Passa ai contenuti principali

Mancini padrone, Allegri genio


di Paolo Brescia

Inter. Juve. Rieccole, che Serie A.

due geni, non due maghi.
Trionfi nel giorno dei verdetti, a -10 dal Natale. Inter col cinismo delle big d'Europa al Friuli, anche grazie ai regali "Di Natale" dell'Udinese. Doppio Icardi, Jovetic e Brozovic, il drink d'auguri è pronto. Juve precisa davanti, non senza soffrire, ma con la sesta che entra. Cuadrado, Mandzukic, Dybala, ansie sparite, rincorsa in completamento (sulla Roma, il sorpasso è servito, il 30 agosto è lontano). 36 punti Inter, 30 Juve, la sfida (non troppo) a distanza è solo iniziata.

Sfida a due? Forse, ma non sicuramente, perché se è vero che escono ridimensionate dal turno le altre- Napoli-Roma e Fiorentina- è anche vero che i punti persi alla fine non son troppi.
7 punti per 5 squadre, ma almeno in casa Roma si guarda al recente passato e si fa, si deve fare, mea culpa. Il 5 posto è ingiustificabile, lenito solo dalla consapevolezza che le altre sono molto più forti, molto più pronte, delle ultime battute. E non solo, anche la consapevolezza, odierna, che 1 punto a Napoli non si butta (solo la Samp c'è riuscita, quest'anno, ed era un altro Napoli). Con umiltà infatti il gioco della Roma è riuscito a chiudere e ingabbiare le idee plurioffensive del Napoli, che non ha trovato spazi e risorse vitali. Quando lo ha fatto, Szczesny era pronto. Un portiere, finalmente. Ma andrà via. Costruire, quando?
Piccola polemica il gol annullato alla Roma, il fermo immagine è sotto, basta cliccare.
Deluso il Napoli, che perde un po' il treno, ma ancora molto, molto davvero, c'è da scrivere in questa Serie A.

Un po' deluso anche Sousa, che stava per agguantare un pareggio d'oro allo Stadium (come ci riuscì il buon Frosinone, sembrano passati anni luce, la Juve di prima non c'è più, la Juve è, e basta).
Errori nel finale, frittata fatta, incartata e consegnata gratis ai mastini, alle volpi, le solite volpi: Mandzukic-Dybala. Per il resto, altro che delusione. Gioco e possesso palla da grande, per l'Europa tenete d'occhio la Viola.
box "polemico": è dentro? A voi le opinioni...
Male, il Milan. Pareggiotto strano e forse un po' regalato al Verona (rigore scaligero e rosso a De Jong, però, netti), che accende la contestazione, l'ennesima, del disperato popolo rossonero. 1-1 con gli ultimissimi.
Aspettando la sfida disperata Lazio-Samp, squadre nel vortice Serie B, vincono e convincono Empoli, Chievo e Bologna (salvezze alla mano per tutte). Si risveglia il Palermo, e Ballardini respira. Fumi di nebbia, invece, per le vogliose d'Europa, Sassuolo e Torino.

Popolari

Un titolo già vinto

| Paolo Brescia |
Per un po' abbiamo provato a definire aperta la lotta al titolo. C'era spazio, in Serie A, per l'inserimento di un Napoli interessante, c'era margine per l'insidia alla Juve. Poi, più niente, con i bianconeri che polverizzano ogni numero, ogni dato (37 punti su 39 nel '18); con i partenopei che scendono in qualità e rendimento, con le statistiche offensive che si fanno impietose, per un gruppo che fa dei gol l'arma migliore. La palla non entra, anche a San Siro, per un motivo o un altro, per un miracolo o un altro (con Donnarumma protagonista alla 100esima). La ruota non gira, non cambia il verdetto sul tricolore, che resta in casa bianconera, col cinismo del posticipo dello Stadium.

Verità d'aprile

| Paolo Brescia |
E dunque pare che le dispute proseguano, e che tutto si debba decidere con il fondamentale scontro diretto di domenica. Juve e Napoli, ancora protagoniste: la prima la dai per vincitrice perché decantata come cinica, solida, precisa; l'altra la dai come stanca, allentata. Poi si inverte la tendenza. Non cambia l'idea che proviamo a trasmettere: alla fine saranno i valori globali a decretare il titolo e questi valori la Juve li ha nel complesso del gruppo più alti di quelli Azzurri. Ma questo non toglie le importanti doti di Sarri e squadra. Sul turno infrasettimanale, per esempio, dove torna a farne 4 la squadra azzurra, ne fa uno solo (e non basta) la Juve a Crotone. 

Proposte per il weekend

| Max Strati |
Oltre alla sfida scudetto tra Napoli e Juve ci sono quattro big match piuttosto interessanti.

Due opposti

| Emanuele Onofri |
Breve storia della forte rivalità tra Juventus e Napoli, due squadre opposte.