Passa ai contenuti principali

Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

Notte Blancos




La notte delle stelle. Dopo un sofferto girone, la Roma si gioca gli ottavi di Champions, a seguito di anni di magra in cui il girone è stata la massima espressione della "gloria" europea dei giallorossi. Ora, il grande obiettivo, contro il grandissimo sfidante. Sorteggio amaro eppure ambizioso per Spalletti e i suoi. Roma-Real. Una sfida che mette i brividi, che anima- ricordando i combattuti precedenti che infiammano i cuori dei 50.000 delle grandi occasioni che stasera torneranno a riempire l'Olimpico.

I numeri
Questa è la 19ª stagione consecutiva in cui il Real Madrid raggiunge la fase ad eliminazione diretta in Champions League, la striscia più lunga nella storia della competizione. La Roma invece non raggiungeva questa fase dal 2010/11, quando fu poi eliminata dallo Shakhtar Donetsk. La Roma è arrivata seconda nel Gruppo E, avendo ottenuto solamente sei punti e concesso ben 16 gol (entrambi record, il primo a pari merito con lo Zenit 2013/14, per una squadra passata al turno successivo). L’unico precedente tra Roma e Real Madrid nella fase ad eliminazione diretta della Champions League ha visto la squadra italiana passare con un risultato aggregato di 4-2, negli ottavi della stagione 2007/08.

Il Real Madrid ha vinto tre delle quattro trasferte con la Roma in Champions League (1P) riuscendo sempre a segnare sempre almeno un gol. La Roma ha vinto solo due delle ultime 15 partite di Champions League (6N, 7P): contro il CSKA Mosca nel settembre 2014 e il Bayern Leverkusen nel novembre 2015. La Roma ha mantenuto la porta inviolata solo una volta nelle ultime 20 partite di Champions League, contro il BATE Borisov nella gara più recente (0-0, dicembre 2015). Il Real Madrid è una delle uniche due squadre ancora imbattute in questa Champions League, l’altra è il Barcellona. Il Real Madrid ha segnato 19 gol in questa Champions League, nessuna squadra ha fatto meglio (12 nelle ultime due gare). Il Real Madrid ha mantenuto la porta inviolata 12 volte nelle ultime 16 partite di Champions League. La Roma è andata a segno con otto giocatori diversi in questa Champions League, più di ogni altra squadra.

Cristiano Ronaldo – 73 gol in 69 partite di Champions League con il Real Madrid – segnò il suo primo gol nella competizione proprio contro la Roma, nell’aprile 2007, per il Manchester United all’Old Trafford.

L'ultimo precedente di sempre tra le due squadre, è l'amichevole del luglio scorso. 0-0 nei 120', ai rigori passa la Roma 7-6. Speranza?

L'Arbitro
Il big match di stasera sarà diretto dall’arbitro Pavel Kralovec.

Il ceco finora non ha mai diretto i giallorossi in carriera, mentre ha arbitrato gli spagnoli una volta in occasione del successo dei Blancos per 4-1 sull'Ajax del 4 dicembre 2012. Sette sono invece i precedenti di Kralovec con le italiane, con cui finora ha un bilancio che recita 3 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. All’Olimpico non sarà però la prima volta per l’arbitro della Repubblica Ceca che ha già diretto nell’impianto capitolino Lazio-Atletico Madrid 1-3 nel febbraio 2012.

Formazioni
Capitolo formazioni, ancora molto incerte, visti i dubbi dei mister, Spalletti e Zidane, sugli 11 in campo.

Ecco la Roma: De Rossi out? Forse in panchina, forse in campo. E' da valutare. Convocati anche Totti e Salah.


Il Real recupera in extremis Marcelo, ma non è sicuro il suo utilizzo dal 1'. Davanti out Bale.

Real Madrid (4-3-3): Navas; Danilo, Varane, Ramos, Marcelo; Kroos, Isco, Modric; C.Ronaldo, Benzema, Rodriguez. All Zidane.

Popolari

Il gemellaggio più sentito

| Francesco Zamboni | Il gemellaggio tra Napoli e Genoa ha radici molto profonde nella storia del calcio italiano. Bisogna addirittura tornare indietro di quasi 50 anni per capire come nacque questa storia di fratellanza tra due squadre provenienti da due culture totalmente diverse.

MorningFlash: Classica Italia, Islanda da favola

di Emanuele Ciccarese Il Recap delle partite di ieri. Si riparte Giovedì alle 21 con Polonia-Portogallo, il primo quarto di finale in programma. Italia-Spagna 2-0 (Chiellini, Pellè) Gli azzurri mettono in mostra una prova straordinaria contro i campioni in carica. La squadra di Conte si rivela la più interessante tatticamente: dalla difesa cangiante (in offensiva a 3, diventa a 4 in fase di pressing e a 5 in difensiva) all'inserimento delle mezze ali come incursori/incontristi, sono novità da non sottovalutare perchè pensate e ripensate. L'Italia mette

MorningFlash, pochi gol a Euro 2016...

Anche in questa domenica 3 gare C e D (e cresce l'attesa per gli azzurri, h 18.30 il pre, h 21 l'esordio...) In campo oggi, invece, GIRONE D con Spagna-R.Ceca e GIRONE E, appunto. IRLANDA-SVEZIA h18, BELGIO-ITALIA h21. Ieri pochi gol, speriamo oggi in più emozioni....alle 21, magari magie Azzurre... TURCHIA-CROAZIA 0-1 (Modric) Non un gran match, condito però da una prodezza di Modric a fine primo tempo. Poca Turchia, bene dietro la Croazia. Bella immagine il festeggiamento collettivo finale tra tifosi... POLONIA-N.IRLANDA 1-0 (Milik) Un altro match bruttino: Nord Irlanda copertissima, primo tempo davvero spento, dominato comunque dalla Polonia, che solo a inizio ripresa trova il vantaggio. Raddoppio sfiorato più volte, ma senza verve. La Polonia deve crescere, ma intanto trova 3 punti per mettere l'europeo sulla giusta carreggiata. GERMANIA-UCRAINA 2-0 (Mustafi, Schweinsteiger)

Cholo, Milano ora è vicina

di Paolo Brescia Vince il Cholo, vince il Cholismo. Quella voglia di lottare, credere. Di osare e poi subito arretrare attenti. Vince l'acutezza tattica di Simeone contro la potenza dei muscoli bavaresi. Guardiola dixit: " se non vinco la Champions, il mio lavoro qui sarà considerato incompleto" . Ma l'ostacolo Atleti è molto più grande - da sempre è così- di quanto di pensi. E' molto più forte di quanto non sembri. Caduto il Barça, al primo round del Calderòn (che stadio, che ànimo) cade anche il Bayern. Decide Saùl, poi si chiude a riccio l'Atleti. 11' per trovare il sigillo, 80' per coccolare un sogno. Prodezza Niguez, prodezze difensive tra Juanfran, Oblak, e la traversa. Il Bayern, tutto fisico e spinta verticale, sbatte e cozza contro l'organizzazione tattica Madrid, che in ripartenza sfiora il 2-0 del KO. Simeone ci sa fare, e Milano- ora- e vicina. Tutto vivo.