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Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

Morning Flash Euro 2016: Grinta Italia, Spagna in extremis


    Oggi 14 giugno le ultime gare del primo turno di Euro 2016: Austria-Ungheria (h.18), Portogallo-Islanda (h.21). Ecco il recap delle partite di ieri:

    Spagna-Rep. Ceca 1-0 (Piqué)

    Le Furie rosse rispondono alla vittoria della Croazia ottenendo un 1-0 sofferto: Cech ipnotizza tutti i tiri spagnoli vero il suo specchio della porta. La squadra di Del Bosque fa la sua solita partita all'insegna del possesso palla e riesce ad insaccare solo pochi secondi prima della fine del match con un colpo di testa di Piquè scaturito da un assist magistrale di Iniesta.

    Irlanda-Svezia 1-1 (Hoolahan, aut. Clark)


    Solo un pareggio per Ibra, la Svezia incontra un avversario sottovalutato che gioca un ottimo calcio e domina il match. Nell'ultima mezzora però i verdi scivolano con una clamorosa autorete di Clark, che devia in maniera sfortunata un cross tesissimo proprio di Ibra. Attenti a non prendere sottogamba la squadra di O'Neill.





    Belgio-Italia 0-2 (Giaccherini, Pellè)


    Un Belgio disorganizzato e gestito male viene sconfitto da un italia quanto mai Contiana e grintosa. I diavoli rossi presentano una rosa composta da nomi eccellenti ma non riescono ad accendere il motore. L'Italia presenta evidenti limiti, scende in campo con una formazione con alcuni nei, ma riesce a sgambettare una delle favorite del torneo e a portare a casa tre punti di un importanza cruciale. Perchè quello che conta in questo sport non è tanto avere il talento, ma è essere uniti, e questa nazionale lo è tantissimo.

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La Moviola-Per fare chiarezza su Juve-Roma

PREMESSA: la seguente moviola è stata scritta secondo le opinioni di un arbitro che, a causa del regolamento dell’Associazione Italiana Arbitri, non avrebbe potuto esprimerle in questi termini e con questi  mezzi; ne consegue che l’articolo rimane anonimo. Il primo episodio dubbio della partita arriva all’ 11° minuto : Holebas interviene da dietro su Marchisio, toccando il pallone tanto quanto il piede destro dello juventino. A norma di regolamento sarebbe rigore ed ammonizione del difensore giallorosso: Rocchi fa correre. Al 25’ arriva la punizione di Pirlo da cui scaturisce il primo rigore: il fallo di Totti è netto, la decisione di Rocchi ineccepibile, ma nei successivi due minuti l’arbitro fiorentino compie una serie di errori che compromettono l’intera gara. 1. Anche nelle partite dei campetti degli oratori si insegna all’arbitro di prestare attenzione alle barriere in prossimità del limite dell’area: qui Rocchi abbonda (di quasi due metri) nella distanza pur di met...

Derby d'Italia

| Francesco Zamboni | Inter-Juventus, in programma in questa giornata di Serie A, è il Derby d'Italia. È una delle gare più disputate in Italia con gli oltre 200 incontri giocati, nonché una delle più emozionanti tra tutti i derby che si sono mai disputati in Serie A.

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| Emanuele Ciccarese | Chi è e come gioca il nuovo attaccante dell'Inter.

L'opinione: soggiogati dal tranello di Ibra

di Enrico Bricchi QUESTIONE DI BLUFF – Il mondo attende la scelta del campione svedese, Zlatan Ibrahimovic.  L’ex punta del PSG fa gongolare tutto il mercato e lascia con l’amaro in bocca sempre più squadre. Ieri durante la conferenza stampa ha chiuso le porte al Milan, secondo tutte le re-interpretazioni dei mass-media sportivi, eppure nessuno ha mai sentito dire da parte di Ibra: “Non andrò al Milan”. Le porte sono sempre aperte, il bluff continua e il mondo viene schernito da questo straordinario mistero: dove andrà l’anno prossimo Zlatan Ibrahimovic? ACUTA STRATEGIA – Probabilmente l’entourage del campione svedese ha preso la palla al balzo e ha creato questa strategia apposita per sponsorizzare sempre di più l’operato del proprio assistito. Ibrahimovic è l’unico giocatore del mondo ad aver creato così tanto interesse per un giocatore svincolato; tutto il mondo durante la live, sulla sua pagina Facebook, si è subito sintonizzato in cerca di risposte: l’unica risposta ric...