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Crotone e Cagliari, Serie B accesa

 di M.Strati


B-el duello. Crotone e Cagliari continuano a darsele di santa ragione, anche a Natale. 
La squadra di Juric occupa per il momento il primo posto con 41 punti, dopo il 2-2 sul campo del Latina con la squadra di casa che ha acciuffato il pari nei minuti finali grazie ad Acosty dopo che Ricci e Budimir avevano ribaltato l’iniziale vantaggio della squadra di Somma firmato da Esposito. La squadra di Rastelli, invece, occupa il secondo posto con 40 punti dopo aver battuto una diretta concorrente, il Bari per 2-1 grazie a Melchiorri e Sau che rendono inutile la rete di Rosina. 
Alle spalle di Crotone e Cagliari c’è un super Novara che vince anche sul campo dell’Ascoli con un secco 3-1 e si prenota per un campionato da vertice. Restando in zona play off da evidenziare il sonoro 4-0 con cui il Cesena supera la Ternana, il 3-1 dell’Entella sul Vicenza e anche l’importantissima vittoria del Pescara nel derby d’Abruzzo contro il Lanciano. Bene anche il Perugia che, in rimonta, batte il Livorno con un netto 4-1. In chiave salvezza, invece, detto delle sconfitte di Ascoli e Lanciano da sottolineare la preziosissima vittoria del Modena sulla Salernitana e la pesantissima vittoria esterna dell’Avellino sul campo di un sempre più ultimo Como. Termina, invece, in parità la gara tra Trapani e Pro Vercelli con Beretta (Pro) che risponde al momentaneo vantaggio della squadra di Cosmi realizzato da Coronado.







Popolari

Un titolo già vinto

| Paolo Brescia |
Per un po' abbiamo provato a definire aperta la lotta al titolo. C'era spazio, in Serie A, per l'inserimento di un Napoli interessante, c'era margine per l'insidia alla Juve. Poi, più niente, con i bianconeri che polverizzano ogni numero, ogni dato (37 punti su 39 nel '18); con i partenopei che scendono in qualità e rendimento, con le statistiche offensive che si fanno impietose, per un gruppo che fa dei gol l'arma migliore. La palla non entra, anche a San Siro, per un motivo o un altro, per un miracolo o un altro (con Donnarumma protagonista alla 100esima). La ruota non gira, non cambia il verdetto sul tricolore, che resta in casa bianconera, col cinismo del posticipo dello Stadium.

Verità d'aprile

| Paolo Brescia |
E dunque pare che le dispute proseguano, e che tutto si debba decidere con il fondamentale scontro diretto di domenica. Juve e Napoli, ancora protagoniste: la prima la dai per vincitrice perché decantata come cinica, solida, precisa; l'altra la dai come stanca, allentata. Poi si inverte la tendenza. Non cambia l'idea che proviamo a trasmettere: alla fine saranno i valori globali a decretare il titolo e questi valori la Juve li ha nel complesso del gruppo più alti di quelli Azzurri. Ma questo non toglie le importanti doti di Sarri e squadra. Sul turno infrasettimanale, per esempio, dove torna a farne 4 la squadra azzurra, ne fa uno solo (e non basta) la Juve a Crotone. 

Proposte per il weekend

| Max Strati |
Oltre alla sfida scudetto tra Napoli e Juve ci sono quattro big match piuttosto interessanti.

Due opposti

| Emanuele Onofri |
Breve storia della forte rivalità tra Juventus e Napoli, due squadre opposte.