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Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

Rimonte e sentenze


Si è appena conclusa una delle manche più dense della storia della Champions League.

È stata una notte europea tristissima per la Roma, l'ennesima sconfitta in trasferta nella sua storia in Champions League, la settima nelle ultime otto. Decisioni arbitrali a dir poco discutibili e particolarmente responsabili, ma va detto che la gara col Porto è stata gestita malissimo. Gli uomini di Di Francesco (ancora non per molto, si parla insistentemente di un cambio di panchina nelle ultime ore) scendono in campo con l'approccio sbagliato, subiscono decisamente il Porto (impietose le statistiche: supremazia territoriale oltre il 60%, più di trenta i tiri effettuati dai portoghesi) e non riescono a chiudere il risultato nonostante le tante occasioni (specialmente nel finale), sotto la linea di un approccio alla partita troppo conservativo, se non provinciale. A Trigoria è necessaria una scossa.


Clamoroso a Madrid, clamoroso a Parigi. I blancos subiscono la peggior sconfitta europea di sempre in casa (record aggiornato dopo un centinaio di giorni, dato che si trattava dello 0-3 ad opera del CSKA) contro un Ajax propositivo nel gioco e straripante di talento. Ai quarti di finale fari puntati sul gruppo guidato da Ten Hag, sarà un esame importante. Piegatura per Dusan Tadić, autore di qualche giocata da stropicciarsi gli occhi.



Dicevamo, anche a Parigi accade una rimonta che a Manchester ricorderanno a lungo. Dallo 0-2 dell'Old Trafford, lo United di Solskjaer rimonta con un rocambolesco e cattivo 1-3, su cui mette la firma finale il talentino Rashford, realizzando il primo rigore calciato nella sua giovane carriera. 


Protagonisti negativi della serata Tüchel, che dimostra ancora una certa ruvidezza, e Gigi Buffon, responsabile in particolare sulla rete di Lukaku. Insomma, il PSG per l'ennesima volta non riesce ad andare oltre gli ottavi di finale nonostante gli investimenti colossali  dell'ultimo decennio: una riflessione è necessaria.


Il calcio inglese ne esce bene, può essere l'anno buono. Il Tottenham vince anche in casa di uno stanco Borussia, già virtualmente fuori dopo il risultato importante dell'andata e che ora può concentrarsi solo sulla Bundes. La squadra di Pochettino mastica calcio e può godersi uno degli attaccanti più forti del momento, Harry Kane, nuovo miglior marcatore di tutti i tempi per il Tottenham in tutte le competizioni europee. Non sarebbe assurdo scommettere sugli Spurs in semifinale.

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