fase a gironi delle qualificazioni alla prossima coppa del mondo. L’Italia, giunta seconda con qualche apprensione, dovrà ora affrontare uno spareggio, un’appendice novembrina, per determinare l’accesso alla competizione per le ultime quattro nazionali del raggruppamento europeo. Gli azzurri sono testa di serie e a breve si effettuerà il sorteggio per stabilire l’accoppiamento del playoff. Fin qui è mera cronaca. Le quattro squadre tra cui l’Italia potrebbe pescare il suo avversario sono la Svezia, la Grecia, l’Irlanda e l’Irlanda del Nord. Qui la cronaca comincia a miscelarsi con la storia. Bene o male abbiamo incrociato tutte queste nazionali nella secolare storia degli azzurri ma una, una in particolare, è la protagonista del nostro racconto. Ed è l’Irlanda del Nord.

Ritornare grandi: Ernesto Valverde

| Francesco Lalopa | Conclusosi il triennio di Luis Enrique sulla panchina blaugrana, l'uomo scelto per riportare ai vertici il Barcellona è Ernesto Valverde. L'ex attaccante di Bilbao e Barcellona giunge al Camp Nou come allenatore dopo un quadriennio ricco di soddisfazioni in terra basca. A lui sarà affidato l'arduo compito di far dimenticare al popolo catalano le delusioni dell'ultimo anno e mezzo. La carriera di Valverde si è divisa fondamentalmente tra due regioni caratterialmente molto forti ed identitarie: i Paesi Baschi e la Catalogna. Dai loro popoli di certo avrà appreso qualcosa. Non è la prima volta che Ernesto Valverde vive un'esperienza in catalogna: infatti nel biennio '88-'90 ha giocato a Barcellona sotto la guida di Johan Cruijff, allenatore che ha influenzato le generazioni calcistiche successive e che ha creato un vero e proprio modo di vivere ed interpretare il calcio, prima che Guardiola lo perfezionasse. Di Cruijf...

La favorita contro la sorpresa

| Andrea Piana | Sarà Atletico Madrid-Marsiglia la finale di questa edizione di Europa League; la gara si disputerà nel campo neutro di Lione il prossimo 16 maggio.

L'Identikit di Douglas Costa

| Emanuele Onofri | La Juve, finalmente, batte un colpo, probabilmente il colpo della stagione. Domani infatti a Torino è atteso Douglas Costa, ala brasiliana proveniente dal Bayern Monaco. Proprio l’ex Shakhtar è il colpo che Marotta e Paratici stanno mettendo a segno per iniziare a costruire la Juve post finale di Champions League persa, per provare a dare nuova verve ad una rosa che non ha mai avuto problemi di motivazione, ma alla quale una scossa dopo la delusione di Cardiff può solo far bene.