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Viaggio in Turchia

|  Federico Sborchia  | La Turchia è un paese magico, diviso su due continenti e toccato da altrettanti mari. In Turchia potete godervi il fascino immortale di Istanbul, potete sperimentare alcune meraviglie naturali come le terme di Pamukkale e i camini delle fate . Potete anche regalarvi una vacanza di mare ad Antalya o a Bodrum ma soprattutto potete osservare fino a che punto può giungere la decadenza di un uomo e soprattutto di un calciatore. La Turchia è un gigantesco calderone di culture, un crocevia storico come pochi altri e la Süper Lig ne è una degna espressione: un grandissimo mix di giocatori di ogni dove che qua confluiscono quando sentono vicina la fine. In questo viaggio vi accompagneremo di città in città e di squadra in squadra. Adana | Adana Demirspor Adana è ciò che resta della vecchia Antiochia di Cilicia, girando per Adana potete trovare il bellissimo castello armeno di Yılankale ma anche una notevole distesa di grattacieli. Tra le altre cose ad Adana...

Eurosfidanti: Feyenoord

| Emanuele Onofri |


Stasera al San Paolo per la seconda giornata dei gironi di Champions League il Napoli affronterà gli olandesi del Feyenoord, entrati in quarta fascia nelle urne di Nyon dopo la vittoria dello scorso campionato di Eredivise, dopo ben sedici anni di attesa.



Della formazione che si è conquistata il titolo non è più in rosa Kuyt, leggenda del calcio olandese, ritiratosi, come nelle migliori favole, subito dopo aver alzato la coppa al cielo; non ci sono più giocatori chiave come Kongolo, passato al Monaco, Karsdorp, in forza alla Roma ed Elia, trasferitosi in Turchia all’Istanbul Basaksehir. Questi ottimi elementi sono comunque stati rimpiazzati adeguatamente tanto che la squadra dell’ex difensore van Bronckhorst ha continuato sulla scia dello scorso anno vincendo le prime quattro partite, prima di impattare in una serie di sconfitte contro Manchester City, PSV e Breda sabato scorso. 


Sicuramente il ko più pesante è stato quello contro gli inglesi, che hanno dominato in lungo ed in largo la partita, mettendo costantemente in difficoltà la retroguardia biancorossa con un fraseggio veloce e ricco di passaggi filtranti: come ben sappiamo il gioco del Napoli di Sarri è basato proprio su un estenuante possesso palla ad alta intensità, soprattutto dal centrocampo in su e di certo i tre piccoli davanti creeranno molti problemi al Feyenoord.


Ma vediamo nel dettaglio come dovrebbero schierarsi gli uomini di van Bronckhorst nella difficile trasferta campana: il modulo dovrebbe restare il 4-3-3 con Jones in porta, dato l’infortunio di Vermeer; Diks e Nelom saranno gli esterni di difesa, con il primo dei due a supportare maggiormente la fase offensiva, mentre i centrali saranno Botteghin e van der Heijden, maestri del gioco aereo. Il centrocampo a tre sarà composto da El Ahmadi, sempre presente questa stagione, al centro, con Vilhena e Amrabat mezzali. Il tridente, data l’assenza del titolare Jorgensen sarà guidato da Kramer, con due ottime ali a supporto, Berghuis e Boetius, sette gol in due in questo inizio di stagione.

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