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Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

Prove di fuga in B

| Valerio Frezza |

Se fosse una tappa ciclistica ci potrebbe ricordare quei bei duelli in bianco e nero sulle strade polverose di provincia. Invece parliamo della coda della serie B 2016/17. 

   

A sette giornate dal termine la Spal prova lo scatto lasciando sul posto Frosinone e Verona. Bellissima la prova dei ferraresi a Brescia: in vantaggio con Mora dopo una bellissima serpentina in area di Lazzari sono stati dapprima raggiunti con un eurogol di Alex Ferrante per poi tornare saldamente al comando della gara con Antenucci e di nuovo Mora per un 1-3 finale che lascia poco margine alle interpretazioni. I concomitanti pareggi del Frosinone ad Ascoli e del Verona a Novara ci regalano una classifica che recita: Spal 64, Frosinone 62, Verona 59. I ciociari a dire il vero si sono imbattuti in un Ascoli coriaceo, magari poco attento in difesa ma in grado di impensierire più volte la retroguardia canarina. Discorso diverso per il Verona che pur passando in vantaggio con una bella rete di Siligardi ha subito la rimonta novarese evitata solo dal jolly pescato in chiusura dal solito bomber Pazzini che sfonda con questa il muro delle 20 reti. Gli scaligeri tra le tre compagini chiamate allo scatto decisivo pare la più stanca ed il ritardo di cinque punti dalla Spal potrebbe alla lunga diventare incolmabile.

Fortuna per il Verona che il Benevento sia uscito sconfitto dallo scontro col Cittadella. I giallorossi sanniti in caso di successo si sarebbero ritrovati ad un solo punto dai veronesi ed invece, beffa delle beffe, si ritrovano a dividere la quarta piazza proprio col Cittadella contro cui hanno perso facendosi agganciare. Sempre in ottica play off buon successo dello Spezia che, regolando il Bari con un secco 1-0, supera proprio i pugliesi in classifica scalzandoli provvisoriamente dal lotto delle pretendenti alla promozione.

Risultati immagini per trapani perugia 3-0

Altra fantastica corsa a tappe è quella che riguarda la salvezza. Il Trapani di mister Calori è ad un passo dal miracolo sportivo. Bellissima partita al Provinciale di Erice davanti ad una Curva Nord gremita e sonoro 3-0 per i siciliani contro un Perugia in piena lotta playoff. Pro Vercelli ed Avellino vincono e si sfilano dalla lotta retrocessione andando ad occupare piazze più tranquille, quelle che ormai paiono un miraggio per Pisa e Latina scivolate nelle ultime due posizioni della classifica. Nella fattispecie della formazione pontina la sconfitta dell’ultimo turno pesa ancor di più essendo maturata contro il Vicenza, direttamente coinvolto per la lotta salvezza. Altra perla della Ternana vittoriosa per 1-0 contro la Salernitana, grazie al gol di Avenatti su assist di Ledesma. Per gli umbri allenati da Fabio Liverani è la terza vittoria negli ultimi quattro turni propulsione formidabile verso un’agognata salvezza che si deciderà nelle prossime cinque, sei partite o… curve, se solo fosse una tappa ciclistica.

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LA Remuntada

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Premier riaperta, Ranieri ci crede

di Luca Balbinetti Ieri sera la premier league ci ha dimostrato ancora una volta ( se mai ce ne fosse bisogno ) il motivo per il quale viene considerato il campionato migliore al mondo. Grandi sfide, in cornici splendide. Ad Anfield è andata in scena una partita mozzafiato tra Liverpool ed Arsenal. Il risultato di 3-3 non fa che confermare quanto la partita sia stata a tratti davvero frizzante e piena di ottimi spunti, rispecchiando la filosofia offensiva dei due allenatori, ma confermando anche le continue e notevoli lacune difensive.  I gol infatti sono una giusta combinazione tra opportunità scaturite da errori e delle vere e proprie perle create dai calciatori. 

Inchinarsi all'onnipotenza

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Per mostrare il meglio di sè bisogna vincere

 | Mattia Brogno | Ricordi di una prestazione ambiziosa ma non troppo: City-Roma 1-1 E' opinione comune, e qui la pensiamo senz'altro così, che la partita giocata dalla Roma in casa dei campioni d'Inghilterra, il 30 settembre del 2014, sia tra le migliori che una squadra italiana abbia offerto in campo europeo, in trasferta, negli ultimi anni. Il fatto che abbia prodotto un pareggio, tuttavia, mette in risalto la perenne incompiutezza di una squadra che storicamente manca di cinismo. Come un film hollywoodiano traboccante di qualità recitativa e colpi di scena inattesi ma che, alla lunga, colpisce per la sua disomogeneità. E dunque non sarà mai un kolossal. La formazione scesa in campo quella sera - seconda giornata del girone, dopo aver demolito precedentemente il CSKA all'Olimpico - proponeva la coppia di centrali Manolas - Mbiwa a difesa della porta di Skorupski; Maicon, in splendida forma psicofisica, e Cole esterni bassi; Keita davanti la difesa, da playma...