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Solidità è vittoria

| Paolo Brescia |

La quarta di A ci mette di fronte al fatto compiuto: la solidità totale non esiste, ma la vittoria passa per forza attraverso la resistenza. Juve, Inter, Napoli, Roma e Lazio sono solide, non perchè invincibili o senza difetti (ognuna ha il suo, chiaro da tempo), ma per il fatto di avere e far vedere una netta superiorità di carattere, di articolazione unita in campo.


Juve: la solidità del talento; Inter: la solidità delle scelte di campo; Napoli: la solidità del gioco offensivo rapidissimo; Roma: la solidità inaspettata in difesa; Lazio: la solidità della catena centrale del campo. Eccole le principali valenze tattiche e di gioco, che spiegano le vittorie lì dove le prestazioni, o i risultati, non arrivano. 

La Juve vince con Dybala che fa il record assoluto in Europa di gol nelle prime 4, il Napoli ha una spaventosa progressione dal centrocampo in avanti: eccole le caratteristiche che porteranno le formazioni di Allegri e Sarri a lottare per il vertice da qui a maggio: non aspettatevi innalzamenti particolari delle prestazioni difensive di entrambe, hanno la bussola puntata altrove. E questo basta decisamente.

L'Inter vince con la caparbietà (e la dose necessaria di fortuna, che non sta mancando a Spalletti e compagni); la Roma mostra un ordine in campo d'altri tempi, molto pensato e per nulla maniacale, ma armonico: buon segno. Ecco due squadre che vediamo in lotta per il piazzamento subito successivo a quello di vertice, ma le aspettative possono sempre cambiare nel diventare realtà.

Lazio e Milan infine hanno valori particolari: sono puntuali, coinvolgenti, ma non totalmente convincenti: hanno i loro difetti (e come non averne), hanno qualità esplosive (Immobile, Kalinic, Savic, Kessie). Hanno aspetti belli e piccole crisi interne ai match. Sono normali, non sono da esaltare, a rischio stress. 

Cerchio chiuso, in basso a destra, con l'intollerabile e impresentabile Verona, il caotico Crotone e e lo spento Sassuolo. Povero, invece, il Benevento, paga la categoria.

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La Finale: Francia-Croazia

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Anche questa avventura mondiale giunge al termine. Un mese ricco di sorprese che ci ha tenuti incollati al televisore partita dopo partita e che ha consegnato ai posteri una finale che veramente in pochissimi avrebbero ipotizzato all'inizio della competizione, soprattutto a causa di clamorose eliminazioni ed assenze a questa fase finale.

Finalina: Belgio-Inghilterra

| rio_alve |

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