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AVANTI TUTTI! En Plein Italia anche in UEL

di Emanuele Ciccarese


Andiamo a mettere nero su bianco le pagelle delle squadre nella loro avventura nella fase a gironi dell'ex Coppa Uefa.

Le Italiane:

GIRONE D
Napoli 18; Midtylland 7; Brugge 5; Varsavia 4.

NAPOLI: voto 10
Partite rocambolesche e divertenti, calcio ai limiti della velocità consentita e soprattutto punteggio pieno, ciliegina sulla torta le 22 reti realizzate (solo 6 in meno rispetto a quelle in campionato) e i 3 gol incassati. Il 5-2 di ieri fa inoltre ben sperare per il big match di domenica contro la Roma, anche perché in campo è stato applicato il turn over, con l'obiettivo di far rifiatare i big, Il pipita Higuain su tutti. Bravo Sarri.

Grande sorpresa il Midtylland (voto 9, di meglio non potevano fare) in questo girone, grande delusione la capolista della Premier Belga del Brugge (voto 4), malissimo il Legia (voto 5), che ha ottenuto solo due risultati utili.


GIRONE G
Lazio 14; St.Etienne 9; Dnipro 7; Rosenborg 2

LAZIO: voto 7,5
In Europa per gli uomini di Pioli è tutta un'altra musica: 0 sconfitte e differenza reti positiva. Abbastanza buona la gestione delle gare, un po' sofferta quella di ieri (terminata 1-1) e quella con il Dnipro all'andata, ma è una qualificazione d'oro, i biancocelesti se la meritano tutta. Grande merito va a Pioli che è riuscito ad approdare ai sedicesimi nonostante una rosa indebolita rispetto a quella dell'anno scorso (infatti in campionato si sta notando che l'organico non è sufficiente per il raggiungimento diretto dell'Europa).

Buono il girone del St.Etienne (voto 7,5), pessimo il rendimento della finalista 2014-15 Dnipro (voto 4), che doveva aspirare almeno a passare il turno. Non c'è stata storia invece per i campioni norvegesi del Rosenborg: 0 punti, 4 reti segnate e 12 subite (voto 4).


GIRONE I
Basilea 13; Fiorentina 10; Poznan 5; Belenenses 5
FIORENTINA: voto 6
Senza dubbio la peggiore italiana in Europa League. Calcio frizzante e verticale, ma partite in cui la concentrazione è stata imbarazzante. La Viola ha infatti rischiato di uscire con un girone così abbordabile, misero questo secondo posto. Ieri partita che doveva andare diversamente, fiacco comunque un 1-0 (rete di Babacar a 20' dalla fine) in casa, contro il Belenenses. Perchè così negativo il giudizio? Ora rischia una tra  United, Leverkusen, Porto, Liverpool, Tottenham, Schalke e Bilbao.

Ottimo il girone del Basilea (voto 9), bene comunque le modeste Poznan e Belenenses (voto 6 ad entrambe), che rischiavano di passare il turno.


Gli altri gironi:
Girone A:
Molde 11; Fenerbache 9; Ajax 7; Celtic 3.
Il girone delle sorprese. Chi avrebbe scommesso un solo centesimo sul primato del Molde? Forse nemmeno i più audaci. Eccezionale il piazzamento dei norvegesi (voto 10), che in campionato sono al...sesto posto, a quasi 20 punti dal Rosenborg primo. Ottimo anche il Fenerbache (voto 8), tagliate due squadre storiche come Ajax e Celtic, che avevano l'obbligo di qualificarsi (voto 4).


Girone B
Liverpool 10; Sion 9; Kazan 6; Bordeaux 4.
Girone divertente ed imprevedibile, in cui il Liverpool di Klopp (voto 8) ha conquistato la qualificazione da testa di serie (e inizia a masticare un ottimo calcio), finale da cardiopalma per Sion e Kazan (voto 7 per entrambe) che si sono date battaglia fino alla fine per qualificarsi. Male il Bordeaux (voto 4), arrivato ultimo.



