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Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

L'identikit di Joao Cancelo


| Michele Mazzella |

Cristiano Ronaldo non è l’unico acquisto portoghese della Juventus.


Joao Cancelo, terzino destro classe ’94, è stato ceduto dal Valencia alla squadra di Max Allegri per un corrispettivo di 40 millioni di euro, dopo aver trascorso l’ ultima stagione in prestito all’ Inter. 
Muove i primi passi da calciatore a Barreiro, la sua città natale, crescendo nella squadra locale, per poi fare, come molti altri grandi talenti del calcio portoghese, la trafila nelle giovanili del Benfica dove approda nel 2007 all’ età di 13 anni. Il ragazzo rimane nel club lusitano per ben 7 stagioni, passando le prime 5 passa nelle giovanili, ed esordendo all'età di 17 anni nel Benfica B. Nonostante una sola presenza in prima squadra, il Valencia lo nota e decide di puntare con decisione su di lui: dopo una sola stagione in prestito, il club spagnolo sborsa 15 milioni per il suo cartellino.

In Spagna parte come terzino destro e mostra subito una notevole progressione, un ottimo dribbling e una tecnica sopraffina. A causa di qualche difficoltà difensiva e per risaltare meglio le sue doti offensive viene schierato anche in posizione più avanzata di esterno di centrocampo (in particolare sotto le gestioni di Nuno Espirito Santo e Prandelli), mostrando una monstre capacità di adattamento tattico.
Durante le positive tre stagioni a Valencia il giovane talento portoghese accumula ottime prestazioni anche in nazionale maggiore, con la quale conta già 3 gol in sole 6 presenze, numeri notevoli per un giocatore del pacchetto arretrato.
Nell’estate 2017 l’ Inter, affascinata dal suo grande talento, lo preleva grazie a uno scambio di prestiti con diritto di riscatto con Kondogbia. Con i nerazzurri la sua avventura parte male per via di un infortunio e di qualche incomprensione con Spalletti, collezionando poche presenze. Ma nella seconda parte di stagione Cancelo cresce molto e diventa determinante per la conquista del quarto posto finale, partendo sempre da titolare fisso.

La Juventus ha fatto un investimento importante per acquistarlo dal Valencia, pertanto nello scacchiere ideale è difficile non immaginarlo titolare, nonostante la nota gestione di inserimento progressiva di Allegri che è stata applicata a talenti come Dybala o Bernardeschi. Cancelo per via delle sue ottime qualità offensive e difensive (entrambe da perfezionare) si inserisce perfettamente nel contesto tattico bianconero, che alterna difese a 4 a sistemi di centrocampo a 4 o a 5. 
Insomma, in quel di Vinovo l'esterno portoghese ha tutte le carte in regola per fare il definitivo salto di qualità e diventare un top player.

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