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Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

Neopromosse: Benevento


| Valerio Frezza |

Il prossimo 20 agosto, in serie A, arriveranno le Streghe. Non si tratterà di presenze armate di scope o pentoloni tantomeno ci sarà bisogno di scomodare la santa inquisizione perché stiamo parlando delle streghe giallorosse del Benevento.



Quello dei sanniti è il secondo miracolo partorito dalla scorsa stagione di serie B che si è voluta divertire prima riportando la gloriosa Spal in serie A dopo mezzo secolo, e poi, a regalare la gioia della prima volta nella massima serie al gruppo di ragazzi guidati da mister Marco Baroni. Dopo un campionato da matricola terminato al quinto posto il capolavoro si  è consumato nel play off dove sono state superate Spezia, Perugia e Carpi.

La serie A ovviamente è altra storia rispetto alla C o alla B e la società sta cercando di infoltire la rosa con giocatori che hanno già calcato i campi della massima serie. L’idea è quella di creare un mix con i ragazzi che hanno dato vita all’impresa della promozione: Chibsah, Ceravolo, Ciciretti e soprattutto Puscas sono le pedine che garantiranno qualità e quantità nel difficile compito della permanenza in serie A. La missione sarà resa più agevole dall’ingaggio di giocatori già noti alle cronache della massima divisione. E’ l’esempio del trentunenne Andrea Costa, esperto difensore centrale, già visto con le maglie di Sampdoria, Parma ed Empoli. Un anno di serie A alle spalle, invece, per il terzino campano Gaetano Letizia. Proveniente dal Carpi, Letizia, garantirà con il suo dinamismo tante discese sulla fascia destra impreziosite da qualche gol come già fatto vedere in passato. L’ingaggio più rilevante è quello di Danilo Cataldi in prestito dalla Lazio che andrà ad infoltire il numero dei centrocampisti a disposizione di mister Baroni. In attacco arriva in prestito dall’Atalanta Marco D’Alessandro. Poco sfruttato nella scorsa stagione da Gasperini, D’Alessandro, ha l’età giusta per esplodere definitamente e quella di Benevento potrebbe essere la piazza giusta per accogliere le sue giocate. A completare l’attacco ci penserà invece Massimo Coda. Il suo acquisto, perfezionato il primo luglio per oltre 1,5 milioni di euro, consegna un giocatore che finora poco si è affacciato nella massima serie mentre nelle categorie minori ha realizzato decine di gol: 33 solo nelle due ultime stagioni con la maglia granata della Salernitana. Insomma qualche certezza e qualche sorpresa su cui puntare: ad oltre un mese dalla fine del mercato il cantiere Benevento è nel pieno dei lavori. Tra dieci mesi si tireranno le somme.

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