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Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

Proposte per il WeekEnd


Inizia a fare un po’ più caldo, le giornate si allungano e potrete passare le giornate all’aria aperta. Ma non lo farete, dato che amate il calcio: questo weekend resterete davanti al divano a gustarvi il vostro sport preferito.

Le Petit Diable lo abbiamo messo in copertina un sacco di volte: questo weekend ha l'obbligo di trascinare il suo Atleti.



LIGUE 1
Lione-Psg



Partita interessantissima. Il Lione ha messo in serissime difficoltà la Roma, il Psg ha mostrato una delle prestazioni più altalenanti tra andata e ritorno della storia della Champions: chi è favorito? Boh. Tatticamente vedremo la strategia di costruzione lenta ma inaspettata del Lione contro la spinta offensiva (tipica di Emery) del Psg; all’andata i parigini hanno colpito l’Olympique nel loro punto debole, cercando di evitare un loro fraseggio a tra centrocampo e trequarti con pressing e ripartenze in fase di non possesso e riconquista e palleggio lungo e pensato in fase di possesso, sarà interessante capire se vedremo la stessa situazione.

Così finì all'andata:


LIGA SPAGNOLA
Atletico Madrid-Siviglia



E’ uno spareggio per il terzo posto in pratica. La squadra di Simeone viene da un momento felice (la qualificazione ai quarti di Champions ha portato un entusiasmo non trascurabile) che potrebbe tirare fuori la rabbia giusta per rincorrere il terzo posto, ovvero la qualificazione ai gironi della coppa dalle grandi orecchie, senza passare per l’ostacolo preliminari, cosa che rialzerebbe non poco il bottino stagionale. Il Siviglia d’altro canto, ha visto sfumare il sogno di iniziare a contare qualcosa anche nella coppa Europea più importante (sconfitta meritatissima contro il Leicester), è invece con il morale totalmente a terra e gli schemi tattici saltano ogni tanto. Sarà una partita tutta da seguire (il catenaccio di Simeone contro lo sperimentalismo e l’imprevedibilità di Sampaoli), importantissima per il futuro della Liga, anche in chiave quarto posto, insidiato da Villarreal e Sociedad.

Così finì all'andata:



PREMIER LEAGUE
Manchester City-Liverpool



Partita parecchio simile ad Atletico-Siviglia, se guardiamo la classifica (ormai sfumate campionato e Champions, il City ha il dovere di mettere il cemento sul terzo posto), diversa se guardiamo l’aspetto tattico. Guardiola e Klopp sono due allenatori che sperimentano ma non cambiano spesso. I sistemi di gioco sono generalmente quelli imposti da loro e ogni tanto se c’è da cambiare qualcosa non lo fanno volentieri. Molte falle tattiche quindi permangono dopo l’inizio di stagione e questo permette di assistere a scontri frizzanti e ricchi di reti. Entrambe le squadre hanno l’obbligo più totale di vincere, è importantissimo in questa fase di Premier in cui ci sono 5-6 squadre pericolose appiccicate tra loro e che possono levare ingiustamente ma legalmente posti importanti a squadre abilissime: i posti sono limitati.

Così finì all'andata:


Popolari

LA Remuntada

| Emanuele Onofri | Il doppio confronto tra Paris Saint Germain e Barcellona è stata una sfida stellare, una di quelle sfide da raccontare ai nipotini di fronte al camino. Due partite, quelle giocate al Parco dei Principi all’andata e al Camp Nou al ritorno. che sono andate oltre ogni logica.

Da giacca sperimentale a tuta concreta?

| Andrea Piana | Con il deludente pareggio col Torino, e a seguito di una serie di risultati ben al di sotto delle aspettative, si è chiusa l'avventura di Vincenzo Montella sulla panchina del Milan. Al suo posto è stato promosso Gennaro Gattuso, già allenatore della Primavera in questo inizio di stagione, con il compito di traghettare la squadra fino a giugno.

Premier riaperta, Ranieri ci crede

di Luca Balbinetti Ieri sera la premier league ci ha dimostrato ancora una volta ( se mai ce ne fosse bisogno ) il motivo per il quale viene considerato il campionato migliore al mondo. Grandi sfide, in cornici splendide. Ad Anfield è andata in scena una partita mozzafiato tra Liverpool ed Arsenal. Il risultato di 3-3 non fa che confermare quanto la partita sia stata a tratti davvero frizzante e piena di ottimi spunti, rispecchiando la filosofia offensiva dei due allenatori, ma confermando anche le continue e notevoli lacune difensive.  I gol infatti sono una giusta combinazione tra opportunità scaturite da errori e delle vere e proprie perle create dai calciatori. 

Adiós Rafa!

di Luca Balbinetti Benitez esonerato. Era nell'aria. Forse lo era da settembre, però poi come sempre è il campo a parlare, e quest'ultimo ha fornito più di qualche indizio durante tutto l'inizio di stagione. Un Real spento, privo di un'idea ben precisa di gioco, con i suoi campioni svogliati e privi di grinta, in primis Cristiano Ronaldo. Irriconoscibile sotto la guida tecnica di Benitez, i due non si sono amati sin da subito ed il portoghese evidentemente ha patito la presenza dell'allenatore. Il pareggio di Valencia è stata l'ennesima occasione sprecata da parte dei blancos, che nei momenti opportuni hanno puntualmente mancato l'appuntamento con le grandi occasioni. Gli scontri diretti non hanno portato mai punti convincenti, anzi, molte più figuracce, nella mente di tutti lo 0-4 inflitto dai cugini blaugrana;dalle parti del Santiago Bernabeu, quella partita non è mai stata perdonata al tecnico spagnolo. Le richieste di mercato volute da Benitez avev...