Girone C
Krasnodar 13; Dortmund 10; Paok 7; Gabala 2.
Altra grande sorpresa il Krasnodar (voto 10), quinta in classifica nella Premier Russa), ci si aspettava qualcosa di più dal Borussia (voto 7,5), che comunque sta facendo una stagione che ha dell'incredibile. Deludente il Paok trainato dal bomber Robert Mak(voto 5), non poteva fare altro l'azera Gabala (voto 6), che ha comunque strappato due dignitosi pareggi.


Girone E
Rapid 15; Villareal 13; Plzen 4; Minsk 3.
Tra i gironi che ha rispettato le attese, poco da dire. Qualificazione quindi facile per Rapid Vienna e Villareal (voto 7), Plzen e Minsk (voto 6) hanno avuto un sorteggio sfortunato e non sono passate, come da pronostico.

Girone F
Braga 13; Marsiglia 12; Liberec 7; Groningen 2
Anche qui sono stati rispettati i pronostici, con il Braga (voto 7,5) che arriva primo ad un punto sopra il Marsiglia (voto 7); ci ha provato comunque il Liberec (voto 6), asfaltato completamente il Groningen (voto 5).

Girone H
Lokomotiv 11; Sporting 10; Besiktas 9; Korce 3.
Sfida all'ultimo sangue invece nel girone H, si è deciso tutto all'ultima giornata. Molto bene quindi Lokomotiv, Sporting e Besiktas (voto 8), una sola vittoria di gloria, storica per la montenegrina Korce (voto 7).

Girone J
Tottenham 13; Anderlecht 10; Monaco 6; Qarabag 4.
Il Tottenham (voto 8) ha senza ombra di dubbio dominato questo girone, molto bene l'Anderlecht (voto 8) di Stefano Okaka, che si qualifica meritatamente, enorme delusione il Monaco (voto 4), che era arrivato tra le prime 8 di Champions l'anno scorso e quest'anno era tra le favorite per la conquista della coppa, ora si ritrova eliminato dall'Europa e in una posizione non rassicurante in campionato. Niente da dire sul povero Qarabag che è arrivato ultimo rispettando i pronostici, voto 6.

Girone K
Schalke 04 14; Sparta Praha 12; Asteras 4; Apoel 3.
Non c'è stata storia nel girone dello Schalke. Avanzano dunque come testa di serie i tedeschi, ancora imbattuti, che si presenta come la favorita numero uno, escluse le "ripescate" dalla Champions (voto 10). Molto bene anche il girone dello Sparta Praha (voto 8), Asteras e Apoel quasi inesistenti, voto 5.



Girone L
Atl. Bilbao 13; Augsburg 9; Partizan 9; Az Alkmaar 4
Uno dei gironi più divertenti. A contendersi due posti sono state fino alla fine in tre: Bilbao, Augsburg e Partizan hanno dato grande spettacolo e meritano un bel 9.
Male, molto male l'AZ (voto 4), che è rimasta ad osservare lo scontro dal basso.

Popolari

Un titolo già vinto

| Paolo Brescia |
Per un po' abbiamo provato a definire aperta la lotta al titolo. C'era spazio, in Serie A, per l'inserimento di un Napoli interessante, c'era margine per l'insidia alla Juve. Poi, più niente, con i bianconeri che polverizzano ogni numero, ogni dato (37 punti su 39 nel '18); con i partenopei che scendono in qualità e rendimento, con le statistiche offensive che si fanno impietose, per un gruppo che fa dei gol l'arma migliore. La palla non entra, anche a San Siro, per un motivo o un altro, per un miracolo o un altro (con Donnarumma protagonista alla 100esima). La ruota non gira, non cambia il verdetto sul tricolore, che resta in casa bianconera, col cinismo del posticipo dello Stadium.

Verità d'aprile

| Paolo Brescia |
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Proposte per il weekend

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Oltre alla sfida scudetto tra Napoli e Juve ci sono quattro big match piuttosto interessanti.

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