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Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

L'identikit di Joaquín Correa

| Michele Mazzella |
 
 Joaquín Correa, soprannominato El tuco per la sua provenienza dalla provincia argentina di Tucumán, è un trequartista classe '94 acquistato dalla Lazio per 16 milioni piú 3 di bonus nel corso di questa sessione di calciomercato.
 

Correa comincia la sua carriera in Argentina: dopo una piccola parentesti nelle giovanili del River Plate approda all' Estudiantes dove debutta in prima squadra a 17 anni, dove viene utilizzato principalmente come ala sinistra in un 4-4-2 e per le movenze viene fin da giovane paragonato a Juan Sebastiàn Verón.
 
 
Nella sessione invernale di mercato del 2014 viene ceduto alla Sampdoria per circa 8 milioni. in Serie A El tuco totalizza 3 gol e 2 assist in 31 partite giocando prevalentemente come esterno ma andando a ricoprire spesso anche un ruolo piú centrale nella trequarti offensiva.

Dopo una stagione e mezza passata a Genova Correa  attira le attenzioni di Monchi e si trasferisce al Siviglia per 13 milioni. Con il club andaluso realizza appena 5 gol e 3 assist in 47 gare di Liga. Nell'ultima stagione in particolare l'argentino si é fermato a un gol e un assist, mettendosi peró in mostra in Coppa del Re con 5 reti, tra cui una decisiva ai quarti contro l'Atletico Madrid, gara chiave nel percorso che ha portato gli andalusi alla finale della competizione.
 

L'argentino classe '94  gioca prevalentemente come trequartista ma potrá occupare qualsiasi posizione nello scacchiere offensivo di Simone Inzaghi. Nella recente amichevole del Siviglia contro il Benfica é stato utilizzato da Pablo Machin, nuovo tecnico del club andaluso, come esterno a tutta fascia a destra, proprio il ruolo nel quale Inzaghi aveva schierato con ottimi risultati Felipe Anderson (che dovrà sostituire) nella stagione 2016/17. Per la sua fisicità Sampaoli, suo ex allenatore al Siviglia, lo ha addirittura provato in nazionale anche nel  ruolo di punta centrale. Correa é certamente meno efficace in progressione palla al piede rispetto a Felipe Anderson, ma possiede una buona tecnica negli spazi stretti e un ottimo spunto nel breve oltre a una gran capacità di  controllo palla anche in velocitá.

Sará da verificare il suo inserimento e lo spazio che riuscirá a ritagliarsi nel club biancoceleste, ma parliamo certamente di un talento di buon livello. Sarà ora compito di Simone Inzaghi tirarne fuori le potenzialitá ancora inespresse.

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